martedì 18 aprile 2017

Recensione: Sette lettere da Parigi - di Samantha Vérant

Buon martedì cari lettori! 😊
Com'è andato il vostro lungo week end di Pasqua? Avete ricaricato le batterie?
Oggi vi presento un libro uscito in libreria l'anno scorso, la cui particolarità è quella di essere una storia del tutto vera, scritta in prima persona dall'autrice del libro, che ha appunto vissuto questa avventura che scalda il cuore!
Di questa lettura devo proprio ringraziare la mia amica blogger Susy che mi ha consigliato di leggerlo: grazie cara!!😘


Trama
Sembrava l'inizio del più classico film romantico: una ragazza americana in vacanza a Parigi, un giovane francese affascinante, l'incontro casuale in un caffè e ventiquattr'ore vissute intensamente insieme nella città degli innamorati. Eppure, il giorno dopo, Samantha e Jean-Luc si dicono addio alla Gare de Lyon.
Per tenere viva la fiamma che si è accesa tra loro, il giovane scrive a quella ragazza indimenticabile sette lettere d'amore appassionate. Ma lei non gli risponderà mai. Neanche una parola. E quella favola sembra finire come un sogno.
Vent'anni dopo, la vita di Samantha è un disastro su tutta la linea: non ha più un lavoro, il suo matrimonio è agli sgoccioli ed è piena di debiti. Abbattuta, si decide a tornare a casa dei genitori e a fare la dog-sitter per pochi dollari, sperando di rimettersi in qualche modo in sesto. È proprio allora che, tra uno scatolone e una bolletta, ritrova le lettere di quel ragazzo francese mai del tutto dimenticato.
Così, proprio mentre tutto nella sua vita è in discussione, decide di ricominciare da un gesto molto semplice: chiedere scusa per quel lungo silenzio. Internet le facilita il compito e, una volta rintracciato Jean-Luc, scopre che la passione tra loro non si è mai spenta. Dopo centinaia di mail, telefonate infinite ed equivoci linguistici che avrebbero fatto scappare un uomo meno coraggioso, Jean-Luc le manda un biglietto aereo per Parigi. Prendere un volo per ritrovare qualcuno che hai visto per un solo giorno quando avevi diciannove anni può sembrare una follia; ma è la follia che Samantha aspettava da tutta la vita. E da allora lei e Jean-Luc sono inseparabili.
La loro storia è così incredibile che si legge come un romanzo. Raccontata in prima persona da Samantha, è un'irresistibile iniezione di speranza e positività. È un inno alle seconde chance che la vita ci sa offrire. E al coraggio di ricominciare, anche quando tutto sembra perduto.




 
Due giovani ragazze americane si concedono una vacanza in Francia: una è Tracey, l'altra Samantha. Il viaggio è lungo, le mete da visitare molte, ma a Parigi Samatha fa l'incontro più inaspettato: Jean-Luc, un ragazzo di qualche anno più grande di lei, con un bel sorriso e occhi che parlano d'amore. 
L'attrazione tra i due è molto forte, ma lei deve proseguire il suo viaggio.
Si lasciano sulla banchina della stazione del treno con la promessa di tenersi in contatto, e una volta a casa Samatha vede recapitarsi una lettera. E poi una seconda. Ma qualcosa le impedisce di rispondere a quelle frasi appassionate e cariche d'amore e di speranza.
La settima sarà l'ultima che l'affascinante ragazzo francese le scriverà, prima di arrendersi al fatto che forse, ciò che prova lui non è ciò che sente lei. 

"Tutto quello di cui avevo bisogno era una vita ricca d'amore.
E di passione.
Sì, di molta passione." 


Trascorrono vent'anni e Samatha è una donna disoccupata, sposata a un uomo che non ama più e con cui non fa che litigare, piena di debiti e costretta a dividere il letto degli ospiti con il suo adorato cane.
La vita che aveva immaginato non si è di certo realizzata. Alla soglia dei quarant'anni vive un'esistenza matrimoniale insoddisfacente e non ha i figli che avrebbe voluto.
E poi le torna in mente quella vacanza fatta a Parigi tanti anni prima, quando incontrò un ragazzo speciale e a cui decise di non dare alcuna speranza perchè la distanza tra loro era troppa.
Prende così il coraggio di cercare Jean-Luc su Facebook e mandargli un messaggio. Una mail per scusarsi di quel silenzio e raccontargli di sè stessa.

Incredibilmente Jean-Luc le risponde e iniziano a scambiarsi lunghe mail in cui si raccontano l'uno all'altra, sino a sentirsi telefonicamente.
Nel frattempo Samatha prende il coraggio che prima di allora non aveva mai avuto e lascia il marito.
Torna a casa dei suoi, con poche cose e un lavoro come dog sitter, ma il suo adorato francese la sostiene e la invita a raggiungerlo in Francia.

Tornare in quel paese è per Samatha un tuffo non solo nei ricordi, ma anche in un'esperienza unica e speciale, perchè finalmente conosce la vera passione, l'amore incondizionato e comprende cosa voglia veramente dalla vita. 

"Se lascio andare via la rabbia, il senso di colpa e la paura, 
lascio entrare l'amore." 

Raccontando il prima persona la sua vera storia d'amore, l'autrice ci conduce in una vita fatta di persone reali e una situazione difficile ma comune a molte donne: un matrimonio finito e l'esigenza di cercare il vero amore.
Tutto è raccontato con sincerità, mettendo a nudo sè stessa, le sue paure e le sue speranze. Il lieto fine è presente, ma per arrivarci ci saranno ovviamente alcuni ostacoli. Intoppi che, quando si è sostenuti dalla persona che si ama, diventano sempre superabili!
E' davvero bello pensare a come un incontro avvenuto per caso possa sancire un ricordo che, a distanza di anni, si rivela essere stato l'appuntamento con la propria metà.
"Sette lettere da Parigi" è un inno alle seconde occasioni, a quel tempo che ci serve per provare nuove esperienze, sbagliare, soffrire, e alla fine cercare la felicità in qualcosa che avevamo già toccato con mano, ma che ci aveva spaventato troppo per poterlo afferrare.



Voto: 3/5



Sperando che questo romanzo vi abbia incuriosito vi lascio con un grande abbraccio! 😘







10 commenti:

  1. Risposte
    1. Ciao! Allora spero lo prenderai in considerazione! :) :)

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  2. Ciao Jasmine! E' difficile credere che sia una storia vera perché è davvero fantastica e romantica. Ma è proprio così e per questo io già adoro questo libro. Voglio leggerlo subito!

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    1. Ciao Maria!! Che bello leggere queste tue parole! Mi aspetto una tua recensione prossimamente!! 😀😀😀😀

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  3. Il fatto che sia una storia vera rende il tutto molto più appassionante ed interessante!
    Voglio assolutamente leggerlo!
    Un bacio grande!

    Nuovo post sul mio blog!
    Se ti va ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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    1. Hai proprio ragione Benedetta! È proprio il fatto che sia vera a rendere tutto più bello! 😘

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  4. Ciao Jasmine.
    Sono super felice che il libro ti sia piaciuto. Diciamo che le lettere affascinano sempre tanto per quanto adesso siamo in un'era dove si usano molto poco, io le trovo comunque bellissime e quindi un libro dove le lettere hanno un ruolo alquanto importante era quasi d'obbligo che mi piacesse. Mi fa piacere che anche per te sia stata una bella lettura

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    1. Ciao Susy!! Ci ho messo un bel po' però non mi ero scordata di questo tuo consiglio e alla fine l'ho letto! 😉
      Le lettere hanno sempre affascinato anche me quindi non potevo non leggerlo!
      Un abbraccio 😘😘😘

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  5. Ero davvero indecisa se prenderlo o meno, perchè non ho letto recensioni bellissimi, sembra tanto uno di quei libri facilmente dimenticabili però da come ne parli sembra davvero carino

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    1. Ciao!
      Io ce l'avevo da una vita, quindi pareri negativi o non l'ho letto comunque.... e onestamente mi è piaciuto molto!
      Non solo perchè non si perde in modo eccessivo nelle ricette di cucina, ma anche perchè trovano spazio altri temi molto interessanti! ;)

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