lunedì 17 ottobre 2016

Recensione: La piccola libreria del destino - di Sophie Nicholls

Buon lunedì cari lettori!
Ho pensato di iniziare la settimana parlandovi di un bel libro terminato sabato: una storia delicata e dolce, che parla di magia e del potere femminile.
Pronti per scoprire qualcosa di più?


Trama
La libreria di Ella, a York, in Inghilterra, è piccola, ma accogliente. Un luogo in cui rifugiarsi e cercare riparo dalle tempeste della vita. Almeno finché Ella non comincia a fare strani, oscuri sogni e non scopre che sono identici a quelli della madre, trasferitasi in California, dove ha aperto una boutique di abiti vintage. Separate da un oceano eppure unite da qualcosa d’invisibile e potentissimo, madre e figlia provano a dare un senso a quelle immagini che le tormentano e si convincono che esso si trovi nel passato: sia in quello che le circonda, fatto di pagine e di stoffe, sia nelle loro comuni, dolorose esperienze. Così si affidano al Libro dei sogni di Miss Mary, un antico, prezioso diario, e alla saggezza della nonna di Ella, che arriva da molto lontano per aiutare la figlia e la nipote. Perché la strada del destino è spesso tortuosa, ma, quando incrocia quella della verità, rende la vita una pagina bianca su cui scrivere il proprio futuro.



 
I sogni sono da sempre un mezzo antico e potente per leggere il proprio futuro, o ciò che portiamo nel cuore.
Per Ella e Fabia, sua madre, un soffice cuscino di piume non è più un modo per abbandonarsi alla stanchezza, ma una via verso sogni paurosi in cui un grande uccello dalle piume rosse e verdi, le spaventa e le spinge a svegliarsi tra freddi brividi e strani presentimenti.
Le loro vite non potrebbero essere più diverse: Ella è la proprietaria di una piccola libreria a York, una cittadina inglese, mentre Fabia possiede un negozio di stoffe nell'assolata California.
Eppure entrambe hanno il potere di sentire i Segni: sensazioni che appartengono a sé stesse o agli altri, e che si manifestano in gusti, visioni o caratteristiche tattili.


Era quello che voleva credere a proposito dei suoi sogni: 
che alla fin fine ci fosse, al di sotto di tutto, un significato ultimo; 
un piccolo nucleo immobile dove confluissero i mille rivoli della vita.


Quando Bryony entra nella libreria di Ella, qualcosa cambia nella vita di entrambe le donne.
Per la prima volta la libraria capisce che lei e sua madre non sono le uniche ad avvertire i Segni, e Bryony comprende di non aver mai avuto problemi mentali, ma di essere invece detentrice di un inusuale potere.

Insieme le due donne sfogliano il Libro dei Sogni di Miss Mary, una donna accusata di stregoneria vissuta molti anni or sono, che scrisse un diario in cui vi sono elencati alcuni incantesimi.
Entrambe sognano ogni notte il grande uccello dalle piume colorate, ma quando si è in due ad affrontare le proprie paure, trovare la luce è sempre un po' più facile.

Per questo Fabia raggiunge sua Figlia dall'America e, poco dopo, si aggiunge anche la bisnonna di Ella. Madaar, con la saggezza della vecchiaia e l'esperienza della magia, aiuterà Fabia, Bryony ed Ella a trovare un senso ai loro sogni, a sconfiggere le loro paure e a riportare la serenità nelle loro vite.


"Bambina, le risposte migliori sono quelle piene di domande. 
E sono le domande a portarci dove dobbiamo andare".


A volte può capitare che un titolo o una copertina siano fuorvianti. Anche in questo caso trovo che il titolo non rispecchi la storia, eppure ne sono stata felicemente sorpresa.
Il romanzo si tinge di magia in modo delicato, accompagnando il lettore nelle vite di tre donne completamente diverse, ma con un dono in comune.

"La piccola libreria del destino" raccoglie l'amore per le piccole magie che erbe e superstizioni ci permettono di creare, mostrandocele attraverso gli occhi di coloro che hanno perso la fiducia in sè stesse, che hanno bisogno di capire chi siano diventate e, soprattutto, cosa debbano fare per ritrovare la strada che porta alla felicità.


"Dovevo scrivere la mia storia da sola. 
Ma quel che ho scoperto è che ci portiamo sempre dietro le nostre storie. 
Le abbiamo nel sangue. Sono nell'aria che respiriamo. 
Avevi proprio ragione su questo. 
Il passato ci segue ovunque. Le persone che abbiamo amato. 
Le parole che avevamo sulla lingua da piccoli. Sono tutte qui".
Si indicò il cuore.


Voto: 2/4 Bello











18 commenti:

  1. CIao Jasmine,
    questo libro ce l'avevo già in lista e dopo la tua bella recensione ne sono più che convinta: lo leggerò!
    A presto :P

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    1. Ciao susy! È di questo libro che ti parlavo la volta scorsa.. Se è già nella tua lista non mi resta che attendere una tua recensione! ;)

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  2. Ciao Jasmine, non ho mai sentito parlare di questo libro e ho letto volentieri la tua recensione. Le vite di tre donne completamente diverse stuzzicano la mia curiosità, vedremo! A presto!

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    1. Ciao Baba! Mi fa molto piacere aver contribuito a farti conoscere un nuovo libro! :)
      Buon pomeriggio! :) :)

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  3. è proprio vero che il titolo è fuorviante, non l'avrei mai considerato invece leggendo le tue parole sono curiosa

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    1. Ciao Chiara!!
      Proprio così.. ma se a volte è un aspetto negativo della storia, in questo caso è stata una bella scoperta! :)

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  4. Ciao Jasmine! La trama di questo libro è davvero carina e dalla tua recensione ho capito che ti ha emozionato molto. Lo segno! :)

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    1. Ciao Maria!!
      Fai proprio bene perchè è una lettura molto molto carina! :)

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  5. Jasmine cara eccomi da te, che bella recensione, mi hai regalato tante emozioni e mi segno subito questo libro <3 un bacione di cuore <3

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    1. Ciao Ely!! Segnalo pure: è proprio una bella storia! :)
      Un abbraccio!!

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  6. Mi sembra fantastico!!! Mi ha messo addirittura i brividi.
    Stavolta non chiedo consigli: prendo anche questo in biblioteca:):):)

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    1. Addirittura i brividi?? Ho proprio fatto centro allora!! :) :)
      Poi mi farai sapere cosa ne pensi! :) :)
      Un abbraccio forte forte!!

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  7. Un libro che parla di libri, librerie e libraia. Quando ne vedo uno fuggo a gambe levate! La tua recensione è molto bella, ma il libro non mi convince. ;)

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    1. Ciao!! Non preoccuparti.. Non sei l'unica che fugge a gambe levate davanti a libri che parlano di libraie! ;)
      Io invece ne sono attirata come gli orsi con il miele! :D

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  8. Anche a me i libri che parlano di libri mi attirano moltissimo 😊 Motivo per cui finisce dritto in wishlist 😁

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    1. Su questo siamo uguali Gresi!!!
      Quando vedo la parola "libro" o tutti i suoi derivati, sulla copertina di un romanzo, non capisco più niente!! :D

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  9. Libri che parlano di libri? E' uno degli obiettivi della R.C.017 che sto facendo... mi segno il titolo!! :)
    Passa da me se ti va :)
    Ilaria

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    1. Ciao Ilaria!
      Fai bene a segnarlo, perché è una bella storia, anche se mi aspettavo qualcosina si più.
      Passo volentieri sul tuo Blog!
      Baciiiii :)

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