lunedì 29 febbraio 2016

Recensione: La ragazza del libro dei fuochi - di Borodale Jane


"La conoscenza è come il tempo che forgia la via da seguire, ma deve guardare indietro per ricordarsi da dove viene. 
L'unico modo per creare nuove conoscenze è fare ricerche."

Un buon giorno a tutti i lettori!
Oggi la settimana è iniziata con un gran acquazzone e vento in stile tornado.  Un autentico  tempo da lupi! 
Ho quindi deciso di allietarvi con un bel romanzo che ho terminato di leggere sabato.
Se come me amate il genere storico, sono certa lo apprezzerete. L'autrice è stata meticolosa nei dettagli di abiti e usi del XVIII secolo, pur senza apparire tediosa.

<<Niente movimenti frivoli o improvvisi>>, disse.
<<è un'attività di dominio maschile. 
Ciononostante, le regole esistono per essere infrante>>.




Trama
Londra 1752. Fra i vicoli umidi di pioggia si aggira la giovane Agnes Trussell, con in tasca una manciata di monete rubate e nel grembo una vita che cresce suo malgrado. Ma una porta si apre all'improvviso nel buio e Agnes si ritrova ad accettare un impiego come apprendista in un laboratorio di fuochi d'artificio. Mentre impara a muoversi in un mondo fatto di polveri esplosive, gesti prudenti e tentativi malriusciti, la ragazza conquista lentamente la fiducia dell'enigmatico John Blacklock e si unisce alla sua missione: creare i fuochi più spettacolari che l'occhio umano abbia mai visto. I mesi corrono, e per Agnes diventa sempre più complicato celare il suo segreto agli sguardi ambigui della signora Blight, la governante che controlla ogni sua mossa. Ma in una casa dove nulla è ciò che sembra, il destino può prendere pieghe inaspettate e neanche la fervida immaginazione di Agnes prevede ciò che il futuro ha in serbo per lei. 




"L'essere dentro di me che non riesco a nominare ha iniziato ad agitarsi e mordicchiarmi come un branco di pesci; minuscoli pesci nel mio ventre come pesciolini d'acqua dolce o un giovane spinarello. 
Ho paura che questa cosa mi piaccia, ma è così brevemente delicata, così stupefacente, che è difficile conciliare la rabbia che fermenta dentro di me con la causa stessa.
Temo piuttosto che mi stia intenerendo.
Se m'intenerisco farò di me una donna rovinata".



Agnes nasce in una famiglia di contadini inglesi.
Sono poveri, le bocche da sfamare sono tante, e il duro lavoro nei campi piega lo spirito di chiunque.
La vita è difficile, ma per chi custodisce un segreto come lei, tutto si complica ancora di più.
Perchè nella pancia di Agnes c'è un bimbo che desidere venire al mondo; il frutto di un incontro fugace, a cui la ragazza si è lasciata andare senza sapere cosa avrebbe comportato.
Se lo dicesse a qualcuno verrebbe ripudiata o costretta a sposare il padre della sua creatura. Ma sposare un ragazzo viscido e violento la distruggerebbe.
Tormentata da dubbi e vergogna, il destino sembra però darle una mano. Quando Agnes va a trovare una vicina di casa e la trova morta, le monete scintillanti accanto alla donna sembrano essere la risposta ai suoi problemi.
Grazie ad esse, infatti, potrà andarsene a Londra, rifarsi una vita e non recare sofferenza alla sua famiglia con il peso del misfatto.
Inizia così il viaggio che la condurrà presso la bottega del signor Blacklock: un commerciante che produce fuochi d'artificio  per il diletto della classe nobile.
Grazie alla sua innata abilità, Agnes riesce ad imparare l'arte dei fuochi, scoprendo un'autentica passione per il mestiere, e un nuovo sentimento che fiorirà poco a poco.
Ma la governante della casa, la signora Blight, ha un occhio ben attento, e la pancia di Agnes diventa sempre più grande, sinchè il suo segreto non potrà più essere celato.

Con dettagli storici riportati in modo attento, eppure leggero e scorrevole, l'autrice ci conduce nel passato, più precisamente all'interno del mondo dei fuochi d'artificio, tra polveri colorate e magiche esplosioni di luce.
"La ragazza del libro dei fuochi" è una storia di rivincita: una ragazza che dimostra di poter apprendere tanto quanto un uomo, e che alla fine raccoglierà ciò che tanto devotamente ha seminato, tra dubbi, incertezze e paure.
La paura di vederle strappato il figlio perchè  incapace di mantenerlo, la vergogna per essere una madre senza un marito e il costante respiro del patibolo sul collo, per quelle monete rubate.

Una storia che nella sua semplicità non manca di sorprendere così come la gente tende a sorprenderci nella vita di tutti i giorni: chi sembra onesto e poi si rivela il contrario, chi pare detestarci e poi invece ci aiuta nel momento del bisogno; scelte prese all'ultimo minuto e il fato che metterà continuamente il suo zampino.
Ma il lieto fine c'è, anche se non per tutti i personaggi del libro, perchè si sa: la vita può essere misericordiosa così come crudele.
è come una moneta a due facce, e non sempre cade dal lato giusto.

Valutazione finale:  2/4
  

martedì 23 febbraio 2016

Recensione: Il vangelo di Maria Maddalena - di Kathleen McGowan


"Questo è il nostro grido di guerra: la storia non è ciò che è accaduto. 
La storia è ciò che è stato scritto."

Un buon giorno a tutti i lettori che stanno passando per il mio blog e decidono di soffermarsi su questa recensione.
Oggi vi parlo di un romanzo che può sembrare controverso o troppo religioso... chissà quanti di voi passeranno oltre, e quanti, invece, vorranno sfogliare almeno la trama. Ebbene, vi consiglio di farlo perché questo libro merita davvero molto! 
Ho scoperto che tra l'altro fa parte di una trilogia che si compone come segue:

Vol. 1 Il Vangelo di Maria Maddalena
Vol. 2 Il libro dell'amore
Vol. 3 La stirpe di Maria Maddalena

Dunque: ho iniziato la lettura di questo romanzo con lo spirito applicato per "Il codice Da Vinci" di Dan Brown... per poi lasciarmi coinvolgere completamente da ciò che sprigionava pagina dopo pagina.
Un miscuglio di amore e nuove concezioni su cui riflettere e meditare, che mai avrei pensato mi sarebbe capitato di incontrare.
Il vangelo di Maria Maddalena mi ha davvero aperto il cuore.



Trama
Quando Maureen Paschal, giovane giornalista nota per le sue ricerche sulla figura di Maria Maddalena, riceve una lettera da Bérenger Sinclair, un nobile scozzese che la invita nel suo castello in Francia per rivelarle un segreto che la riguarda, non sa che si sta lanciando in un'avventura densa di misteri e di morte. Guardando una fotografia di Maureen, Sinclair ha riconosciuto l'anello che la donna ha al dito, donatole da un antiquario di Gerusalemme. Secondo la leggenda, solo "l'eletta" può portarlo, colei a cui è dato di scoprire i papiri segreti che Maria Maddalena ha portato con sé fuggendo dalla Galilea, e che ora sono nascosti in qualche luogo remoto della Linguadoca. Sono testi rivoluzionari, che molti hanno cercato invano di recuperare nel corso dei secoli e che raccontano del legame tra la Maddalena e Gesù e dei figli nati dalla loro unione. Ma Sinclair non è l'unico a interessarsi ai preziosi papiri. Anche una setta segreta, la temibile Corporazione dei Giusti, è disposta a tutto, persino all'omicidio, pur di impadronirsene. E quando Maureen troverà su una vecchia tomba un'incisione identica a quella del suo anello, la caccia si farà spietata.  


"Roger-Bernard amava ripetere che la luce più forte attira l'oscurità più profonda". 



Maureen è una donna all'apparenza come tante altre. Non spicca tra la folla. è una persona tranquilla, che ama immergersi nella storia e dare voce a tutte quelle donne che, nel corso dei secoli, non ne hanno avuta.
Difende chiunque sia stata calunniata dagli uomini per difendere il loro interessi. 
Parole che esse hanno pronunciato o forse no, e di cui poi gli uomini hanno rigirato il significato per trasformarle agli occhi della storia, come prostitute, mangiatrici di uomini, usurpatrici, assassine, regine dispotiche.
Inutile dire che ho amato la figura di Maureen dopo la seconda pagina del libro.
La storia, si sa, è stata scritta da uomini e vincitori. E ognuno di loro ha riportato soltanto ciò che più gli ha fatto comodo.

La protagonista del libro ha però qualcosa di speciale: da sempre ha delle visioni ambientate in Palestina, all'epoca di Gesù e dei suoi discepoli. Visioni che la condurranno in un tortuoso viaggio di vita con un significato profondo: in lei, come in tante altre persone, scorre il sangue della dinastia creatasi dall'amore tra Gesù Cristo e Maria Maddalena.
Non la prostituta che tutti conosciamo, bensì una ragazza di nobile famiglia, una principessa per l'esattezza, che fu data in sposa a colui che veniva chiamato il "Messia". Un uomo di cui molte profezie parlavano.

All'apparenza potrà sembrare tutto troppo immaginario, ma vi assicuro che a leggerlo non c'è nulla che non possa essere preso sul serio.

Solo alla fine, nella sezione "Note dell'autrice", Kathleen McGowan ammette che le informazioni riportate sul romanzo sono state carpite da associazioni segrete che ne hanno permesso la parziale divulgazione.
Credi  che vengono tramandati nei secoli solo tra il ristretto gruppo di adepti, che la Chiesa ovviamente non riconosce nè riconoscerà mai, e che hanno comunque costretto l'autrice a camuffarli come "romanzo" perchè le prove non potevano essere divulgate o più probabilmente, se anche lo fossero, la maggior parte della gente le additerebbe come fasulle.

Ma la storia del Vangelo di Maria Maddalena mi ha semplicemente incantata.
Non sono molto religiosa, e ho sempre rifiutato libri come la Bibbia o il Vangelo, perchè scritti da uomini che hanno riportato solo quello che faceva comodo a loro. (Questo è il mio pensiero ovviamente).
Qui invece c'è una descrizione completamente diversa della vita di Gesù. Dalle pagine di quello che si dice sia il Vangelo di sua moglie, l'immagine di Cristo è molto diversa da quella letta nei vangeli riconosciuti.
Qui è facile innamorarsi della figura di Gesù. Ciò che faceva, che predicava e insegnava è  qualcosa di unico.
Non saprei davvero come spiegare ciò che ora mi frulla per la testa.
Il Vangelo della Maddalena contiene un potere non indifferente: la scintilla d'amore che Cristo riservava anche alle donne, altrimenti ripudiate da altri apostoli (come Pietro ad esempio).

Tutta la storia come l'abbiamo sempre conosciuta è totalmente capovolta.
Salomè, la donna che volle la testa di Giovanni Battista, è completamente diversa da come è stata descritta. Lo stesso Giovanni non era un santo, perchè ripudiava donne, storpi e malati.

A volte penso: se tutto questo sapere venisse divulgato, se la gente sapesse... quanto diverso sarebbe il mondo!
E chissà quanti altri segreti sono rimasti seppelliti nelle pagine del tempo... quante cose importanti, quanti insegnamenti d'amore sono andati perduti per colpa di uomini che pensavano esclusivamente ai propri interessi.

Inutile dire che ho totalmente rivalutato la storia di Cristo e soprattutto della Maddalena.
Se avete voglia di leggere un romanzo che parla di scoperte, misteri, segreti e amore universale, leggetelo!
Non ve ne pentirete! 
Io intanto vado a comprare il seguito! 


"I peccati vengono perdonati a chi è pieno di amore. Ma se l'uomo più retto ha poco amore nel cuore, conoscerà scarso perdono."


Valutazione finale: 3/4
 




 

venerdì 19 febbraio 2016

Frammenti di poesie #8: "Universo interiore" di Xavier Whell



Buon venerdì cari lettori!
Oggi è il giorno della rubrica di poesie, e ad essere sincera quasi me la stavo scordando!
Forse non vi ho mai detto che ho una memoria che è già andata in pensione!! :)
Comunque, pensa e ripensa a che tema ispirarmi per il poema di oggi, mi è venuto in mente l'ultimo romanzo che ho letto e recensito: "Il sentiero delle stelle di Amy Brill" (che se volete leggere la trovate QUI).
Di cosa tratta dunque? Dell'universo! Questa splendida vastità d'immenso che ci circonda e che, ad essere onesta, mi ha sempre inquietato un pochino.
La poesia di Xavier Whell l'ho trovata perfetta perchè pone termini che si riferiscono ai componenti dell'universo, con sentimenti ed esperienze di vita che tutti, prima o poi, proviamo.

Universo interiore
 Persone come pianeti, le cui orbite impazzite a volte si intersecano
per brevi momenti, che possono durare anche un’eternità,
persone come meteore entrano ed escono dalle nostre vite,
persone come stelle comete ci guidano lungo il cammino,
persone come il sole, fanno risplendere i nostri giorni, scaldandoci il cuore.
A volte ti fermi un attimo a contemplare il cielo della tua esistenza,
costellato dalle persone che hanno illuminato la tua vita,
certo alcune sono più luminose di altre, ma tutte,
tutte hanno contribuito a creare il tuo universo.
Tra queste inevitabilmente saprai che ce ne sono di particolari,
la cui luce brilla ancora nei tuoi occhi,
anche se si sono spente già da tempo nel cielo
ma non nel tuo cuore,
dove brilleranno per sempre.


Sin dalla prima frase mi è piaciuta moltissimo. Ho trovato geniale l'accostamento di cui fa uso Whell, per rendere la poesia autentica e particolare.
é davvero unica nel suo genere!
Lo scritto si divide in molte parti, una delle quali mi ha particolarmente toccato: "A volte ti fermi un attimo a contemplare il cielo della tua esistenza, costellato dalle persone che hanno illuminato la tua vita, certo alcune sono più luminose di altre, ma tutte, tutte hanno contribuito a creare il tuo universo".
Può esserci qualcosa di più vero?

Ma sono curiosa di sapere il vostro parere, e quale frase tra quelle citate vi è piaciuta di più!
Un abbraccio  



mercoledì 17 febbraio 2016

Hearts and Cats - Tovagliette con teneri mici

Buongiorno a tutti!
Questa mattina vi presento delle simpatiche tovagliette appena "sfornate" dalla mia macchina da cucire!
Tra starnuti e occhi che lacrimano (beato raffreddore... non potevi lasciarmi in pace??), quattro giorni fa ho comprato una stoffa che mi è piaciuta sin da subito... semplice ma moooolto carina!

Mi dispiace solo per le foto, che non rendono molto bene il risultato finale dell'ultima fatica... ma a volere un raggio di sole in questi giorni bisogna pagare oro!


 

Eccole qui... due coppie diverse tra loro per forma e dimensioni, ma entrambe con la loro particolarità!
 


  

 Io AMO e ADORO le tovagliette per la colazione! Le trovo utili, pratiche, e il loro utilizzo si estende anche a pranzi o cene veloci o solitarie... perchè quando sono da sola non mi piace aprire una tovaglia immensa solo per me.
Ovviamente, da seria creatrice quale sono, confeziono cose per gli altri o da vendere... e per me mai niente perchè non avanza il tempo.



 
Una coppia l'ho cucita a forma di testa di gatto... ugualmente funzionale rispetto ai modelli rettangolari, perchè il bicchiere si può posizionare su una delle orecchie...








  
... e una seconda coppia dalle linee più classiche ma con una pratica tasca per tovagliolo e posate!


Il rosso della parte interna richiama i cuori della stoffa, mentre il bottoncino nero abbellisce il tutto.


Le dimensioni sono ideali per tutti i pasti (41x59 cm quelle a forma di gatto e 57x41 cm quelle rettangolari), sono comode da lavare (consiglio un lavaggio breve a un massimo di 40°), le stoffe sono al 100% cotone e possono essere pensate anche come una bella idea regalo!

Per ulteriori informazioni potete visitare il mio negozio online Miss Hobby, cliccando SU QUESTO LINK.
Oppure mi potete contattare alla mail     stoffedinchiostro@gmail.com

A presto con altre creazioni! :)


martedì 9 febbraio 2016

Recensione: Il sentiero delle stelle - di Amy Brill

Buongiorno cari lettori!
Tra un thriller e l'altro la settimana scorsa ho deciso di dedicarmi a letture più soft.
"Il sentiero delle stelle" di Amy Brill, che oramai attendeva sul mio kindle di essere letto da moltissimo tempo, è stato il libro su cui è ricaduta la mia decisione.
Decisione che mi ha un po' lasciato l'amaro in bocca...
Sarà che la trama mette le cose sotto una luce, e poi invece il romanzo ne rappresenta altre, ma di certo la mia voglia di una storia d'amore coinvolgente e appassionante l'ho vista solo di sfuggita.


"Sono convinta che la conoscenza ci avvicina alla comprensione del piano del Creatore e ci spinge a un livello più alto, in altre parole verso i meccanismi di funzionamento dell'universo intero."

 
Trama
Isola di Nantucket, 1845. Voglio scoprire una cometa. È questo che pensa Hannah Price, mentre, come ogni notte, si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, con il piccolo e impreciso telescopio che le ha regalato suo padre. Una cometa che porti il suo nome: che rivincita sarebbe, per lei che di giorno fa la bibliotecaria e di notte ruba al sonno qualche ora per leggere il disegno mutevole delle stelle, quelle lucine intermittenti così lontane e piene di mistero. Per lei che, come tutte le ragazze della sua età, è destinata invece a sposare un uomo che non ama, e a vedere chiudersi così tutte le possibilità che la vita potrebbe spalancarle davanti. Un giorno, però, alla sua porta bussa Isaac, un marinaio di colore proveniente dalle Isole Azzorre, che le chiede aiuto: vorrebbe imparare a leggere le stelle per orientarsi durante la navigazione. In quegli occhi scuri, così diversi dai suoi, Hannah scorge la sua stessa passione, lo stesso desiderio di superare i confini della propria condizione attraverso la conoscenza. Lentamente, durante le lunghe notti trascorse a osservare il cielo, Hannah e Isaac vedranno germogliare l’amicizia e, poi, l’amore che sconvolgerà per sempre le loro vite. 


"Adesso sono io la stella fissa e tu la vagabonda. 
Ti cercherò in ogni cielo notturno e ti troverò in ogni alba.
Quando e se ritornerai mi troverai sempre qui, come la Stella Polare: 
ancorato al mio posto e con delle radici, finalmente." 




Hannah Price è una giovane donna che ama e vive in funzione di una sola cosa: l'astronomia.
Ogni sera sale sulla terrazza della sua casa e osserva il cielo, lo scruta attentamente in cerca di una cosa in particolare: una cometa. Una scia di luce a cui poter dare il suo nome, e possa dimostrare che lei, una donna, può fare la differenza nel mondo di una scienza in cui sono gli uomini a fare da padroni.
Sarà in una di queste sere che un uomo busserà alla sua porta: Isaac Martin, un marinaio in cerca di un'insegnate che l'aiuti ad apprendere i misteri delle stelle.
Isaac però ha una particolarità: la sua pelle è nera.
Ma la schiavitù, putroppo, è ancora praticata in alcuni paesi d'America e i pregiudizi sono tanti.
é da qui che, se si legge la trama del libro, viene ovvio pensare che il punto focale sarà una tormentata storia d'amore che porterà i protagonisti a combattere per difendere il loro amore.
Nulla di più sbagliato.

Cercando di non fare spoiler posso solo dirvi che i loro sentimenti daranno il via a qualcosa di decisamente diverso ma non meno importante: il cambiamento di se stessi.
Entrambi faranno un percorso che li porterà a rivalutare ciò in cui credono, cercando e trovando la strada per la felicità.

L'inizio del romanzo devo ammettere che l'ho trovato abbastanza lento... l'incontro con Isaac avviene dopo parecchio, e alcuni punti in certi momenti li ho proprio saltati: numerose frasi che riportano parti di libri che parlano dell'astronomia. Potrebbero essere interessanti, ma a chi non interessa l'argomento o cerca altro nella lettura, potrebbe trovarli noiosi o, come me, non capirci niente!

Come storia d'amore mi aspettavo qualcosa di appassionante, invece è descritto tutto in maniera molto leggera e candida.
La bufera che incombe all'interno della protagonista, al contrario, l'ho trovata ben delineata.
Mi sono trovata ad arrabbiarmi insieme ad Hannah per essere vista come "soltanto" una donna, e quindi costretta a dover prendere marito o essere considerata come un peso per la famiglia e la società.
Ho gioito insieme a lei per i traguardi raggiunti in campo astronomico e per la crescita interiore che le vicende la portano a compiere.
E poi ho fatto un lungo sospiro quando ho letto il finale. Un sospiro di rammarico perchè avrei voluto terminasse in maniera profondamente diversa.
Ma si sa: a volte nella vita è necessario compiere decisioni difficili. Hannah ha scelto la cosa più giusta per lei, ma sebbene io avrei preso una decisione diversa, tra voi lettrici c'è sicuramente chi seguirebbe i suoi passi.

Qualcuno di voi ha già letto questo libro o vorrebbe leggerlo?
In entrambi i caso scrivetemi pure! Aspetto le vostre opinioni! :)


Valutazione finale: 1/4