mercoledì 31 agosto 2016

Recensione: Torna da me - di Mila Gray

Buona sera cari lettori!!
Spero che la vostra settimana sia cominciata all'insegna del benessere! ;)
La mia è iniziata con la schiena bloccata dopo aver cucito per un'intera giornata... mi sa che mi sono sforzata troppo e tutte le belle idee che avevo voglia di realizzare le dovrò rimandare a tempi migliori.
Un gran peccato, ma almeno ho più tempo per leggere! ;)

Oggi vi posto la recensione di un libro che la casa editrice De Agostini mi ha gentilmente inviato, e che ringrazio ancora per la disponibilità! :)
é stata un po' un'odissea, perchè l'ho richiesto ai primi di luglio e dopo essere stato perso e ritrovato, dopo quasi due mesi di vagabondaggio è finalmente giunto a destinazione! :D


Trama
Un’auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l’amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jenna Kingsley, diciott’anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore batte a mille, il suo pensiero vola all’estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, migliore amico di suo fratello Ridley, sono caduti l’una nelle braccia dell’altro. Sono anni che Jenna stravede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha scoperto di ricambiarla, l’idea di perderlo è insopportabile. E pazienza se il padre, l’inflessibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell’odio che, per motivi mai davvero chiariti, nutre per il ragazzo. Mentre Jenna si prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un’unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Suo fratello Ridley oppure Kit? 


Ok, lo ammetto: ho sbirciato parecchie recensioni nell'attesa infinita di ricevere questo libro, e ho visto soltanto pareri decisamente positivi, che riassumevano una storia indimenticabile.
Un amore che pare superare ogni ostacolo e che resterà nella storia delle storie d'amore.
Uhm, onestamente io sono di tutt'altro parere.
è stata una lettura senz'altro bella, letta in paio di giorni, ma mancava qualcosa: non aveva quella scintilla che potesse farmi emozionare.

Jenna è una diciottenne che sogna di trovare l'amore: provare quel brivido che solo gli innamorati sentono, e che a lei ancora non è capitato. 
è molto bella, senza alcun difetto fisico, ingenua e delicata.
Kit è un soldato ventunenne che sembra uscito dal tipico immaginario femminile dell'uomo duro e aitante, ma dal cuore tenero. Il protagonista è infatti giovane ma con un corpo scolpito dall'esercizio fisico, alto, affascinante e bellissimo.
Ha avuto molte storie ma non si è mai innamorato, e nasconde un lato estremamente romantico (quel tipo di romanticismo che la parte più scettica di me è assolutamente certa che sia impossibile da trovare in un uomo etero).

A legarli c'è Riley, il fratello di Jenna, che è super protettivo.
Quando Kit e Jenna iniziano a provare qualcosa l'uno per l'altra, vorrebbero esporsi, ma temono sia di non essere ricambiati, sia che Riley si arrabbi.
E, cosa ancora peggiore, che il padre di Jenna uccida Kit, visto l'odio inspiegabile che prova nei suoi confronti.

Ci addormentiamo all'alba, l'uno nelle braccia dell'altra, e l'ultima cosa che penso prima che il sonno abbia la meglio su di me è che non c'è nulla che non farei per questa ragazza. 
Sono completamente perso di lei.
Kit

Se all'inizio sono entrambi titubanti, dopo il loro primo bacio le cose cambiano: Kit insegna a Jenna ad uscire pian piano dal suo guscio, a lasciarsi andare al sesso, e ad affrontare un padre padrone che non le permette di vivere la vita che vorrebbe.
Lei, invece, mette Kit davanti a una delle scelte più importanti della sua vita: capire che l'esercito non fa più per lui perché continuare ad essere un soldato vorrebbe dire stare lontano da lei.
Per vivere il loro amore in segreto hanno soltanto poche settimane.
Giorni che scorrono veloci, tra baci rubati e una passione inestinguibile, scanditi dall'incessante consapevolezza che presto Kit dovrà tornare in una missione che durerà un anno.

"Ti prego, prenditi cura di Riley. Sii il suo portafortuna, come lo sei per me."
Mi sistema i capelli dietro l'orecchio. "Lo prometto".
Piango con le labbra sulle sue. "Torna da me" sussurro.
"Sempre" risponde, e mi bacia per l'ultima volta.
Jenna
 
A differenza dello stereotipo con cui cono stati costruiti i due protagonisti, ho invece apprezzato l'evolversi della maturazione di Jenna. è grazie al coraggio che Kit riesce a tirarle fuori, che la ragazza si ribella a suo padre, dandogli la possibilità di comprendere quanto male stia facendo alla sua famiglia.
Anche la stesura della loro relazione mi è piaciuta: non c'è stato nulla di affrettato e alcune scene erano molto dolci. Senza contare che la storia viene raccontata in prima persona in un alternarsi tra i due protagonisti.
La scrittura è veloce e cattura il lettore, coinvolgendolo dalla nascita della storia d'amore sino al dopo.

Voglio infilarmi sotto la sua pelle come un dito nell'argilla fresca, voglio lasciare la mia impronta. Voglio portare con me una parte di lei e lasciarle una parte di me. Come faccio a fare in modo che mi basti per un anno?
Kit 
Un dopo che viene sancito da uomo che suona il campanello di casa di Jenna. è il padre di Kit, ed è lì per darle una notizia terribile. Kit e Ryan erano in missione insieme, e uno dei due è morto.
Ma quale dei due?
Vedremo quindi Jenna anche alle prese con un lutto, tra riapacificazioni e la speranza di un futuro migliore, più luminoso e con un nuovo (o vecchio! ;)) amore. 

Voto: 2/4 Bello, ma...
 













martedì 23 agosto 2016

Recensione: I misteri di Chalk Hill - di Susanne Goga

Buona serata cari lettori!
Mi sono appena resa conto di aver raggiunto i 100 lettori: un traguardo bellissimo che più di un anno fa mi sembrava lontanissimo.
Vorrei poter fare i salti di gioia, ma questo mese si sta rivelando talmente difficile e colmo di problemi che non so più dove sbattere la testa per risolverli, e lo stress che peggiora il tutto.
Per ora l'unico palleativo che ho trovato è sempre lo stesso: leggere e scrivere.
è in momenti come questo che sono felice di aver aperto il blog e ringrazio di cuore ogni lettore che segue il mio spazio online! :D

Ora veniamo alla mia ultima lettura: un bel romanzo dal sapore vittoriano che ricorda un pochino la storia di Jane Eyre.

Trama
È il 1890 e Charlotte, giovane istitutrice berlinese, abbandona tutto per raggiungere l'Inghilterra, decisa a rifarsi una vita dopo una terribile delusione d'amore. Giunta nella splendida tenuta di Chalk Hill, sulle verdi colline del Surrey, dovrà occuparsi della piccola Emily, l'incantevole figlia dell'altezzoso sir Andrew. Tra Charlotte e la bambina nasce subito un forte affetto, turbato però da un evento tragico che continua a tormentarla. Da quando la madre è morta in circostanze misteriose, Emily è convinta di vederne lo spettro, soffre di sonnambulismo e prova un inspiegabile terrore alla vista del fiume che scorre accanto alla villa. Charlotte tenta di indagare, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di lady Ellen. Solo con l'aiuto dell'affascinante giornalista Thomas Ashdown, chiamato a investigare sulle strane apparizioni che avvengono nella casa, Charlotte riuscirà a far luce su un segreto sconvolgente, nascosto tra le antiche mura di Chalk Hill. E forse, a poco a poco, imparerà di nuovo a credere nell'amore... 


Esistono cose che non si possono cambiare.
Le persone intelligenti lo capiscono e lo accettano.
E risparmiano le loro forze per quelle che si possono cambiare. 

Quando ho cominciato a leggere questo romanzo, ciò che mi aspettavo era una storia densa di mistero, segreti e la tipica ambientazione vittoriana.
Se ho trovato tutto ciò? Nì!
Charlotte è un'istitutrice tedesca che a causa di uno scandalo d'amore decide di cercare un impiego all'estero.
Sir Andrew, deputato inglese e proprietario di un'antica casa in campagna, decide di assumerla come insegnante per la figlia Emily, rimasta orfana di madre da poco tempo.

Nella sua alunna Charlotte ritrova una bambina desiderosa di attenzione, dedita alla studio, disciplinata e amante della natura.
Al contrario il padre si rivela un uomo scostante e scorbutico, abituato a dare ordini e ad aspettarsi completa obbedienza da qualsiasi persona.

Per l'insegnante sin da subito c'è qualcosa di strano A Chalk Hill: di notte avverte passi nel buio, parole bisbigliate appena, lo stridio di una porta che si chiude.
Dalla sua stanza nella torre Charlotte si pone mille domande, e senza alcun timore scende le fredde scale di pietra e si addentra tra i muri della casa che la ospita.
Ciò che vede è una Emily che parla alla notte, la finestra della sua stanza aperta all'aria gelida e una sinistra affermazione: "La mia mamma è venuta a trovarmi".

Ma se la madre della bambina è morta, come si spiega questa apparizione?
Emily è forse sonnambula? Era solo tutto un sogno?
Ma come spiegare le tracce bagnate lasciate sul tappeto?

Charlotte cerca una spiegazione tra il personale, ma tutti paiono spaventati da ciò che potrebbero dire, perchè Sir Andrew non vuol sentire parlare nessuno su ciò che è accaduto la primavera precedente.
Le domestiche, la governante e persino la balia di Emily nascondono segreti che Charlotte vuole conoscere per salvare la sua protetta.

In suo soccorso arriva Thomas Ashdown, un giornalista giunto per aiutarla a scoprire la verità, perchè ogni notte accadono cose sempre più strane ed Emily rischia la propria sanità mentale.
Perchè, ciò che Charlotte e Thomas si domandano è: Emily sta impazzendo o può davvero vedere i fantasmi?

Susanne Goga ritrae la lugubre atmosfera di una villa immersa tra boschi e fiumi, in cui le ombre della notte nascondono un passato che non va dimenticato, tra segreti e parole non dette.
Sono stata molto felice di poter leggere questo romanzo in cui si respira il diciannovesimo secolo in ogni pagina, però sono convinta che si potesse fare molto di più.
I particolari misteriosi potevano essere di gran lunga maggiori, e il finale un pochino meno scontato.
A parte questo lo consiglio di tutto cuore agli amanti delle atmosfere inglesi, tra case infestate da fantasmi e lugubri boschi.



Voto: 2/4 Bello
 









venerdì 19 agosto 2016

Recensione: Novemila giorni e una sola notte - di Jessica Brockmole



Buongiorno cari lettori!
Oggi è una data particolare: la prima in cui ricordo di aver iniziato e finito un libro in un giorno soltanto.
“Novemila giorni e una sola notte” mi è stato consigliato da una blogger speciale, e le sono immensamente grata di avermi donato una copia di questo libro.
Grazie Susy!!
Immaginavo che fosse un bel libro, ma mi rammarico di non averlo letto molto prima.
È stata una lettura talmente fluida, intensa e coinvolgente che una volta iniziata non  sono più riuscita a smettere di leggere.
Complice la fredda e piovigginosa giornata passata in montagna, è una stata una storia che mi ha tenuto compagnia e la cui recensione spero vi invogli a leggerla al più presto!


TRAMA
Cara figlia mia,
tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire.
Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l’anima. Se tu solo sapessi...

E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l’unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d’addio. Una lettera che è l’appassionata dichiarazione d’amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla?
Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell’umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente.
La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all’odio di spegnerla.
La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino.
Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l’oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro…
 

 
È il 1940 e Margaret, come tante altre ragazze, teme per la vita del suo amato Paul, arruolatosi in guerra.
Sua madre Elspeth sa cosa vuol dire temere per la vita del proprio innamorato. Lo sa perché l’ha provato sulla sua stessa pelle, e l’unica cosa che desidera poter fare è proteggere sua figlia da quegli stessi timori che l’attanagliavano in gioventù.
Ed è a causa delle bombe che cadono su Londra che il cuore di Elspeth riprendere a battere al ritmo dei vecchi ricordi. Pensieri che le feriscono il petto e la costringono a fuggire dalla propria casa, sulle orme di qualcosa che non esiste più.

"Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; 
avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera.
Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima." 

Ciò che lascia a sua figlia è una lettera: un foglio di carta ingiallito dal tempo che un uomo di nome David scrisse ad una giovane Sue. Una dichiarazione d’amore che inevitabilmente pone Margaret a chiedersi chi sia veramente sua madre e, soprattutto, quale sia l’identità di suo padre.



Il romanzo si dipana così sotto forma di corrispondenza tra David e Sue nel lontano 1912, e Margaret e Paul nel 1940. Due storie diverse ma due amori entrambi forti, che si incrociano in domande e segreti svelati poco a poco.

Il romanzo incomincia con l'americano David Graham che, entrato in possesso di un libro di poesie, ne resta così ammirato da voler scrivere all’autrice per rimostrarle tutta la sua ammirazione.
Lei, poetessa in erba residente a Skye, un’isola situata al largo della Scozia, riceve la missiva dal suo primo “fan” e, lusingata dal fatto, risponde alla lettera di David.

Da poche righe e un gergo formale, i due cominciano una fitta corrispondenza a cadenza regolare, dalla quale nasce prima un’amicizia e poi un amore intenso e appassionato.
Grazie a David Sue riesce a superare una paura che credeva insormontabile, ma il loro non sarà un amore semplice.
Sue è sposata, il marito è partito per il fronte, e così farà David, imbarcandosi come volontario verso una guerra che ancora non gli appartiene.

Tra alti e bassi, fuggevoli incontri e promesse d’amore, i due ragazzi si imbarcano in una relazione clandestina, a cui non possono sottrarsi.
Lettera dopo lettera, il loro legame si salda sempre di più, e attraverso i loro occhi, le loro parole e i loro sentimenti, il lettore riesce a scivolare nella storia come se fosse avvolto da una calda coperta.
È stato facile sentire il vento sul mio viso, mentre sferzava la costa di Skye Island, così come l’adrenalina che provava David guidando la sua ambulanza attraverso le strade francesi bombardate dai tedeschi.

Ma può una donna rinunciare al suo amore più grande in memoria di un marito che non ha mai amato come il suo amante? Nonostante i suoi sentimenti abbiano diviso una famiglia e cambiato per sempre la sua vita, può mettere fine a tutto ciò che prova?
Novemila giorni senza David sono tanti, troppi. Ma può un amore così forte sbiadirsi nel tempo?
La risposta la lascio a voi lettori, perché sono certa che finirà per commuovervi così come ha fatto luccicare i miei occhi.
La guerra è triste, macabra, disumana. Ma la forza dell’amore riesce ad illuminarla come un faro nella tempesta.


 Voto: 4/4 Stupendo 




 






 

mercoledì 10 agosto 2016

Recensione: Il giardino degli incontri segreti - di Lucinda Riley

Buongiorno cari lettori!
Ho appena terminato di leggere il libro di un'acclamata scrittrice. Dalle recensioni dei suoi romanzi sembra che Lucinda Riley sia una certezza, e questo suo primo scritto mi è piaciuto molto.
E certamente ne leggerò altri in futuro.
Se cercate una storia d'amore (anzi più di una) che fanno sciogliere il cuore, allora questo libro fa proprio per voi! :)

Trama
Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.
 



Ogni libro la cui copertina contenga la parola "segreto", per metà mi ha già conquistato.
E questo romanzo non ha fatto eccezione.

Julia è una donna che si trova ad affrontare un grave lutto che la porta a fuggire dalla Francia e ritornare nella sua terra natia, l'Inghilterra.
Lì, tra prati verdeggianti e i colori di un tempo perduto, decide di fare visita alla tenuta in cui vivevano i suoi nonni: il grande maniero in cui nonno Bill lavorava come giardiniere, perdendosi in esperimenti botanici nelle grandi serre, tra il profumo delle sue amate orchidee.

Purtroppo la tenuta deve essere venduta: il suo ultimo erede e proprietario Kit Crawford, non è economicamente in grado di ristrutturarla, nè mantenerne i costi.
Il loro incontro è casuale, ma entrambi ricordano di essersi già conosciuti da bambini.

Kit conosce il dolore che Julia si porta appresso, e con dolcezza e dedizione cura le sue ferite, guidandola verso una guarigione fisica e spirituale.
Un grande segreto, però, aspetta solo di essere finalmente raccontato dalle labbra di nonna Elsie.
Molti anni prima, infatti, Harry e Olivia Crawford condivisero la grande casa, in un matrimonio di luci e ombre, nato dall'amore ma finito in cenere.
Attraverso il racconto di Elsie, la cameriera personale di Olivia, la storia si sposta nell'Inghilterra degli anni '40, quando Wharton Park ospitava grandi feste e i domestici erano fieri di lavorare per i Crawford. 
Con l'insorgere della Seconda Guerra Mondiale, invece, la casa divenne un luogo per formare giovani donne che volevano servire il proprio paese e successivamente un ospedale.

E mentre Olivia amministrava la casa con grande abilità, Harry si trovava dall'altra parte del mondo, perduto in un'avventura destinata a cambiare per sempre le loro vite.

Lucinda Riley gestisce molto bene gli sbalzi temporali, descrivendo luoghi e persone in maniera molto reale.
Mi è piaciuto il carattere solare e tenero di Kit, la forza di Julia nel superare il suo dolore, il grande affetto di sua sorella Alicia e la dolce nonna Elsie.
Ma più di tutti mi hanno affascinato la storia di Olivia, Harry e... questo lo dovrete scoprire voi! ;)
Olivia è stato il personaggio ad avermi conquistato maggiormente: ho sofferto con lei per amore, e mi sono arrabbiata davanti ai misfatti di suo marito.
Ma mi sono anche commossa per l'orribile scelta di Harry, costretto a seguire il suo dovere. 

Bill si svestì e scivolò sotto le lenzuola, pensando che  lui ed Elsie potevano anche non avere i soldi o le comodità dei nobili per cui lavoravano, ma erano  stati così fortunati da aver trovato una cosa rara quanto un'orchidea nera: 
l'amore eterno.

"Il giardino degli incontri segreti" è una storia che parla di perdita, guarigione, sacrificio, amicizia e sopratutto amore.

Ho notato una grande incongruenza sui capitoli finali, ma purtroppo non posso dire quale sia perchè finirei per spoilerarvi un bellissimo colpo di scena.
La particolarità di questo romanzo, infatti, è proprio questa: ogni volta che la storia sembra stia per finire, succede qualcosa di inaspettato.

Una storia senz'altro consigliata, che mischia presente e passato, intrecciandoli in storie d'amore diverse, ma entrambe accompagnate dalle note musicali che Harry e Julia sanno far nascere in una danza divina dalle corde di un pianoforte.

Attraverso il dolore e la gioia del viaggio che ho intrapreso negli ultimi due anni ho imparato la lezione più importante che la vita possa offrire, e ne sono felice.
L'istante è tutto ciò che abbiamo.

Ah, ovviamente ringrazio mia mamma, che lo acquistò qualche anno fa e me lo ha gentilmente prestato.
Grazie mamma! :) 

Voto: Molto bello 3/4 








 

sabato 6 agosto 2016

Recensione: L'indizio - di Callaghan Helen

Buongiorno cari lettori!!
Oggi ho per voi la recensione di un thriller di cui la casa editrice Corbaccio mi ha gentilmente inviato una copia digitale.
Una storia di quelle che piacciono a me: misteriose, che a tratti mettono un po' di brividi, ma senza essere truculente o macabre!


Trama 
Margot Lewis, insegnante di liceo a Cambridge e curatrice della rubrica "Cara Amy" sul giornale locale, è abituata a ricevere richieste di consigli e di aiuto. Ma la lettera che ha appena ricevuto è diversa da tutte le altre: "Cara Amy, ti prego ti supplico ti scongiuro aiutami! Sono stata rapita da un uomo che mi tiene prigioniera. Non so dove sono. Non so nemmeno da quanto tempo sono via ma mi pare un'eternità. Bethan Avery" Il messaggio è inquietante di per sé, ma la cosa che lo rende scioccante è che Bethan Avery è il nome di una ragazza scomparsa quindici anni prima e mai più ritrovata, né viva né morta. Non solo: il suo arrivo coincide con la sparizione di un'altra studentessa. Per Margot le cose sono collegate e non si capacita di come la polizia, a cui si rivolge, inizialmente non sembri prenderla sul serio, almeno fino a quando non interviene un esperto in cold case che, mentre le lettere continuano ad arrivare, tenta di riallacciare i fili di casi di adolescenti scomparse nel passato alla ricerca di un denominatore comune. Di fronte agli ostacoli che incontrano le indagini, a causa del tempo trascorso e di un clima di persistente diffidenza, Margot decide di esporsi in prima persona partecipando addirittura a una trasmissione televisiva, senza calcolare che la sua vita stessa verrà scandagliata, e il suo passato con tutte le sue zone d'ombra e i ricordi rimossi finirà sotto gli occhi di tutti. Compresi i suoi.


 
Nessuno è mai veramente se stesso, 
siamo tutti un riflesso del nostro ideale platonico.
 
Quando Margot Lewis riceve una lettera in cui una ragazza le chiede di essere aiutata, la sua vita, costruita su fragili fondamenta, subisce uno scossone che da inizio a un vero e proprio terremoto.
La ragazza che firma le lettere si chiama Bethan Avery ed è scomparsa quindici anni prima. La sua richiesta di aiuto, dopo la scomparsa di una studentessa di Margot (Katie), le fa credere che i due casi siano collegati e che debba fare tutto ciò che è in suo possesso per aiutare entrambe le ragazze perchè, ne è certa, entrambe sono state rapite dalla stessa persona.

La polizia però non le da credito: pensano che le lettere siano frutto di un pessimo scherzo e solo quando iniziano a seguirne un'altra e un'altra ancora, decidono di darsi da fare.
In soccorso di Margot arriva Martin, un docente specializzato in casi di rapimento, che insieme a lei cerca di dare un profilo psicologico al rapitore.

Nel frattempo, Katie, la studentessa rapita, conta i giorni in cui è rinchiusa in quell'angusta cella, meditando un modo per fuggire.
Il tempo scade e Margot decide di esporsi personalmente per chiedere a Bethan di farsi avanti e dare un volto al suo aguzzino, mettendo così in pericolo se stessa.
In un circolo di sospetto, lampi di memoria nel suo passato e aggressioni, Margot si tuffa in un tunnel oscuro, un viaggio nei meandri più reconditi di se stessa per risolvere il caso e liberare Katie e Bethan.

Una storia che si legge senza intoppi, con la giusta dose di suspance, brivido e un buon finale.
Una lettura assai piacevole che consiglio agli amanti dei thriller, sebbene non abbia propriamente le caratteristiche di un romanzo in cui bisogna trovare il colpevole. Qui, al contrario, bisogna capire chi sia la vittima e come trovarla.

"L'indizio" ci ricorda quanto potenti possano essere le reazioni della mente umana, quanti segreti possa celare e quanti astrusi metodi di sopravvivenza possa avere.


Voto: Bello 

 




giovedì 4 agosto 2016

Novità librose #4: Agosto e Settembre 2016


Buongiorno lettori!!
Nei prossimi due mesi ci saranno delle belle uscite... prendete nota mi raccomando!! ;)  
Il club delle seconde occasioni

Il club delle seconde occasioni di Dana Reinhardt (DeA, 30 agosto)
Cosa c'è di peggio che essere lasciati dalla ragazza che si ama disperatamente? Niente. River Dean ne è convinto. Penny l'ha mollato, senza una parola, in un pomeriggio di primavera dall'altra parte di Los Angeles. River si mette in cammino verso casa, deciso ad autocommiserarsi per il resto dei suoi giorni. Finché l'insegna di un gruppo di supporto richiama la sua attenzione 'Il club delle seconde occasioni'. E una seconda occasione è proprio ciò che la vita può riservare in un momento così.
Apprezzato da autori come Markus Zusak, Emily Lockhart e Mattew Quick, Il club delle seconde occasioni è un romanzo che vi farà ridere, piangere, riflettere sugli attimi fuggenti della vita e sul desiderio di una proprioa seconda occasione.

#IoSonoFlawed

Flawed. Gli imperfetti di Cecelia Ahern (DeA, 13 settembre)
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello, e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia e sarà proprio Celestine a scontrarsi per prima con le realtà.
Da un'affermata autrice bestseller internazionale, il primo capitolo di una straordinaria saga destinata a diventare un film prodotto da Warner Bros.
Scheda: http://www.deagostinilibri.it/libri/flawed

Come sposare un milionario
  
Come sposare un milionario di Curtis Sittenfeld (Bookme, 30 agosto)
Una straordinaria rilettura di uno dei classici più amati della letteratura, Orgoglio e pregiudizio, in chiave moderna e irresistibilmente magnetica. Nato dalla penna di una delle autrici più interessanti d'America, Come sposare un milionario è la storia delle sorelle Bennett e di come si possa sopravvivere a un ciclone chiamato amore.







In libreria dal 8 settembre
  L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè.
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice. Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto.
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè…

lunedì 1 agosto 2016

Recensione: Le parole lontane del fuoco - di Tiffany Baker

Dio probabilmente poteva vantare dei diritti su Ethan, pensò, ma lei, forse, non aveva conquistato il suo cuore molto tempo prima? Lei era le tribù perdute, l'invocazione di idoli nella foresta, il frammento di una bandiera votiva nelle rovine di un tempio. 

Buon primo agosto cari lettori!
Sono da poco rientrata dalla mia brevissima settimana al mare e immagino che molti di voi stiano invece partendo per le ferie!
Onestamente credevo che avrei letto moltissimo in vacanza, a dimostrazione del fatto che la mia valigia pesava di più per i libri che non per vestiti e scarpe, invece ho finito soltanto un libro e mezzo...
Vabbè, almeno mi consolo dicendo che è stata una lettura molto bella! Il libro in questione è del 2012, quindi potete immaginare da quanto tempo fosse sulla mia libreria... in pratica ha le pagine ingiallite! 
Mi ero anche un po' spaventata perché negli ultimi tempi avevo letto pareri piuttosto deludenti su questa storia, e invece a me è piaciuta molto!
Spero sia lo stesso anche per voi! :)


Trama
Dicembre sta per arrivare. Un vento freddo ha ricominciato a soffiare sul piccolo paese di Prospect, a Cape Cod. Claire conosce bene quel vento capace di alimentare il fuoco e sa che niente è cambiato da molti anni prima. Le pare ancora di essere lì, intorno al falò, insieme a sua sorella Joanna: aveva solo sei anni quando per la prima volta ha sentito le parole del fuoco, e ha previsto il futuro secondo un antico dono trasmesso di generazione in generazione fra le donne della famiglia Gilly. Un'arte antica ma anche una terribile maledizione, secondo gli abitanti del paese. Tutti le considerano streghe e uniche colpevoli di un maleficio che da anni si abbatte sugli uomini della famiglia, vittime di strani incidenti, come Henry, il gemello di Joanna, scomparso a soli otto anni. Ma Claire è fuggita da tutto ciò. Si è ribellata a quel destino di sventura, ha cercato solo di essere una ragazza normale. Eppure il richiamo del fuoco è troppo potente. E Claire non può più scappare. Joanna ha bisogno di lei, ora come non mai. La sua famiglia è in grave pericolo, l'odio e la superstizione che da sempre le perseguitano stanno per distruggere tutto. Claire deve affrontare i fantasmi del passato, distinguere la verità dalla menzogna, affrontare la sua paura più grande. Perché Claire lo sa: il cerchio potrà chiudersi di nuovo solo di fronte all'abbraccio delle fiamme, in una fredda notte stellata. Solo così potrà salvare sua sorella e anche sé stessa.  

C'è un luogo nel paese di Prospect, in cui da generazioni le donne Gilly si occupano del sale: nella loro fattoria lo lavorano con dedizione per 365 giorni l'anno, vendendolo ai cittadini e gettandolo in un falò durante la festa di dicembre: un semplice sacchetto di granelli bianchi, in grado di sancire il futuro della città attraverso il colore delle fiamme sprigionato dal bacio con il fuoco.

Il sale è insito nella loro natura da generazioni. Striscia loro sottopelle, le lega alla fattoria di Salt Creek sin dalla nascita, maledicendole e benedicendole in egual modo.
Jo e Claire non potrebbero essere l'una più diversa dell'altra sia nel carattere che nell'aspetto: tanto una vota la propria vita al sale, tanto l'altra lo rifugge, sognando per se stessa una vita completamente diversa, lontana dal duro lavoro nella salina.

Claire e Jo sono sorelle disunite, senza punti di incontro e con visioni della vita alquanto diverse.
Jo si innamora del giovane With Turner sin da piccola, ma l'amore non è ciò che il sale ha in serbo per lei, e mentre Claire dona il suo cuore ad un amore impossibile, le carte del destino cospargono tra loro dissapori e sentimenti dolorosi, accendendo la miccia di un fuoco che divampa letteralmente tra le due ragazze, rompendo definitivamente un rapporto già friabile.

Tra incomprensioni, ingiustizie e segreti svelati poco a poco, Tiffany Baker delinea le vite delle sorelle Gilly e della giovane Dee (una ragazza giunta in paese sin troppo curiosa e dal cuore leggero) con grande maestria.
Ognuna di esse viene descritta in modo impeccabile: non troverete nessun personaggio candido e puro, perché il loro ritratto sarà saturo di luci ed ombre, decisioni sofferte, parole non dette e altre che avranno conseguenze nefaste.
Eppure non potrete non affezionarvi a Jo, sfregiata nel corpo ma indomita nello spirito, a Dee, giovane e ingenua, o a Claire, testarda e spregiudicata nel rincorrere una via priva di felicità.

è accanto a quest'ultima che vi arrabbierete. Poi la compatirete, e infine arriverà la consapevolezza.
Comprensione per una donna il cui obbiettivo è sempre stato quello di sfuggire a un luogo che fa parte di lei. è nel suo sangue, nel suo corpo, nella sua anima.
Il sale è ciò che fa di lei una Gilly, e solo quando capirà che invece di rifuggirlo dovrà trovare il proprio modo di lavorarlo e farlo suo, potrà trovare la pace con se stessa e con sua sorella.

Un libro la cui trama è un po' fuorviante perché non parla di streghe, ma di tradizioni antiche, del rapporto con la propria terra e con le persone che più ci sono vicine.
"Le parole lontane del fuoco" insegna che non sempre è necessario fuggire da qualcosa che non ci piace, ma che, al contrario, basta guardare i fatti da un'altra prospettiva per comprendere quanto diversi possano essere.
Un insegnamento di vita cosparso di sale perché, nella fattoria di Salt Creek, ogni cosa ruota attorno ad esso.
Il suo profumo è nell'aria, nasce dal mare che lambisce la costa, si deposita sul terreno di Salt Creek, e si lascia lavorare solo da una vera Gilly.

La lezione era stata impartita a Claire con le maniere forti: non puoi avere in sdegno il terreno che ti ha generato, perchè il corpo nasce dalla terrra, nello stesso modo in cui fa ritorno a essa.


Voto: Molto bello