sabato 17 giugno 2017

Recensione: Cose che non voglio dimenticare - di Lara Avery

Buon sabato cari lettori! 😊😊
Oggi inizia ufficialmente il week end, e immagino che i più fortunati tra di voi siano già a pancia in sù sotto l'ombrellone! Quanto vi invidio!!!
Io mi devo limitare a leggere spaparanzata sul letto, seguendo il movimento del ventilatore in cerca di un po' d'aria. 😒
Beh, fortuna che almeno i libri che sto leggendo sono davvero belli!
Oggi in particolare vi vorrei parlare di "Le cose che non voglio dimenticare": l'ho ultimato qualche settimana fa ma solo ora riesco a postarvi la recensione... pronti a scoprire cosa ne penso?



Trama
Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare. Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta; così dicono i medici; le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno "aggiustato". Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle.





Pensiamo sempre di avere tutta la vita davanti a noi, e che le cose più brutte di certo capiteranno ad altri. Poi, invece, il destino ci ricorda che non fa preferenze e che tutto può succedere.
Questo è ciò che accade anche a Samantha, la protagonista di questo romanzo. E' una ragazza che sta bene, ama la sua vita, eppure ad un certo punto le viene diagnosticata una malattia grave, che non lascia via di scampo: nel giro di qualche anno inizierà a perdere la memoria, a smarrire la cognizione di spazio e tempo, ad avere crisi di vario tipo ecc...
In definitiva la sua vita non sarà più come prima.

Ciò che caratterizza questa splendida ragazza è l'essere diversa in tutto e per tutto dalle sue coetanee. Samantha pensa con la propria testa, non segue la massa o le ideologie comuni.
Alle feste si sente un pesce fuor d'acqua, preferisce leggere che fare pettegolezzi e ha un'inguaribile determinazione a vivere appieno ogni singolo momento di vita che le è stata donata.
Ha un obbiettivo da raggiungere: andare al college a New York, e la malattia dovrà farsene una ragione, perché lei non intendente scendere a compromessi.

Non mi sto illudendo: so di essere malata. 
Ma non mi comporterò come se dovessi essere già spacciata.

 Attraverso i suoi occhi e il suo diario scritto sul computer, Samantha ci parla della sua vita, della sua amorevole famiglia e dell'amore: quel primo amore che le accenderà il cuore. 
Stuart è il ragazzo più grande per cui ha sempre avuto una cotta, ma solo ora che il tempo avanza decide di uscire allo scoperto e confessargli i suoi sentimenti. 
L'amore sembra sbocciare, ma nel suo passato c'è anche Cooper, il ragazzo che le abita accanto. Quel bambino con cui è cresciuta, con cui giocava nelle assolate giornate d'estate e che poi, all'improvviso, si è allontanato da lei.
Ma Cooper, tra sigarette di marijuana e ragazze che vanno e vengono, resta sempre quel ragazzino dal cuore dolce e premuroso.


... immagino che sia lo stesso motivo per cui prima non le avevo mai detto che l'amavo. 
E' perché dietro di lei c'è una specie di luce che viene da un posto misterioso e
che solo le persone più forti possono affrontare senza sentirsi intimidite 
o gelose, e senza volerlo risucchiare per sé.

Mentre Samantha però vive nuove esperienze con spensieratezza e gioia, gli effetti della malattia iniziano a bussare alla sua porta. Il tempo sta scadendo e Samantha deve fare i conti con la realtà.

"Le cose che non voglio dimenticare" è un romanzo che tratta un tema triste, certo, ma lo fa senza risultare pesante. A raccontare in prima persona la propria storia è la protagonista, che nella sua incrollabile positività permette al lettore di accostarsi alle cose belle che la vita ci offre, e da meno peso a quelle brutte.
E' un romanzo che sembra uno young adult perché chi scrive ha diciassette anni, ma lo stile dell'autrice mi è sembrato coerente nel descrivere Samantha.
Non ci sono paroloni o frasi fatte, ma l'immedesimazione in un'adolescente è stata perfetta, così come i personaggi, tutti ben descritti e unici.
















6 commenti:

  1. Ciao Jasmine, non sono una fan degli young adult ma mi piace la caratterizzazione della protagonista! Però la tematica è molto triste...

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    1. Ciao Ariel!
      Neppure io sono una fan degli youg adult.. infatti non pensavo fosse tale.
      Poi ho iniziato a leggerlo e mi è sembrato che lo fosse, sebbene non ricada ufficialmente sotto questo targhet.
      In ogni caso merita la lettura: ci fa comprendere quanto possa essere labile la vita e quanto ci si possa aggrappare ad essa! ;)

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  2. Ciao Jasmine,
    avevo già letto una recensione positiva per questo libro e ora le tue parole mi confermano che è una bella lettura.
    Penso però che si debba trovare il momento giusto per leggerla e quando succederà ci farò un pensierino ;)

    Ti faccio compagnia col ventilatore :D

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    1. Ciao Susy!
      Sen'zaltro è una lettura che affronta un tema non proprio leggero, ma le parole con cui viene descritto e la voglia di non arrendersi con cui lo affronta la protagonista non lo rende per nulla pesante! Anzi! ;)

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  3. sembra un libro impegnativo. In bocca al lupo per l'evento e facci sapere

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    1. Ciao Chiara!
      No, al contrario ho trovato che il tema fosse affrontato con molta freschezza!

      Grazie! Vi farò sapere! ;)
      Baciiiii

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