sabato 6 agosto 2016

Recensione: L'indizio - di Callaghan Helen

Buongiorno cari lettori!!
Oggi ho per voi la recensione di un thriller di cui la casa editrice Corbaccio mi ha gentilmente inviato una copia digitale.
Una storia di quelle che piacciono a me: misteriose, che a tratti mettono un po' di brividi, ma senza essere truculente o macabre!


Trama 
Margot Lewis, insegnante di liceo a Cambridge e curatrice della rubrica "Cara Amy" sul giornale locale, è abituata a ricevere richieste di consigli e di aiuto. Ma la lettera che ha appena ricevuto è diversa da tutte le altre: "Cara Amy, ti prego ti supplico ti scongiuro aiutami! Sono stata rapita da un uomo che mi tiene prigioniera. Non so dove sono. Non so nemmeno da quanto tempo sono via ma mi pare un'eternità. Bethan Avery" Il messaggio è inquietante di per sé, ma la cosa che lo rende scioccante è che Bethan Avery è il nome di una ragazza scomparsa quindici anni prima e mai più ritrovata, né viva né morta. Non solo: il suo arrivo coincide con la sparizione di un'altra studentessa. Per Margot le cose sono collegate e non si capacita di come la polizia, a cui si rivolge, inizialmente non sembri prenderla sul serio, almeno fino a quando non interviene un esperto in cold case che, mentre le lettere continuano ad arrivare, tenta di riallacciare i fili di casi di adolescenti scomparse nel passato alla ricerca di un denominatore comune. Di fronte agli ostacoli che incontrano le indagini, a causa del tempo trascorso e di un clima di persistente diffidenza, Margot decide di esporsi in prima persona partecipando addirittura a una trasmissione televisiva, senza calcolare che la sua vita stessa verrà scandagliata, e il suo passato con tutte le sue zone d'ombra e i ricordi rimossi finirà sotto gli occhi di tutti. Compresi i suoi.


 
Nessuno è mai veramente se stesso, 
siamo tutti un riflesso del nostro ideale platonico.
 
Quando Margot Lewis riceve una lettera in cui una ragazza le chiede di essere aiutata, la sua vita, costruita su fragili fondamenta, subisce uno scossone che da inizio a un vero e proprio terremoto.
La ragazza che firma le lettere si chiama Bethan Avery ed è scomparsa quindici anni prima. La sua richiesta di aiuto, dopo la scomparsa di una studentessa di Margot (Katie), le fa credere che i due casi siano collegati e che debba fare tutto ciò che è in suo possesso per aiutare entrambe le ragazze perchè, ne è certa, entrambe sono state rapite dalla stessa persona.

La polizia però non le da credito: pensano che le lettere siano frutto di un pessimo scherzo e solo quando iniziano a seguirne un'altra e un'altra ancora, decidono di darsi da fare.
In soccorso di Margot arriva Martin, un docente specializzato in casi di rapimento, che insieme a lei cerca di dare un profilo psicologico al rapitore.

Nel frattempo, Katie, la studentessa rapita, conta i giorni in cui è rinchiusa in quell'angusta cella, meditando un modo per fuggire.
Il tempo scade e Margot decide di esporsi personalmente per chiedere a Bethan di farsi avanti e dare un volto al suo aguzzino, mettendo così in pericolo se stessa.
In un circolo di sospetto, lampi di memoria nel suo passato e aggressioni, Margot si tuffa in un tunnel oscuro, un viaggio nei meandri più reconditi di se stessa per risolvere il caso e liberare Katie e Bethan.

Una storia che si legge senza intoppi, con la giusta dose di suspance, brivido e un buon finale.
Una lettura assai piacevole che consiglio agli amanti dei thriller, sebbene non abbia propriamente le caratteristiche di un romanzo in cui bisogna trovare il colpevole. Qui, al contrario, bisogna capire chi sia la vittima e come trovarla.

"L'indizio" ci ricorda quanto potenti possano essere le reazioni della mente umana, quanti segreti possa celare e quanti astrusi metodi di sopravvivenza possa avere.


Voto: Bello 

 




10 commenti:

  1. Sembra carino, me lo segno subito! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alisya! Fai bene: è stata una lettura molto piacevole! ;)

      Elimina
  2. Ciao Jasmine di questo thriller mi ispira molto proprio per i tratti psicologici approfonditi, grazie! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ely! Questa parte è ciò che più mi è piaciuta del libro! :)

      Elimina
  3. Sembra un bel thriller psicologico, di quelli che piacciono a me! Penso che sarà una delle prossime letture! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ilaria!! In tal caso sarò curiosa di leggere il tuo parere!! :D :D

      Elimina
  4. Wow! Sembra molto interessante, e chissà perché mi ricorda molto i romanzi di Dorn :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Dorn? Non l'ho mai sentito... mi incuriosisci... vado a vedere di che autore si tratta! ^_^

      Elimina
  5. Bel libro! Non lo prenderei in considerazione se fosse un thriller a tutti gli effetti. Le caratteristiche del romanzo psicologico invece me l'hanno fatto piacere molto! Ciau Jasmine:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nik!
      Proprio per le tue motivazioni è piaciuto anche a me! :)
      Bhe, se lo leggerai ovviamente mi aspetto una recensione!! ;)

      Elimina

Questo blog vive grazie a voi lettori, che seguite e leggete i miei post.
Lasciate un commento e mi renderete felice! :)