lunedì 24 aprile 2017

Recensione: La ragazza di prima - di J.P Delaney

Buon lunedì cari lettori! 😊
Il nuovo libro di cui vi parlerò oggi è un thriller psicologico che mi ha da subito incuriosito.
Una storia dai contorni sfocati che si fa via via sempre più chiara, e che mi è piaciuta davvero molto!
Colgo quindi l'occasione per ringraziare la casa editrice Mondadori che mi ha fatto omaggio di una copia digitale!


Trama
Con quest'uomo ci andrei a letto. Gli ho detto poco più che buongiorno, eppure la parte più segreta di me, quella che sfugge al mio controllo, ha già espresso il suo giudizio. Lui mi tiene aperta la porta della sala riunioni e persino questo piccolo gesto di cortesia mi sembra carico di significato.
Non posso credere di essere a un passo, un solo piccolo passo, dall'aggiudicarmi la casa che lui, Edward Monkford – un innovatore, un architetto riservato e profondo –, ha progettato e realizzato in Folgate Street, civico 1, Londra.
Una casa straordinaria. Un edificio che coniuga l'avanguardia europea ad antichi rituali giapponesi. Design minimalista di pietra chiara, lastre di vetro insonorizzate e sensibili alla luce, soffitti immensi. Nessun soprammobile, niente armadi, niente cornici alle finestre, nessun interruttore, nessuna presa elettrica. Un gioiello della domotica, dove tutta la tecnologia è nascosta.
Una casa che però ha le sue regole, il Regolamento come lo chiamo: se diventerà mia non dovrò soltanto rinunciare a tappeti, fotografie alle pareti, piante ornamentali, animali domestici o feste con gli amici, ma dovrò plasmare il mio carattere, accettare una concezione della vita in cui il meno è il più, in cui l'austerità e l'ordine sono la purezza, e la sobrietà la ricompensa.
Perché lui vuole così, perché lui è così. Ha voluto sapere tutto di me, mi ha chiesto un elenco di tutte le cose che considero essenziali per la mia vita. Dicono che quest'uomo, dai capelli di un biondo indefinito e dall'aspetto poco appariscente, con gli occhi di un azzurro chiaro e luminoso, sia un architetto eccezionale perché non cede a nessuna tentazione.
Tuttavia, la casa è già stata abitata, una volta. Da una ragazza della mia stessa età, quasi una mia gemella, mi hanno detto. Anche lei, come me, non insensibile al fascino di quest'uomo.
Una ragazza che tre anni fa è morta. In questa casa.




 
A Londra, Folgate Street civico 1, c'è una casa molto diversa dalle altre. Un inno all'architettura moderna ed essenziale. Un'abitazione costruita dal noto architetto minimalista Edward Monkford, che richiede inquilini appartenenti ad una specifica tipologia e detta rigorose regole su come comportarsi all'interno della casa.
Per alcuni queste regole sarebbero davvero improponibili e restrittive, ma per Emma è la soluzione ideale. Dopo il furto avvenuto in casa sua non si sente più tranquilla, ma lì, in Folgate Street, le cose potrebbero andare diversamente.
Uguale è il pensiero di Jane, che dopo aver perso una figlia e il lavoro, cerca un posto economico in cui poter lasciarsi alle spalle il brutto evento.
Due donne estremamente diverse, eppure molto simili fisicamente ed entrambe reduci da eventi che le hanno sconvolte.


La storia si svolge a due voci: la ragazza di ieri, Emma, racconta di sè stessa e il suo soggiorno nella nuova abitazione; la ragazza di oggi, Jane, scava nel passato per scoprire cosa sia accaduto ad Emma, perché proprio ai piedi delle scale è stato rinvenuto il suo cadavere, alcuni anni prima.

Il lettore entra così nelle vite di due donne di cui sembra avere ben chiaro il ritratto psicologico, ma più ci si addentra nella storia, più i segreti inconfessabili di Emma risalgono la superficie della verità, mostrando un quadro inaspettato e dai contorni instabili, mentre Jane evolve lentamente, svelando le sue carte soltanto alla fine.
Ma chi ha ucciso Emma? Le ipotesi sono molte, così come i possibili moventi di chi le stava accanto.
Dall'ossessionato per il controllo e perfezionista Edward Monkford, al dolce fidanzato di lei, sino ad altri personaggi che verranno man mano scoperti lungo la lettura.

Jane sonda ogni persona in cerca dell'assassino di Emma, mettendo in pericolo la sua stessa incolumità, e facendo domande che non dovrebbe porre. Eppure la curiosità è tanta.
Così, quando il lettore pensa di aver capito cosa si cela dietro la sua morte, J.P Delaney ribalta le carte in tavola e svela un finale inaspettato, in cui i protagonisti della storia mostrano il loro vero volto.

Un'ottima lettura, che mi ha fatto concentrare a lungo in cerca di indizi per scoprire il possibile assassino e le verità celate. Il ritratto psicologico dei protagonisti non è definito dall'inizio del libro, ma viene rilasciato pagina dopo pagina, dando modo di proseguire la lettura con grande interesse e curiosità.
Il tutto è scorrevole e ben descritto, e ruota attorno ad una casa che richiede un indice di perfezione che pochi sarebbero in grado di gestire (forse gli psicopatici??).
Il suo sistema informatico chiamato Governante ha lo scopo di rilevare lo stress degli inquilini, il peso ideale, la qualità del sonno REM, il benessere e la salute. E se i risultati non si attengono agli standard, allora bisogna impegnarsi per cambiarli.
Non si possono tenere libri nella casa (e già qui io sarei fuggita), niente disordine, pochi abiti, nessun oggetto superfluo e via dicendo. In pratica una casa in cui le persone stesse sono solo dei suppellettili.
In definitiva una lettura che mi ha senz'altro sorpresa e che l'autore ha saputo raccontare con grande maestria!
Consigliato? Decisamente sì! 
  

Voto: 4 bottoni





Per oggi è tutto visitatori del Blog! Buon 25 aprile e buone letture!
Un grande abbraccio! 😘












14 commenti:

  1. Ciao Jasmine,
    ottima recensione! Mi hai ancor di più convinto a prendere questo libro... come regalo ovviamente perchè sai che non è il mio genere ^-^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Susy!!
      Sarà un bel regalo! ;)
      Mi ricordo infatti che non è il tuo genere! ^_^

      Elimina
  2. Ciao Jasmine! Adoro i thriller psicologici e questa trama è davvero intrigante e particolare! L'ho subito segnato in wish list perché non posso non leggerlo :)
    Grazie del consiglio e complimenti per la recensione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!! Se ami questo genere di thriller devi assolutamente leggerlo! Entro maggio spero di riuscire a postare anche la recensione di "Il bambino bugiardo"... anche quello dello stesso genere! ;)
      Intanto fai bene a segnarti questo!
      Baciiii <3

      Elimina
  3. Adoro i thriller psicologici. Me lo segno perché per questo genere di romanzi ho un debole 😊

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gresi! Allora fai benissimo a segnarlo!
      Un abbraccio :D

      Elimina
  4. Jasmine, mi hai davvero incuriosita! Me ne procurerò una copia perché sembra fare al caso mio, poi sono un'amante del genere quindi ci sta tutto. Avrei solo bisogno di ore extra per leggere ma questa è un'altra storia :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao!! Aspetto di leggere la tua recensione allora! :) :)
      A chi lo dici: le ore in una giornata non bastano mai per poter leggere tutti i libri che vorrei! 😁😁

      Elimina
  5. Ciao, Jasmine! Questo libro mi ispira, ha una trama che ti cattura e dopo la tua recensione sono ancora più convinta di volerlo leggere ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jess! Felice di averti convinto ancora di più, non posso che attendere un tuo parere! 😀😀

      Elimina
  6. Ehi!
    Molti ne parlano di questo libro e a quanto pare non delude.. buono a sapersi!^^

    Nel frattempo colgo l'occasione per invitarti al mio Little Linky Party per i due anni del mio blog, Vento di Libri. http://ventodilibri.blogspot.it/2017/04/festeggiamo-i-due-anni-del-blog-little.html
    Se vorrai partecipare o anche solo fare un salto mi trovi qui :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valeria!
      Passerò volentieri a vedere di cosa si tratta!! :)

      Elimina
  7. Mi ispira molto, dopo aver letto la tua recensione ancora di più!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa molto piacere!! ho notato che siete in più di una a cui il libro ispira... mi preparo a leggere un sacco di opinioni! :D

      Elimina

Questo blog vive grazie a voi lettori, che seguite e leggete i miei post.
Lasciate un commento e mi renderete felice! :)