giovedì 22 giugno 2017

Novità librose #29: GIUGNO 2017


Buon giovedì cari lettori! 😊😊
Siamo quasi a fine giugno e le uscite librose sono sempre numerose quindi... ecco a voi una scorpacciata di libri da segnarvi in agenda! 


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Uscite GARZANTI

Data uscita: 15 giugno
È una splendida serata estiva in un quartiere di Houston. E a casa Whitaker tutto è tranquillo. Finché qualcuno non bussa alla porta. Sulla soglia compare una ragazza con grandi occhi blu e lunghi capelli biondi. È a piedi nudi. Ha il viso pallido, segnato dalla stanchezza. Ad Anna, però, quel viso è familiare. Non appena allunga le braccia per sorreggerla, ne è certa: è sua figlia Julie, scomparsa otto anni prima. Quella figlia che non vedeva l’ora di riabbracciare è finalmente tornata a casa sana e salva.
Ma i dubbi non tardano ad arrivare e ben presto si fanno sempre più insistenti. Anna vorrebbe ignorarli. E invece l’accompagnano ovunque. Con quale coraggio osa solo pensare che quella ragazza spaventata non sia veramente sua figlia? Da madre attenta e premurosa, non può permettere che la minima incertezza faccia vacillare il suo cuore. Eppure c’è qualcosa di diverso in Julie. Piccoli dettagli e comportamenti che non le ricordano sua figlia. E allora Anna non può fare a meno di chiedersi se sia la verità quella che la ragazza racconta o sia tutta una montatura. Di domandarsi come mai salti le sedute dal terapista. O cosa c’entri in tutta questa storia il ritrovamento del corpo di una giovane in una casa dall’altra parte della città.
Quando un investigatore privato la contatta dicendole di aver scoperto qualcosa, Anna non sa più cosa fare. E se Julie si stesse solo prendendo gioco di lei? Se non fosse veramente sua figlia? Anna non tarderà a scoprire che l’impossibile a volte è possibile. Perché non tutto è come sembra...

Data uscita: 22 giugno
Kitty, delusa dall'uomo che credeva essere l'amore della sua vita, ha preferito restare sola e circondarsi di pochi affetti sicuri. La sua unica vera gioia è una piccola libreria che ha aperto insieme all'amica del cuore Frieda. Ora, però, è un momento difficile per gli affari. Kitty lo sa bene, ma non ha intenzione di mollare. Eppure proprio adesso inizia a sognare di essere la bella Katharyn, una donna con un marito premuroso, tre splendidi figli per cui fa la mamma a tempo pieno, uno stuolo di amici. All'inizio Kitty sembra non dar troppo peso a questi sogni che la visitano quasi ogni notte. Ma più cresce l'incertezza su quel che sarà di lei, più si chiede se non sia arrivato il momento di una svolta. Forse non è un caso che la vita che sogna sia tanto diversa dalla sua. Adesso Kitty non dovrà far altro che ascoltare il suo cuore e capire quali sono i suoi reali desideri.




martedì 20 giugno 2017

Recensione: Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato) - di Virginia Bramati

Buon martedì cari lettori! 😊😊
Come procedono le vostre letture? Le mie vanno piuttosto bene, tanto di tempo per leggere bene o male ne ho.
Sono in attesa del parto (che dovrebbe essere questa settimana), e posso dire che questa è l'attesa più lunga della mia vita!
Ogni mattina mi sveglio chiedendomi se il giorno successivo sarà il GRANDE giorno, o se lo sarà la notte stessa.
Io poi, come la protagonista del libro qui sotto, pazienza non ne ho granché, quindi immaginate che ansia!
Diciamo che ho scelto il romanzo giusto da leggere in questo periodo!!😄



Trama
Il nuovo romanzo di Virginia Bramati, che racconta di Agnese, l'adorabile protagonista a cui improvvisamente muore la madre, e che si ritrova a fare i conti con i ritmi lenti della campagna, sullo sfondo di una Brianza sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare. Agnese è una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa, ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e si ritrova scaraventata dal centro di una metropoli che non dorme mai, in una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna. Una grande casa in campagna. Una madre morta troppo presto. Un giovane medico dagli occhi buoni e misteriosi. E un'estate in cui tutto sta per cambiare. Pagina dopo pagina, scopriamo insieme ad Agnese la saggezza nascosta nei gesti semplici della cura dei fiori: perché la felicità è più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.





Agnese sta terminando l'ultimo anno di liceo e gli esami sono in vista ma suo padre, medico di base, dopo il dolore per la perdita della moglie decide di lasciare la casa di Milano per trasferirsi in campagna.
Per Agnese è un dramma: si ritrova a vivere in un paesino sperduto, in cui per arrivare a scuola deve impiegare ore, e la vita lì, non è poi così movimentata. O almeno è quello che crede.
A farle compagnia c'è Adelchi, un' eccentrico ragazzo della sua età che nasconde un carattere solare e gentile, con cui stringe una forte amicizia e un amore molto molto candido.
Sinché arriva il pieno dell'estate, gli esami incombono e suo padre decide di partire per una ricerca scientifica.

sabato 17 giugno 2017

Recensione: Cose che non voglio dimenticare - di Lara Avery

Buon sabato cari lettori! 😊😊
Oggi inizia ufficialmente il week end, e immagino che i più fortunati tra di voi siano già a pancia in sù sotto l'ombrellone! Quanto vi invidio!!!
Io mi devo limitare a leggere spaparanzata sul letto, seguendo il movimento del ventilatore in cerca di un po' d'aria. 😒
Beh, fortuna che almeno i libri che sto leggendo sono davvero belli!
Oggi in particolare vi vorrei parlare di "Le cose che non voglio dimenticare": l'ho ultimato qualche settimana fa ma solo ora riesco a postarvi la recensione... pronti a scoprire cosa ne penso?



Trama
Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare. Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta; così dicono i medici; le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno "aggiustato". Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle.





Pensiamo sempre di avere tutta la vita davanti a noi, e che le cose più brutte di certo capiteranno ad altri. Poi, invece, il destino ci ricorda che non fa preferenze e che tutto può succedere.
Questo è ciò che accade anche a Samantha, la protagonista di questo romanzo. E' una ragazza che sta bene, ama la sua vita, eppure ad un certo punto le viene diagnosticata una malattia grave, che non lascia via di scampo: nel giro di qualche anno inizierà a perdere la memoria, a smarrire la cognizione di spazio e tempo, ad avere crisi di vario tipo ecc...
In definitiva la sua vita non sarà più come prima.

Ciò che caratterizza questa splendida ragazza è l'essere diversa in tutto e per tutto dalle sue coetanee. Samantha pensa con la propria testa, non segue la massa o le ideologie comuni.
Alle feste si sente un pesce fuor d'acqua, preferisce leggere che fare pettegolezzi e ha un'inguaribile determinazione a vivere appieno ogni singolo momento di vita che le è stata donata.
Ha un obbiettivo da raggiungere: andare al college a New York, e la malattia dovrà farsene una ragione, perché lei non intendente scendere a compromessi.

Non mi sto illudendo: so di essere malata. 
Ma non mi comporterò come se dovessi essere già spacciata.

mercoledì 14 giugno 2017

Porta Pannolini - Tutorial

Buon mercoledì a tutti!!
Oggi sul Blog lascio spazio al cucito creativo, e vi mostro il primo porta pannolini che abbia mai cucito!
Sono partita con l'idea che sia una cosa praticamente fondamentale di cui avrò bisogno da questo mese fino a... e chi lo sa? Un anno, forse due?
Se poi arriva un altro pargolo non vedo più la fine!! 😂

Ho quindi cercato di capire come poter mettere insieme tutti i pezzi per comporlo: sul web e pinterest ho trovato tante idee, bei modelli e brevi post con le misure e poi? Poi nulla! Ho letto alcune spiegazioni veloci ma non ci ho capito niente!
Alla fine ho tagliato la stoffa come da misure e ho trovato il modo di assemblarle tutto da sola. Ovviamente mettendonci ore ed ore e disfando non so quante volte.
Ma alla fine ce l'ho fatta, ed è con grande soddisfazione che ora vi posto le foto del risultato...















Vista la difficoltà nel fare questo lavoro ho quindi deciso di riportare un piccolo tutorial per chi stesse girando sul web alla ricerca di spiegazioni.
Spero di essere stata abbastanza chiara, ma se qualcuno avesse bisogno di chiarimenti, io sono qui: basta scrivermi!






lunedì 12 giugno 2017

Recensione: Il segreto di Black Rabbit Hall - di Eve Chase

Buon lunedì cari lettori!! Com'è andato il vostro week end??
Come promesso nei precedenti post oggi vi parlerò del romanzo "Il segreto di Black Rabbit Hall": una lettura che mi ha piacevolmento coinvolto, e una storia che qualcuno ha definito "gotica", ma che secondo me proprio così non è.
Rimane comunque un libro che consiglio! 😉


Trama
Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa di famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all'insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati oltre trent'anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un'altra epoca. È un incontro col passato degli Alton, un'immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l'urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia. Con un romanzo intriso di atmosfere gotiche, Eve Chase ci conduce in un viaggio affascinante nel cuore di due donne, separate dai decenni eppure irrimediabilmente legate in un nodo di misteri e non detti che avvolge ogni pietra, ogni soglia, ogni gradino di Black Rabbit Hall.


Black Rabbit Hall è un'antica dimora inglese in cui il tempo pare essersi fermato.
Siamo negli anni '60, e durante le vacanze pasquali la famiglia Alton vi trascorre in tranquillità il proprio tempo.  Le risa di quattro bambini popolano le mura della grande casa, del bosco tutt'intorno e della piccola spiaggia privata.
Un sogno ad occhi aperti, l'apoteosi della calma e riservatezza, ma non per Amber, giovane adolescente che preferirebbe la routine di Londra e la compagnia delle sue amiche.
A rompere la tranquillità di quella vacanza è un'incidente che cambierà per sempre le vite dei fratelli Alton, dando il via ad una serie di eventi destinati a spezzare la famiglia.

Non si può camuffare la felicità nei bambini, Lorna lo sa per esperienza.
Quelli che ce l'hanno la possiedono fino in fondo. Brillano e splendono.
Ed è sospesa attorno a loro come un'aura dorata in ogni foto.

sabato 10 giugno 2017

Novità librose #28: GIUGNO 2017


Buon sabato lettori!
Primo giorno di novità librose che vedono l'uscita in libreria a giugno, quindi prendete appunti e segnatevi quello che più vi ispira! 😊😊


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Uscite MONDADORI

Data uscita: 13 Giugno

Megan McKnight non è esattamente la più femminile e mondana delle ventenni di Dallas. A dirla proprio tutta, la moda non le interessa per niente, né le potrebbe importare meno il suo aspetto fisico. E, soprattutto, non ha la minima idea di come relazionarsi ai ragazzi della sua età. Fino a questo momento della sua vita, infatti, si è concentrata su altro. Lo studio, i cavalli e... il calcio. Il suo sogno, infatti, è entrare nella squadra Olimpica under 23, ma tra lei e questo ambizioso obiettivo si mette di mezzo la madre. La donna, nel tentativo di riacquistare un prestigio sociale ormai perduto, a sua insaputa la iscrive al Ballo delle debuttanti. Questo significa che tra un allenamento e una partita di calcio Megan dovrà trovare il tempo per lezioni di portamento e di ballo, serate di beneficenza e balli preparatori al Debutto in compagnia di promettenti e bellissimi ragazzi (e magari, perché no?, possibili fidanzati). Iniziato di malavoglia per accontentare la madre, questo "viaggio" in un mondo di formalità, lustrini e buone maniere sarà l'occasione per lei di fare esperienze mai pensate prima e di imparare ad andare oltre i pregiudizi...


Data uscita: 13 Giugno
Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell'Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza.Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli.
I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l'eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri.
Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola.
Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d'un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.


venerdì 9 giugno 2017

Recensione: Non aspettare la notte - di Valentina D'urbano

Buon venerdì cari lettori!
Pronti per il week end?? 😊😊
Cosa state leggendo di bello in questo periodo? Io ho appena ultimato "Il segreto di Black Rabbit Hall", di cui troverete la recensione la settimana prossima.
Intanto vi lascio con il mio parere su un libro che aspettavo da tanto di poter leggere. Valentina d'Urbano è un'autrice che mi è piaciuta molto, motivo per il quale vorrei recuperare altri suoi libri!


Trama
Giugno 1994. Roma sta per affrontare un'altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent'anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell'animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l'incidente d'auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché Tommaso ha una malattia degenerativa agli occhi e sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge...




Angelica ha solo vent'anni eppure si porta appresso un pesante fardello.
A causa di una madre squilibrata è coperta di cicatrici su tutto il corpo, e vive cercando di nascondersi dagli occhi inquisitori della gente.
La sua non è una vita facile, ma l'agiatezza in cui è cresciuta le da privilegi che altrimenti non avrebbe: come una grande casa in Toscana di sua proprietà, in cui decide di passare l'estate in fuga dal caldo di Roma.

"La tua pelle... è rovinata, è vero. 
Non ti mentirò, non ti dirò che i tuoi segni non si notano. Perché sei una ragazza intelligente e lo sai pure tu che è la prima cosa che uno guarda, quando ti vede. 
Ma, Angelica, c'è altro nella vita.
C'è molto altro. E tu sei bella da morire."

mercoledì 7 giugno 2017

Blogtour "Puoi fidarti di me" di Susy Tomasiello 3° tappa: Estratti

Buon mercoledì cari lettori!!
Come ormai avrete notato il mio blog è diventato un posto fisso per i Blogtour dei libri di Susy Tomasiello, che ammiro moltissimo per l'incessante lavoro che fa nello scrivere un libro dopo l'altro.
Il mio è in fase di scrittura da dieci anni ma a questo punto non so se riporterà mai la parola "fine".
Quindi "Sì, Susy: invidio moltissimo questa tua grande capacità di scrivere fluidamente giorno dopo giorno!".😉

Ma veniamo al punto di oggi: ospitare la terza tappa del suo nuovo libro "Puoi fidarti di me", edito dalla Genesis Publishing.
Perciò, dopo aver letto l'Incipit nel blog Le passioni di Brully, in questa tappa troverete invece alcuni estratti.




lunedì 5 giugno 2017

Recensione: Leggimi tra vent'anni - di Giorgia Lanzilli

Buon lunedì cari lettori! 😊😊
Anche questa settimana inizia con una recensione: il mio parere su un libro che mi ha davvero toccato il cuore come pochi. La storia vera di una mamma come tante che ha però deciso di mettere per iscritto la sua esperienza dalla gravidanza, ai primi anni di vita dei suoi figli.
Un libro che mi ha attirato sin da subito, per cui ringrazio la casa editrice Mondadori per avermi inviato una copia digitale del testo, e che consiglio a tutti di leggere.
Che siate già mamme, che lo stiate per diventare o che vorreste esserlo in futuro, leggete questo libro!😉


Trama
Quando è diventata mamma, Giorgia Lanzilli ha iniziato a tenere in rete un diario per custodire e condividere le proprie esperienze, e l'incredibile valanga di nuove emozioni che ha travolto le sue giornate. Il senso di inadeguatezza, le gioie e le difficoltà quotidiane, la sfida di essere mamma senza smettere di cercare la realizzazione professionale: riflessioni in cui centinaia di migliaia di mamme si sono identificate, dimostrando, ogni giorno di più, gratitudine e affetto nei confronti di Giorgia, capace di dar voce alle loro emozioni più profonde. Finalmente, questo seguitissimo diario virtuale è diventato un libro, che ripercorre le tappe fondamentali del diventare mamma e accoglie tante nuove riflessioni. A rendere unico e speciale ciò che Giorgia scrive è la capacità di raccontare come la maternità - spesso percepita come un ostacolo all'autonomia e alla realizzazione femminile - sia piuttosto un'occasione straordinaria per conoscersi meglio e toccare i propri limiti, sensi di colpa e di inadeguatezza compresi, per scoprire in se stesse risorse che non si sospettava di possedere. E Giorgia ci dice che per poterlo fare occorre coraggio. Il coraggio di scrivere, mettendo a nudo i propri sentimenti, il coraggio di parlare di quei momenti oscuri e difficili che non sono fuori di noi, ma da noi provengono - una reazione eccessiva, una voce troppo alzata, quella goccia di irritazione che fa esplodere una giornata fatta di stanchezza - e proprio per questo sono così difficili da perdonare a noi stesse. Ma anche il coraggio di parlare di quell'amore che travolge, talmente intenso, talmente traboccante da fare persino male. E non ha paura di usare il linguaggio della dolcezza, della tenerezza, delle piccole cose di cui ogni giornata di una mamma è fatta dal momento in cui suo figlio vede il mondo per la prima volta, accanto a lei.

Immagino spesso come saranno i miei bambini tra vent'anni, 
cosa vedrò nei loro occhi, cosa penseranno di me.
E mi sono detta di dover scrivere loro ciò che provo adesso, 
perché rileggendomi da grandi possano capire quanto la loro vita ha reso preziosa, travolgente e straordinaria la mia.


Lo sanno tutti (o quasi): essere mamme non è mai facile.
La gravidanza è un periodo non proprio rosa e fiori: alcune donne non hanno praticamente nessun sintomo o problema, altre ne hanno sin troppi.
Ci sono le infinite visite mediche da fare, e la costante domanda che ci si continua a porre: "Sto facendo le cose fatte bene? Sarò una brava mamma?".
E poi via a mille pensieri, mille quesiti su come si dovrà gestire un bambino, quali saranno le scelte giuste da prendere nei suoi confronti, di quali bisogni avrà necessità ecc...
Un tunnel di domande infinite insomma.

Le mamme amano, in quella maniera così vertiginosa e assoluta da riuscire a riconoscere un sospiro nel buio, o un tono di voce diverso, o uno sguardo sfuggente.
Le mamme a volte inciampano, e cadono, e si colpevolizzano per le proprie scelte, 
ma mai smettono di amare, e di credere che quel bimbo, il loro bimbo, 
sia il loro grande capolavoro che merita, ogni giorno, il loro sorriso più vero.

giovedì 1 giugno 2017

Monthly Recap #4: Maggio 2017



Buon 1 giugno visitatori del Blog!
Oggi ritorna l'appuntamento con la rubrica "Monthly Recap", in cui vi farò un riassunto veloce di tutto quello che è stato pubblicato sul Blog nel mese appena finito!😉
Se vi siete persi qualcosa che reputate interessante, ora lo potete recuperare! 😉


Il riassunto di MAGGIO:

martedì 30 maggio 2017

Bavaglini bebè

Buon pomeriggio visitatori del Blog!!
Come procede la vostra settimana? La mia è un po' difficile... fa già troppo caldo per i miei gusti, la notte mi giro e rigiro senza tregua con un pancione che non so più dove mettere, mentre di giorno mi sposto con l'agilità di un'elefante, con i piedi che sembrano più che altro delle salsicce!!
Non ho comprato nessun vestito premaman estivo perché tanto mancheranno solo due-tre settimane, e tutti i miei vestiti normali sono ovviamente troppo piccoli!!! Così giro con i jeans lunghi che fanno un caldo allucinante. Che strazio!!!!😓
Se penso poi al "rimettersi in forma" in questi mesi di tremenda calura che ci aspettano, l'unica cosa a cui penso è: "Voglio un gelato!! Anzi: voglio tantissimi gelati!!!".
Anzi: faccio un pausa gelato che così poi scrivo meglio il post!😆😆
Il mio dolce consorte è già stato avvertito: quando sarà ora di mettere il costume da bagno è meglio se si prepara a passarmi i fazzoletti perché sarò disperata!!

A parte questo piccolo sfogo (con qualcuno dovrò pur lamentarmi no??!!), oggi vi volevo postare i bavaglini semplici semplici che ho cucito per il mio bimbo. In ospedale ne vogliono 5, così mi sono messa al lavoro.
Questi sono piccolini, quindi andranno bene solo per tre mesi circa, poi per lo svezzamento ne ho in mente degli altri, con decori e appliqué che cucirò man mano. Vedrete che carini: ho praticamente preso d'assalto Pinterest con le favolose idee che trovo, ma saranno un progetto che vedrete comunque più avanti. 😊



Tornando a questi bavaglini ho pensato che sarebbe stato carino cucirne uno per ogni colore, e sebbene sia partita carica di entusiasmo non avendoli mai fatti prima in questo modo, e senza alcun modello perché non sono riuscita a trovarne nessuno, ho praticamente passato metà del tempo a cucire e poi disfare. E io ODIO disfare!!!


In particolare ho avuto problemi con i laccetti perchè avevo acquistato lo sbieco troppo alto.
La commessa però sapeva che mi serviva per i bavaglini... non poteva dirmelo lei che avrei dovuto usarne uno più basso?? Bah, in ogni caso ho rimediato raffilandolo.😑

  
Quello che preferisco in assoluto ha le coccinelle rosse, ma ammetto che amo tantissimo questa stoffa e la uso in modo parsimonioso perché il negozio dove l'ho acquistata purtroppo ha chiuso.




Ecco, per questa settimana è tutto! 
Ho altri due lavoretti terminati a cui devo fare le foto e poi postarvele... spero di riuscirci presto!
Un abbraccio!






lunedì 29 maggio 2017

Recensione: Le pagine mai scritte del nostro amore - di Felicity Hayes-McCoy

Buon lunedì cari lettori!Come avete passato il week end? Ormai con questo caldo sembra di essere in estate e una gita al mare sarebbe l'ideale. Spero tanto di riuscire a farci un giro uno di questi pomeriggi. Orari di lavoro del consorte permettendo, il mio desiderio potrebbe anche realizzarsi! 😊
Ma veniamo alla recensione di oggi: un libro davvero bello, per cui devo ringraziare la Tre60 che me ne ha spedito una copia!
Il romanzo parla di libri e Irlanda, e vista la mia passione per entrambi non ho proprio potuto resistere: dovevo leggerlo!!!😁😁



Trama
Il tradimento del marito e il successivo divorzio hanno lasciato Hanna completamente svuotata. Londra è diventata troppo grande, troppo minacciosa per lei. Decide, così, di fuggire là dove sa che nulla è ostile e pericoloso: il suo paese natale, Lissbeg, sulla costa meridionale dell’Irlanda, un grappolo di case in riva all’oceano. Respirando a pieni polmoni l’aria salmastra e passeggiando sulla spiaggia, Hanna riesce a ritrovare un po’ di equilibrio. E poi c’è il lavoro nella minuscola biblioteca locale, che le dà conforto e le permette di entrare in confidenza con gli abitanti del paesino, che hanno accolto con curiosità, ma anche un pizzico di diffidenza, l’arrivo della «straniera».
Ma il dramma arriva anche a Lissbeg: le autorità minacciano di chiudere la biblioteca e Hanna si ritrova coinvolta in prima persona a difendere il cuore pulsante della comunità. Dovrà riscoprire in sé quell’animo battagliero che le difficoltà della vita avevano soffocato e convincere tutti ad aiutarla. Ma è forse troppo tardi per credere nel futuro? E se invece fossero proprio i libri il segreto per cambiare la sua vita?



Il bordo di una scogliera, il ruggito del mare che riempie lo spazio tutto intorno, il vento tra i capelli e l'essenza di una terra dai contorni selvaggi che entra sottopelle.
Per Hanna è questa l'Irlanda: il suo paese d'origine, il suo punto di partenza e di ritorno dopo un matrimonio fallito.
Sulle sue spalle gravano il tradimento del marito perpetrato per moltissimi anni, una figlia ormai adulta che sta cercando la propria strada nella vita e la convivenza con sua madre, Mary: una donna dal carattere difficile e che non si pone troppi problemi nel criticare le scelte della figlia.

venerdì 26 maggio 2017

Novità librose #27: MAGGIO 2017


Buon venerdì lettori!
Prima che arrivi il week end vi lascio con le nuove uscite del mese di maggio!
Tante letture, dai classici alla narrativa, che spero possano incuriosirvi! 😊😊


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Uscite MONDADORI

Data uscita: 30 Maggio

Trovi la tua anima gemella... Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell'amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto.
Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato...
... e poi succede qualcosa di inimmaginabile. Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed...
Ma forse non è troppo tardi...



Uscite LONGANESI

Data uscita: 18 Maggio
Stasha e Pearl Zamorski arrivano ad Auschwitz nel 1944, insieme alla madre e al nonno. In quel nuovo, oscuro mondo le due gemelle si rifugiano nella reciproca vicinanza, proteggendosi grazie a un particolare linguaggio in codice e a giochi risalenti alla loro infanzia. Inserite nel gruppo di gemelli noto come lo Zoo di Mengele, le ragazze fanno esperienza di privilegi e orrori sconosciuti agli altri. Si trovano così cambiate, private della natura comune che le univa, le loro identità alterate dal peso della colpa e del dolore.
Quell’inverno, durante un concerto organizzato da Mengele, Pearl scompare. Stasha, disorientata e afflitta, continua a sperare che sia ancora viva.
Quando l’Armata Rossa è ormai vicina, Stasha e il suo amico Feliks, un ragazzo in cerca di vendetta per il fratello morto, intraprendono un viaggio attraverso una Polonia distrutta. Saldi nel loro intento nonostante la fame e le ferite nel corpo e nell’anima e il caos che li circonda, inseguono la speranza che Mengele possa essere catturato. Mentre i due ragazzi scoprono cosa è accaduto all’esterno durante la prigionia, dovranno anche cercare il proprio posto in un mondo a loro ormai sconosciuto.
Una storia originalissima e sorprendente, dove lirismo e ricostruzione storica si intrecciano a una intensità psicologica capace di commuovere ed entusiasmare.
 

mercoledì 24 maggio 2017

Recensione: L'incastro (im)perfetto - di Collen Hoover

Buon mercoledì cari lettori!
Come procedono le vostre letture?
Le mie stanno andando benissimo! Sto leggendo due libri davvero molto molto belli, di cui vi parlerò la settimana prossima: "Le pagine mai scritte del nostro amore" e "Leggimi tra vent'anni". 😊
Non inizio mai due libri contemporaneamente, ma questi due sono permeati di energie talmente diverse che sento il bisogno di leggerli in determinati momenti della giornata.
Poi non so voi, ma leggere a letto, al chiarore dell'abat-jour, con la finestra aperta sul cielo nero e un venticello dal sapore estivo che entra nella stanza, non ha prezzo.
Ma veniamo alla recensione di oggi... ecco: un libro che non mi ha entusiasmato molto nonostante le alte aspettative. 



Trama
Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?




Ci è voluto davvero tanto, ma tanto tempo prima di decidermi a leggere qualcosa della famosa Colleen Hoover, e ora eccomi qui, a distanza di più di una settimana dal termine della lettura (cosa mai accaduta), a scrivere una recensione su uno dei suoi maggiori successi: una storia d'amore che nasce dall'attrazione fisica tra i due protagonisti, e che si svolge tutto nella stessa ambientazione, ossia il loro condominio.
Tate è una giovane infermiera che si trasferisce dal fratello per poter studiare e lavorare nella sua città.
Miles invece è un pilota dall'animo tormentato, il cui passato nasconde una ferita che non è in grado di rimarginarsi.
Si incontrano in modo strano e inizialmente si trovano un po' antipatici, ma l'attrazione tra i due è innegabilmente forte. Talmente forte che alla fine cadono nel cliché del: "Niente sentimenti, solo sesso". E inizia così la loro "relazione" tra parole non dette, sentimenti che cercano di sopprimere e azioni che fanno piangere lei, e sentire lui un caso irrecuperabile, dal cuore eternamente spezzato e che mai più tornerà ad essere com'era prima dell'orribile evento accaduto sei anni prima.

"L'amore non è sempre bello Tate.
Certe volte passi tutto il tempo a sperare che prima o poi diventi qualcosa di diverso.
Qualcosa di migliore.
Poi, prima di rendertene conto, ti ritrovi al punto di partenza e nel frattempo hai smarrito il tuo cuore."

lunedì 22 maggio 2017

Recensione: Il respiro leggero dell'alba - di Simon Rachel

Buon lunedì cari lettori! 😊   
Anche questa settimana inizia con una recensione!
Grazie alla biblioteca ho potuto leggere un libro che era sulla mia lista da moltissimo tempo, ma che non mi decidevo mai a leggere!
Finalmente tre settimane fa ho avuto l'occasione di poterlo ricevere, ho scritto la recensione (meglio farlo sempre subito prima che le idee se ne volino lontane dalla mia testolina!), e ora sono qui a postarvela!



Trama
1968. In una notte di tempesta, qualcuno bussa alla porta della fattoria dove vive Martha, vedova, senza figli e maestra in pensione.
Sono un uomo di colore e una ragazza bianca, fradici e spaventati, in fuga da un famigerato Istituto nella contea vicina. Senza pensare alle possibili conseguenze, Martha li fa entrare in casa e offre loro tè caldo e abiti asciutti. Ma la polizia non tarda ad arrivare, e se l’uomo riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce, la ragazza viene presa in consegna e portata via dagli agenti. Prima di andare, però, la giovane sussurra una preghiera – «Nascondila!» – che sconvolgerà per sempre la vita di Martha. Perché ad attenderla in un angolo della soffitta l’anziana vedova trova una neonata della quale accetta di prendersi cura, in attesa che la madre, un giorno, possa tornare a riprendersela. Passeranno quarant’anni prima che ciò avvenga, e che i protagonisti di questa struggente, avventurosa storia d’amore tornino a incontrarsi.




In una tempestosa notte d'autunno, una vedova americana alla soglia della vecchiaia riceve la visita di due sconosciuti.
A bussare alla sua porta in cerca di riparo, vi sono un uomo di colore e una giovane donna bianca dai capelli biondi che stringe tra le braccia una neonata. Lui è sordomuto, mentre lei pare non saper parlare.
Martha, ispirata dal suo buon cuore, accetta di dar loro ospitalità, ma prima che la notte termini i responsabili della "Scuola" in cui i due fuggitivi erano rinchiusi, fanno irruzione in casa sua.
Mentre l'uomo riesce a scappare, Lynnie (la ragazza), viene invece catturata, lasciando in un sussurro una richiesta d'aiuto a Martha: "nascondila".

Martha le promette che onorerà la sua promessa, e che si prenderà cura di quella bambina, amandola come se fosse figlia sua.
Così mette in vendita la fattoria, sale sulla sua auto e fugge lontano, nella speranza di riuscire a cancellare le sue tracce e proteggere la neonata.

venerdì 19 maggio 2017

Recensione: Diario semiserio della mamma e del bebè - di Shannon Cullen

Buon venerdì cari lettori!
Com'è andata la vostra settimana? La mia è stata un po' da dimenticare... tra raffreddore, tosse, male alle orecchie, mal di gola, voce assente e pure l'allergia ai pollini, ho dato davvero il meglio di me!!
Se poi ci mettiamo un pancione che ha il suo notevole peso, potete immaginare come mi sia sentita.
Dormire è stato l'unico modo per soppravvivere!! 😝
Per fortuna è un arrivato un regalino dalla casa editrice DeAgostini, che con questo libro/diario ha migliorato di molto il mio umore, e che ringrazio tantissimo perchè è un regalo davvero molto molto bello e anche utile! 😍😍



Cos'è il "Diario semiserio della mamma e del bebè?"
Un libro da compilare, scarabocchiare, impiastricciare di pappine per neonati e macchie di vino, in ordine casuale, sull'onda dell'esigenza del momento. Dal cruciverba a base di cocktail alla tombola delle catastrofi educative della settimana, un diario disordinato, divertente e sincero per le mamme che amano l'avventura in cui si sono imbarcate, e che sanno che la chiave per godersi il viaggio è non prenderlo troppo sul serio.









Se all'inizio pensavo che questo libro fosse uno di quelli che contengono anche informazioni o suggerimenti su come gestire un neonato, una volta aperte le pagine ho capito che ero completamente fuori strada. 
Il "Diario semiserio..." è un vero e proprio diario che permette alle neo mamme di scrivere tutto ciò che di più significativo sta accadendo alle loro vite e a quella dei loro bebè, grazie alla meravigliosa (e stancante) esperienza di diventare mamme.
Un insieme di pagine da poter scarabocchiare, colorare, compilare e via dicendo, che permetta di fermare i propri ricordi per poterli poi rileggere in futuro, facendosi non solo una bella risata, ma magari ripensando con nostalgia a quel primo anno del proprio bimbo e a quanto ci abbia cambiate.
Ci sono tante pagine da compilare (224 per l'esattezza), e in alcune potrete lasciare le impronte dei piedini e delle manine dei bimbi, conservare la loro ciocca di capelli e qualsiasi ricordo lo riguardi.
Ho quindi deciso di mostrarvi cosa realmente contenga questo libro con delle fotografie, così da darvi un'idea più precisa di come sia strutturato perchè, anche se non siete mamme, potrebbe essere un ottimo regalo da fare a qualche amica che sta per diventarlo, e alla modica cifra di soli 12,90 euro!
Pronti a vedere qualche foto?? 😁


-Date che altrimenti non riusciresti mai a ricordarti-

-Mi stupisco sempre del fatto che...-
-Dopo i primi sei mesi da mamma, che cosa hai scoperto di te e del tuo bambino?-

-Attacca qui una ciocca dei capelli di tuo figlio.-
-Ci sono delle tradizioni, nella tua famiglia, che ti piacerebbe tramandare?-

-A quale personaggio dei cartoni animati assomiglia di più il tuo bambino?-
-Tuo figlio ha avuto il suo primo raffreddore. Disegna qui come ti sei sentita tu.-

 -Disegna ed etichetta dieci oggetti che metteresti in una capsula del tempo da mamma, da aprire nell'anno 3000.-
-Che cosa fai in una giornata di pioggia?-

 -La mia paura più grande è...-
-Test della stanchezza mattutina. Mi sono dimenticata di:-
 



Ecco qui lettori! Cosa ne pensate??
Non sarà la solita recensione di un romanzo, ma è un libro che merita comunque un post tutto suo perchè l'ho trovato davvero un bel gioiellino da non farsi sfuggire! 
E poi, - 1 mese e potrò iniziare a compilarlo e colorarlo perchè, si sa, i colori sono un ottimo antistress e qualcosa (anzi tutti) mi dice che ne avrò davvero bisogno!! 😊😊😊
Buon week end!!

 










mercoledì 17 maggio 2017

Parure paracolpi e sacco per piumino abbinati

Buongiorno visitatori del Blog!
Vi ricordate che per più di un anno sul Blog c'era anche una sezione che portava al mio negozio online su Miss Hobby, e che questo angolo virtuale era nato anche per pubbliccizzare le creazioni che mettevo in vendita?
Ecco, dimenticatelo, perchè ho ufficialmente chiuso il negozio "Stoffe d'Inchiostro".

Carica di speranze ho provato a cucire creazioni da vendere, ma ero davvero stanca e soprattutto scoraggiata nel trascorrere ore e ore a lavorare per vendere articoli a prezzi con cui non solo non guadagnavo nulla, ma ci rimettevo pure!
Per cui ho deciso di dedicarmi solo a cucire per me stessa e per le persone che conosco e a cui voglio bene! 😊


Lasciando però da parte le cose tristi, oggi vi presento la parure paracolpi + sacco per il piumino abbinati, che ho terminato lo scorso mese per il lettino del mio bimbo!
Ne avevo visti tantissimi nei negozi che mi piacevano davvero tanto, ma che prezzi!!!
Da mamma disoccupata purtroppo bisogna tenere d'occhio il budget, e visto che la futura nonna aveva tanta stoffa con i soldatini inglesi, ci è venuta l'idea di tagliare e progettare un completo per il lettino!


Quella che vedete è la culla di quando ero bambina. Penso ci abbiano dormito più di quattro bambini, e ormai ha la veneranda età di quasi 30 anni, ma al bisogno torna sempre come nuova!
Una bella ripulita dalle ragnatele della soffitta, materasso nuovo, corredino fatto dalla mamma e voilà: è bello come quando era più giovane!

 




C'è da dire che i paracolpi in vendita ho notato che sono piuttosto leggeri, mentre il mio ha due strati di imbottitura, così da farmi dormire sonni tranquilli senza temere che mio figlio possa farsi male.










Per l'estate ci sarà una copertina tutta bianca, ma con i primi freddi ho già pronto un piumino trapuntato tutto a mano, e il sacco che vedete nella foto in cui inserirlo: così sarà tutto abbinato!
Nella foto non ho inserito il piumino perchè è impacchettato troppo bene nell'armadio per tirarlo fuori!!
Di certo sarà più facile inserirlo visto il velcro che ho cucito nella parte finale.





Sei laccetti posizionati nei punti giusti assicurano che il paracolpi stia al suo posto, e anche se la fatica è stata tanta (ma davvero tanta), sono molto soddisfatta del lavoro finito!
Tagliare la stoffa e assemblarla sul pavimento (il tavolo della mia cucina era troppo piccolo per poter distendere sia l'uno che l'altro), in ginocchio, quando si ha una pancia che ingromba, è molto molto difficile.
Già penso a quando dovrò fargli il tappettone per i giochi che va impuntato tutto a mano tenendolo ben disteso a terra, e mi viene male!!
Meglio fare una cosa per volta... 😁


Ecco qui quindi, per oggi avete visto la mia ultima fatica! 
Mi viene da ridere quando la gente mi chiede: "Ma cosa fai a casa tutto il giorno"?
Se solo sapessero quanto tempo ci vuole a ideare, progettare, tagliare, cucire, assemblare e rifinire ogni idea creativa che mi frulla per la mente!!
Una cosa è sicura: di certo non mi annoio!!😁😁

Un abbraccio a tutti voi e a presto!!
 







lunedì 15 maggio 2017

Recensione: Il bambino bugiardo - di S.K. Tremayne

Buon inizio settimana a tutti!
Ci pensate che siamo già a metà maggio? Il tempo sembra davvero volare!!
Ieri è stata la festa della mamma... come l'avete festeggiata? Spero abbiate avuto l'occasione di stare un po' con le vostre mamme! 😊😊
Tornando a voi oggi vi parlerò del secondo libro dell'autrice S.K Tremayne "Il bambino bugiardo".
Un thiller che ho letto in poco tempo e che mi ha avvinghiata nella sua ragnatela sino alla fine.
Un grazie speciale va alla casa editrice Garzanti, per avermi inviato una copia digitale.



Trama
La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale.



Rachel ha da poco sposato il ricco ed elegante David, proprietario ed erede della maestosa tenuta di Carnhallow e delle miniere che sorgono tutt'intorno.
Un notevole salto di qualità per lei, cresciuta nei bassifondi di Londra e desiderosa più che mai di abbandonare quell'ambiente e rifarsi una vita.
David Kerthen è l'uomo che ha sempre desiderato, l'amore più grande che potesse incontrare, e il suo bambino Jamie non è da meno: capelli biondi e ricci, occhi azzurri e un carattere dolce lo fanno sembrare il figlioccio ideale a cui fare da madre, perché quel tenero bambino di soli otto anni ha perso la mamma in un tragico incidente avvenuto proprio in una delle miniere.

Più si addentra nelle stanze della grande casa sulla costa della Cornovaglia, però, più Rachel scopre particolari inquietanti.
La defunta Nina sembra vagare ancora per quelle enormi stanze, il suo profumo ricercato talvolta permea gli ambienti, e quando Jamie inizia a sostenere di vederla e di parlarci insieme, la mente di Rachel inizia a vacillare.
Senza contare i pronostici che il bambino fa e che sembrano avverarsi.
Così, quando le dice: "Tu morirai il giorno di Natale", per la donna inizia un vero incubo.
Jamie è solo un bambino che non riesce a superare la morte della madre, o è davvero in grado di pronosticare il futuro?


venerdì 12 maggio 2017

Novità librose #26: MAGGIO 2017


Buon venerdì lettori!
Come proseguono le vostre letture?
Io sto terminando "Il bambino bugiardo" di S.K.Tremayne, di cui troverete la recensione lunedì prossimo!
Intanto oggi vi propongo tante nuovissime belle uscite che vi aspettano in libreria già da questa settimana, mentre altre usciranno la prossima.
Pronti a scoprirle? 😊😊



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Uscite MONDADORI

Data uscita: 02 Maggio

Inghilterra, anni Cinquanta. Sfollata durante la guerra, Lottie Swift è stata accolta dai coniugi Holden a Merham, quieta località di mare. Lottie ama la tranquillità del luogo, mentre Celia, la figlia degli Holden, desidera una vita più movimentata. Ma quando un gruppo di bohémien si trasferisce da quelle parti, entrambe le ragazze subiscono il fascino di tanta imprevista vitalità. E ciò che accade a Villa Arcadia avrà conseguenze imprevedibili per tutti coloro che abiteranno il suo mistero...










Data uscita: 09 Maggio 
Quando è diventata mamma, Giorgia Lanzilli ha iniziato a tenere in rete un diario per custodire e condividere le proprie esperienze, e l'incredibile valanga di nuove emozioni che ha travolto le sue giornate. Il senso di inadeguatezza, le gioie e le difficoltà quotidiane, la sfida di essere mamma senza smettere di cercare la realizzazione professionale: riflessioni in cui centinaia di migliaia di mamme si sono identificate, dimostrando, ogni giorno di più, gratitudine e affetto nei confronti di Giorgia, capace di dar voce alle loro emozioni più profonde. Finalmente, questo seguitissimo diario virtuale è diventato un libro, che ripercorre le tappe fondamentali del diventare mamma e accoglie tante nuove riflessioni. A rendere unico e speciale ciò che Giorgia scrive è la capacità di raccontare come la maternità - spesso percepita come un ostacolo all'autonomia e alla realizzazione femminile - sia piuttosto un'occasione straordinaria per conoscersi meglio e toccare i propri limiti, sensi di colpa e di inadeguatezza compresi, per scoprire in se stesse risorse che non si sospettava di possedere. E Giorgia ci dice che per poterlo fare occorre coraggio. Il coraggio di scrivere, mettendo a nudo i propri sentimenti, il coraggio di parlare di quei momenti oscuri e difficili che non sono fuori di noi, ma da noi provengono - una reazione eccessiva, una voce troppo alzata, quella goccia di irritazione che fa esplodere una giornata fatta di stanchezza - e proprio per questo sono così difficili da perdonare a noi stesse. Ma anche il coraggio di parlare di quell'amore che travolge, talmente intenso, talmente traboccante da fare persino male. E non ha paura di usare il linguaggio della dolcezza, della tenerezza, delle piccole cose di cui ogni giornata di una mamma è fatta dal momento in cui suo figlio vede il mondo per la prima volta, accanto a lei.