domenica 23 ottobre 2016

Recensione: La donna della cabina numero 10 - di Ruth Ware

Buona domenica cari lettori!
Non so che tempo faccia da voi, ma qui da me è la tipica giornata autunnale: fa freddo, il cielo è grigio e c'è una leggera umidità.
Poi sono anche a casa sola soletta, quindi postarvi questa recensione è d'obbligo. Poi mi tufferò in un libro che mi tenga compagnia fino al rientro dal lavoro della mia dolce metà! ;)

Oggi vi propongo un thriller che mi è piaciuto davvero tanto, e per cui ringrazio la casa editrice Corbaccio, che mi ha gentilmente donato una copia digitale del libro. :)
Ovviamente recupererò al più presto anche il primo libro di questa autrice, intitolato "L'invito", perchè questo mi è piaciuto davvero moltissimo!!


Trama
Doveva essere la crociera perfetta. Le luci del grande Nord su una nave di lusso, l’Aurora Borealis, in compagnia di pochi e selezionatissimi ospiti. Un’ottima opportunità professionale per la giornalista Lo Blackwood, incaricata di sostituire il suo capo e ben felice di trovare sollievo dallo choc provocato da un tentativo di furto subito nella sua casa di Londra.
Ma la crociera si trasforma ben presto in un incubo atroce… Durante la prima notte di viaggio, Lo assiste a quello che ha tutta l’aria di essere un omicidio, proprio nella cabina accanto alla sua, la numero 10. Non solo nessuno le crede, ma la ragazza che dice di aver incontrato nella stessa cabina sembra non essere mai esistita: non è a bordo, nessuno la conosce, e le tracce lasciate dalla sua misteriosa presenza svaniscono una dopo l’altra. Bloccata sulla nave e sempre più isolata nella sua ricerca, Lo cade in preda al terrore. Sta forse impazzendo? Oppure è intrappolata in mezzo all’oceano, unica testimone di un delitto e in balia di uno spietato assassino?
Inquietante, coinvolgente, claustrofobico, «La donna della cabina numero 10» conferma la nascita di una nuova autrice di grande talento nel panorama del thriller internazionale.

Trascorrere cinque giorni su una nave da crociera di lusso e adatta ad ospitare soltanto pochi passeggeri, è per Lo l'occasione di una vita che si avvera: con l'articolo che scriverà sull'Aurora Borealis, salirà finalmente di un gradino nel grande mondo del giornalismo, e in quel lavoro che da dieci anni l'ha relegata in un cantuccio del suo ufficio.

La nave a prima vista è stupenda: lampadari di cristallo, soltanto dieci cabine (tutte suite), personale che segue ogni esigenza dei passeggeri, Spa, e chi più ne ha ne metta.
Un vero sogno ad occhi aperti, realizzabile solo per chi possiede un portafogli molto molto capiente.


La notte, però, per Lo non è così serena. A causa di un furto subito a casa pochi giorni prima, ansie e altre patologie di cui è affetta, l'insonnia la costringe a rimirare il soffitto della sua stanza per gran parte della notte.
E' proprio nel silenzio della nave cullata dalle onde, che sente un grido e il rumore di un corpo che si scontra con l'acqua. 
Esce dalla sua cabina nel terrazzo comunicante con la cabina numero dieci, e vede il parapetto sporco di sangue.

La paura di aver assistito a un omicidio la fa vacillare e atterrire, ma deve fare qualcosa: non può stare in silenzio. E così chiama la sicurezza.
Pensa che tutto si sistemerà, che l'assassino verrà subito catturato, ma si sbaglia: nessuno ha udito quell'urlo, la cabina numero 10 non è mai stata occupata, e non vi è alcuna traccia di sangue. 
Lo aveva bevuto molto durante la cena, e la sua dichiarazione non è plausibile.
Nessuno le crede, ma lei ne è sicura: la sera prima ha visto quella donna viva. Le ha persino parlato.

In un circolo di tensione e ricerche, Lo inizia a indagare tra i passeggeri in cerca di un colpevole, perché di una cosa è sicura: lei sa cos'ha visto, sa cos'ha sentito. Tra loro c'è un assassino, e se si è accorto di lei mentre era sul balcone, allora è in pericolo di vita.

Ma di chi ci si può fidare? La connessione wi-fi viene interrotta, la nave si spinge sempre più verso i remoti fiordi della Norvegia, e qualcuno riesce ad entrare nella sua cabina.
Non c'è più nessun posto in cui possa essere al sicuro. Nessuno di cui potersi fidare.
E nessuna possibilità di fuggire, perchè il mare inghiotte tutto nel freddo silenzio del Nord.

Eppure, quando sembra identificare il colpevole, la situazione si ribalta completamente in un esito davvero inaspettato.
E inizia una seconda parte. Una parte di sopravvivenza, in cui Lo sarà costretta ad affrontare i suoi demoni e a combatterli, perchè l'ansia, il terrore e la claustrofobia finiranno per ucciderla prima dell'assassino, se non impara a domarli.

Tra indizi scoperti poco a poco, suspence e colpi di scena, Ruth Ware è riuscita a tenermi ancorata al libro senza alcuna difficoltà.
La scelta di inserire una protagonista con un bagaglio emozionale molto complesso, è stato l'ideale per lo svolgimento della storia.
Le sue sensazioni arrivano al lettore in modo immediato, facendolo sentire parte della situazione, mentre l'ambientazione è stato il giusto luogo in cui mettere in scena il tutto.

"La donna della cabina numero 10" è un romanzo ipnotico, che ci permette di osservare con sospetto ogni personaggio, e una volta rivelato il colpevole ci si chiede come andrà a finire, e se Lo riuscirà a scampare all'assassino.
Inaspettatamente, però, è anche un libro che affronta alcune problematiche psicologiche molto forti. 
All'inizio sono una vera e propria limitazione per la protagonista, ma successivamente il personaggio evolve, scoprendo dentro di sè una determinazione che la costringe a ponderare scelte di vita ed emozioni, aiutandola ad affrontare i suoi demoni. 


Voto: 3/4 Molto bello












26 commenti:

  1. Anche a me lo ha mandato, anche se non lo avevo chiesto, non so se leggerlo però... non è proprio il mio genere :/

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    1. Ciao Jessica! :)
      Se può esserti d'aiuto non è un libro con scene macabre, ma se i thriller non sono il tuo genere allora lascia stare! ;)

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  2. Ho scoperto questa autrice con L'invito, ma non mi aveva entusiasmato molto... Spero che con questo mi vada meglio :D

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    1. Ciao Chiara!
      Io invece vorrei leggere anche l'Invito per vedere se è meglio o no di questo! ;)

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  3. Ciao Jasmine! Buona domenica! Anche da me il libro è brutto, ma almeno non piove.
    Come sai il thriller non è il mio genere, ma consiglierò questo libro a mia sorella ;)

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    1. Ciao susy! Mi fa sempre piacere che alcune delle mie recensioni vengano condivise anche all'esterno di noi Blogger! :)
      Un abbraccio!

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  4. Ciao Jasmine, buona domenica <3 Sai che per cover e trama inizialmente non mi aveva intrigata questo libro? Mi hai proprio fatto cambiare idea <3 Mi piace intervallare i generi di letture quindi me lo segno subito <3 Un abbraccione grande grandissimo ^^

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    1. Ciao Ely! A me invece la copertina è piaciuta sin da subito! :)
      Di certo la scelta è ricaduta sulla trama, che mi intrigava molto, e il fatto che sia stato un thriller privo di scene estremamente violente, ha aggiunto punti al libro! :)

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  5. Ho evitato questo libro perché avevo già letto il primo romanzo di questa autrice (per la cronaca, il titolo è "L'invito" e non "L'indizio"!) e non mi era piaciuto. Nonostante la tua bella recensione, credo proprio che continuerò a starne alla larga!

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    1. Ciao Laura! Grazie per avermi fatto notare che ho sbagliato a scrivere il titolo del suo libro precedente.. Andrò a sistemarlo! ;)
      Se non fa per te meglio lasciare spazio ad altre letture! :)

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  6. Ciao! Io avevo letto L'Invito che non mi aveva convinta per questo avevo pensato di non leggere questa sua seconda opera, ma la tua recensione mi ha incuriosita, chissà che cambi idea :)

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    1. Ciao Autumn! :)
      Mi state facendo venire i dubbi con tutti questi pareri negativi riguardo l'Invito!! :D
      Questo però a me è piaciuto. Personaggi, stile di scrittura, ambientazione. Per me è stato un bel mix! ;)

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  7. Ciao Jasmine, anche da me queste giornate sono proprio autunnali, che tristezza! La tua recensione è molto bella e anche il romanzo lo sembra, lo terrò in considerazione! Buona giornata :-)

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    1. Ciao Ariel!
      Tutto sommato non mi dispiace più di tanto questa atmosfera un po' triste... anzi, invoglia ancor più a sprofondare nel divano con un buon libro! ;)
      Un abbraccio :)

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  8. Jasmine, non lo so ma questo romanzo mi chiama nel vero senso della parola. Ne sono stata attratta sin da subito per cui ero davvero curiosa di conoscere il tuo parere per farmene un'idea precisa e devo dire che mi hai convinta. Il primo romanzo non l'ho letto e mi sembra di capire che non abbia riscosso successo. Quasi quasi inizio da questo :)

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    1. Ciao Anna!!
      Si guarda, visto il poco successo che ha avuto il primo, ti consiglio proprio di iniziare da questo!
      Poi però voglio leggere anche la tua opinione! :)

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  9. Ciao Jasmine, ora mi hai incuriosita! Quasi quasi lo leggo.
    baci lea

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    1. Cara Lea, mi fa molto piacere!!
      Spero lo leggerai!
      Un abbraccio :)

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  10. L'avevo scartato, ma dopo la tua recensione va dritto dritto in wishlist 😉

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    1. Ciao Gresi!!
      Benissimo!!!
      Guarda che poi ci conto a vedere la tua recensione!! ;)
      Un abbraccio!

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  11. Ciao Jasmine!! Scusa, ultimamente sono un po' latitate e non riesco a star dietro né al mio blog nè ai vostri e neanche ai commenti:(
    Però appena posso vengo subito qui perché sono sempre sicura di trovare qualcosa di bello!:) E in effetti avevo ragione perché questo libro mi ha incuriosito moltissimo!!! Ma non leggi mai nulla di orribile?!?! ;)

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    1. Ciao Nik!
      Si si, purtroppo anche a me capita di trovare libri che proprio non mi vanno. Il problema è che che sono talmente orridi che non arrivo neppure a metà, quindi li cancello dalla mente ed evito la recensione! :)
      Se vuoi leggere un altro bel libro ti consiglio "Dentro soffia il vento", di cui trovi la recensione sul Blog... È proprio lultima. Un libro stupendo!!
      Un abbraccio! :)

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  12. Ciao Jasmine! Devo assolutamente leggere questo libro, mi piace che sia ambientato su una nave, è qualcosa di nuovo da leggere =)

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    1. Sì, Jess, l'abientazione è davvero adatta a un thriller!
      L'ha reso molto claustrofobico, ma è questo a renderlo unico! ;)

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  13. Ciao Jasmine! Mi incuriosisce molto e sarà una delle mie future letture.

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    1. Ciao Sara! Mi fa piacere! :)
      Se mi perdo la recensione magari passa a lasciarmi il link, così corro a leggerla! ;)

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