lunedì 4 luglio 2016

Recensione: Il cane a tre zampe di Galina Petrovna - di Andrea Bennett


Cari lettori... buon inizio settimana!
Ho giusto terminato la lettura di un libro adatto a risollevare il morale del fatidico lunedì mattina!
Perciò vi presento un romanzo divertente, fuori dagli schemi e assolutamente surreale!!
Siete pronti a scoprire di cosa si tratta?


Trama
Una settantina d'anni molto ben portati, vedova da quaranta, senza figli, Galina Petrovna vive per la sua adorata cagnolina a tre zampe Boroda, in una placida quotidianità che si divide fra la casa, l'orto e il centro ricreativo per anziani di Azov, la cittadina russa dove ha sempre vissuto. Fedele alle proprie convinzioni, Galina (Galja per gli amici) rifiuta la corte del mite pensionato Vasilij, come rifiuta di mettere il collare alla sua Boroda, così chiamata per la sottile barbetta a punta che le conferisce un'aria molto simpatica. Ma Galja non sa che il mondo è spaccato in due: c'è chi come lei adora gli animali, li ama come se fossero esseri umani, e chi li odia ferocemente. Un giorno, proprio perché libera di vagare fra il giardino e la strada, Boroda viene imprigionata nel furgone del Disinfestatore, l'accalappiacani della città, e portata via. Galja chiede disperatamente aiuto a Vasilij, che le mette a disposizione il proprio sgangherato sidecar. Partiti all'inseguimento del furgone, i due anziani iniziano un'avventura che farà sorridere e commuovere allo stesso tempo, e che ci immergerà in una provincia russa post-sovietica dove il tempo sembra essersi fermato, popolata di personaggi vivaci, riottosi, imprevedibili. In poche parole, incredibilmente umani.

Osservò l'animale e sospirò. 
A quel rumore, il cane drizzò le orecchie e smise di grattare.
Ci fu un attimo di sospensione, una pausa nelle attività pomeridiane, e lo sguardo di un paio d'occhi castano scuro trapassò il golf di lana di Galja e le entrò nel cuore. 
Il loro destino era segnato, che le piacesse o no.  

Avete presente i romanzi scritti da Jonasson Jonas, autore de "L'analfabeta che sapeva contare" e l'ancor più famoso "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve" (di cui poi hanno fatto anche un film)?
Ebbene, quando ho preso in prestito questo libro dalla biblioteca, non immaginavo fosse scritto sulla stessa onda degli altri due: i protagonisti sono dei vecchietti e le scene che si susseguono sono palesemente surreali eppure divertenti.
Bene, se volete fare una pausa dalle letture impegnative o che hanno più o meno la stessa trama, e preferite tuffarvi in una storia in cui le risate sono assicurate, "Il cane a tre zampe di Galina Petrovna" fa proprio per voi!

Andrea Bennett ci conduce nella Russia post-sovietica in un periodo che potrebbe essere all'incirca  tra gli anni '80-'90, e ci fa incontrare un'adorabile vecchietta (Galina Petrovna per l'appunto), compagna di una cagnolina chiamata Boroda.

Ora, immaginatevi che un accalappiacani catturi la povera Boroda perchè priva di collare, e la costernazione da parte della sua padrona.
Bene, ora chiudete gli occhi e immaginatevi la scena. La vecchietta in questione si mette in sella al sidecar del suo amico Vasilij: lui infilato nel posto dedicato al passeggero e lei, amazzone ottantenne con un indosso un vestito a fiori, un fazzoletto in testa allacciato sotto il mento e sandali con gambaletti color carne in bella mostra sino a metà polpaccio, che si appresta a partire a tutto gas.
Ecco, questo è più o meno quello che vi aspetterà per tutto il libro!

Galina Petrovna cercherà in tutti i modi di riprendersi la sua cagnolina e, aiutata dall'amica Zoja, si avventurerà in un viaggio che la porterà sino a Mosca.
Tra litigi su cosa portare nella sacca da viaggio (meglio una sfera di cristallo, muffole di lana, una pistola, un atlante, un paio di binocoli da teatro o una sacca da cucito?), incomprensioni e pasticci di ogni sorta, le due donne faranno di tutto per salvare Boroda da morte certa e liberare il loro amico Vasilij (nonchè responsabile dell'importante Club del centro per anziani!) dalla prigione.

Un'avventura dettata dall'amore per il proprio miglio amico a quattro (in questo caso tre) zampe, che si colora di ironia e avvenimenti incredibilmente surreali e privi di logica, ma per questo non meno bisognosi di attenzione.

La particolarità del romanzo è proprio quella di non avere un filo logico, che da alla storia la possibilità di manifestarsi qualsiasi evento, eppure, allo stesso tempo, affronta dinamiche importanti come gli effetti che hanno le scelte che facciamo sulla nostra e altrui vita.
Il lettore non conoscerà soltanto Galina e il suo passato durante il periodo comunista, ma anche l'imprevedibile Zoja, il suo confusionario cugino Grigorgij, il romantico Vasilji che nonostante l'età crede ancora nel grande amore, e Mitja, un giovane accalappiaccani che deve ritrovare la parte più buona di sè.

Il finale è dolce e tenero nel suo lieto fine, ma anche quello per nulla scontato, perchè sorprende il lettore sino all'ultima riga.
E guardando la cagnolina Boroda sonnecchiare beata, vi accorgerete di avere un sorriso beato stampato in viso, e gli occhi lucidi.

Voto: Bello


 






21 commenti:

  1. Già dal titolo sembra carinissimo, ma dalla valutazione deduco non sia così. Mi spiace si sia rivelata una lettura deludente, ma talvolta con i libri è così :)

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    1. P.s: bella anche questa nuova grafica! ;)

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    2. Ciao Gresi! Ti ringrazio per la grafica! :)
      A dire il vero il libro mi è piaciuto! Infatti gli ho dato due voti su quattro... non è stato per nulla deludente..
      forse ho scritto male la recensione? è un po' confusionaria? :(

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    3. Non penso per niente sei stata confusionaria :)

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    4. Grazie cara Susy! :)
      Un abbraccio!!! :D

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  2. Ciao carissima Jasmine,
    riesci sempre a trovare letture particolari che poi inevitabilmente finiscono per essere messe nella mia lista. Ormai non guardo più quanto è lunga, altrimenti mi preoccuperei, Ma d'altronde come non si può mettere in lista un libro così? Adoro questo genere di libri in cui situazioni surreali si mescolano con la realtà.
    Quando hai scritto chiudete gli occhi e immaginate, mi è venuto da ridere alla tua descrizione della vecchietta che va alla ricerca del suo cane.
    Sono molto curiosa di leggerla, è una lettura adatta per sorridere e proprio giusta per l'estate. Poi con un titolo del genere ah ah già si capisce che sarà una lettura comica.

    P.s. stavolta ti ho scritto tutto quindi niente doppio commento, ma solo commento lungo. Sto migliorando :)

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    1. Ciao susy!!
      Se ti piacciono questo tipo di situazioni, allora lo devi leggere assolutamente!!
      Mi fa piacere averti fatto ridere! La scena della vecchietta in moto non potevo non riportarla nella recensione. A volte durante la giornata mi viene in mente, e inizio a ridere come un'ebete!!

      Ps. Non cambiare mai i tuoi commenti!! È bello che siano così lunghi!! :)

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  3. Buon lunedì Jasmine, non era in lista questo libro lo tengo a mente ma non penso sia il mio genere grazie però per la bellissima recensione, come sempre mi hai aiutato ad inquadrare il libro in questione ^_^

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    1. Ciao Ely! :) se non è il tuo genere è meglio se non te lo annoti...
      Però se ti capita di prenderlo a prestito pensa che neppure io lo consideravo adatto ai miei gusti... Però mi ha sorpreso molto! :)

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  4. ti ho taggata qui ^_^ http://ilregnodeilibri.blogspot.it/2016/07/tag-3-i-piu-e-i-meno.html

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    1. Grazie cara! Vado subito a vedere di cosa si tratta!!! ;)

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  5. Ciao Jasmine! Devo confessare che non amo molto i romanzi che abbiano per protagonisti dei vecchietti, non so spiegartene il motivo ma è così, purtroppo! Tuttavia, quando ho letto la tua recensione ho pensato "Perché no? Quindi lo segno e ci rifletto :)

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    1. Ciao! È un genere che non entusiasma neppure me, ma il tempo passato a leggere questa avventura divertente e rocambolesca, è stato davvero ben speso! :)

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  6. Bellissima recensione... non vedo l'ora che arrivino le vacanze per saccheggiare la biblioteca!
    Ciao
    Laura

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    1. Cara Laura, questa estate si preannuncia ricca di tante belle letture!! :D

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  7. Ma che bello questo romanzo!! Ho sorriso dall'inizio alla fine della tua recensione. Credo proprio che questo voglia dire che dovrò assolutamente leggerlo! Strano, non ne avevo mai sentito parlare prima e non avevo mai neanche visto la copertina che è proprio particolare!!

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    1. Ciao Nik!!
      In effetti non si è parlato molto di questo libro... avevo visto l'uscita e dalla copertina mi incuriosiva, però non gli ho dato peso.
      Poi l'ho visto sullo scaffale "novità" della biblioteca e ho deciso di provarlo!
      Una bella scoperta!! :)

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  8. ciao
    messo queto titolo tra i libri da scegliere da leggere- http://robbyroby.blogspot.it/2016/07/libri-da-leggere-7.html

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    1. Ciao cara RobbyRoby! Che bello! Lieta di averti consigliato qualcosa di originale! :) :)

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  9. Ciao Jasmine! Questo libro mi ispira per la cover, lo ammetto! Dalla trama e dalla tua recensione suppongo sia un libro leggero, ma non so se leggerlo o meno, ci penserò =)

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    1. È un genere particolare che deve piacere in effetti..
      Se deciderai di leggerlo sarò curiosa di sapere la tua opinione! :)

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