domenica 12 giugno 2016

Recensione: Sarai per sempre mia amica - di M.O.Walsh

Buona domenica cari lettori!
Oggi vi presento la recensione del primo libro che sancisce una collaborazione con la casa editrice Garzanti.
Il romanzo "Sarai per sempre mia amica", mi è stato gentilmente inviato per posta in tempi velocissimi, perciò ringrazio la casa editrice non solo per avermi accordato la collaborazione, ma anche per la disponibilità nell'inviarmi il cartaceo.
Non potete immaginare i miei salti di gioia quando, rientrando a casa la sera, stanca e desiderosa di sprofondare in un buon libro, ho visto il pacchetto sopra il tavolo...
Penso che il quel momento gli occhi mi si siano illuminati a cuoricino, e ora che finalmente sono riuscita a terminarlo, sono pronta per postarvi il mio parere. :)

  
Trama 
Sta calando la sera sul marciapiede di una tranquilla via di Baton Rouge, ma nemmeno la brezza notturna riesce a smorzare il caldo torrido dell'estate in Louisiana. Lindy Simpson pedala sulla sua bicicletta. Ha quindici anni e, come ogni giorno, sta tornando a casa dopo gli allenamenti. Improvvisamente una figura nascosta nell'ombra la aggredisce. Lindy cade tra le aiuole e perde i sensi. Al risveglio la sua vita non è più la stessa. La piccola comunità del quartiere è sconvolta. Tra le ordinate villette a schiera e i recinti imbiancati serpeggia l'inquietudine. Quattro sono i sospettati del crimine. Uno di questi è un ragazzino di quattordici anni, da sempre amico di Lindy, da sempre innamorato di lei. La sua casa è a poca di distanza da quella della famiglia Simpson e il suo è un amore adolescenziale, ossessivo. La spia, la segue, conosce tutte le sue abitudini e la disegna in splendidi ritratti. E quando Lindy vive quell'incubo sente di doverla proteggere, di dover cercare chi è stato a farle del male. Anche se questo significa scoprire verità scomode, che il quieto vivere teneva nascoste. Sente di doverlo fare perché c'è un'altra colpa che lui solo conosce, e che non gli dà pace. Una colpa legata alla sera dell'aggressione, una colpa legata alla paura e alla vigliaccheria di un amore acerbo...


Baton Rouge è una cittadina di periferia tranquilla, priva di deliquenza e fatti sgradevoli.
Nell'estate del 1989, però, qualcosa cambia.
Una sera come tante, nella tranquillità del crepuscolo, tra il canto delle cicale e i rimasugli di una giornata soleggiata che pizzica la pelle, Lindy Simpson viene tramortita e stuprata.
Da quel momento i genitori si sentiranno in dovere di proteggere maggiormente i loro figli e si guarderanno intorno, diffidando di chiunque. 

La storia di Lindy e degli altri abitanti di Baton Rouge è raccontata da un ragazzo.
Un giovane protagonista di cui non sapremo mai il nome e che stenderà la sua versione dei fatti restando sempre fermo su un'unico punto: lui è innocente.

Agli occhi di sua madre, però, per un certo periodo non sembra essere così.
L'amore che prova per Lindy è infatti qualcosa di profondo, appassionato e ossessivo.
La spia con il binocolo, fantastica su di lei in maniera estrema e osserva ogni suo movimento.
Ciò che prova per lei è un amore acerbo, intriso di inesperienza e del desiderio di comprendere cosa voglia dire amarsi veramente.

Attraverso le sue parole il lettore viene trasportato negli anni '90, nella vita di un ragazzo che deve affrontare il divorzio dei genitori e un tragico lutto.
Nelle sue parole ci sono rabbia, malessere, senso di impotenza e delusione.
Il suo amore per Lindy è un sentimento non corrisposto, destinato a non realizzarsi mai.
Eppure, nonostate questa consapevolezza, farà di tutto per starle accanto, proteggerla, curarne lo spirito lacerato e svelare la verità su quella fatidica sera d'estate.
M.O. Walsh conduce il lettore in un racconto che sonda la coscienza e la psiche di un ragazzino che tenta di entrare nel mondo degli adulti con la tipica goffaggine degli adolescenti.
Al contrario, Lindy è una ragazza che si ritrova improvvisamente cresciuta, con un bagaglio di emozioni ben più grande di ciò a cui dovrebbe far fronte, e un'esperienza che la segnerà per sempre.

Come lettrice ammetto di aver avuto grandi aspettative per questo romanzo; forse troppe.
La storia si legge velocemente, i protagonisti sono ben definiti, ognuno dei quali potevo vederlo e toccarlo. 
Eppure mancava qualcosa. Mancava l'affetto per il protagonista, che purtroppo non ho provato.
Così come per Lindy.
Togliendo questi particolari così personali, posso dire che nel complesso è davvero ben scritto, con un finale che mi ha stupito, inducendomi a riflettere sul significato e la potenza della verità.
Un potere che a, volte, rischia soltanto di fare più male, riaprendo ferite che si erano cicatrizzate, costringendoci a dare un volto al nostro male.



Voto: 2/4

Bello













14 commenti:

  1. Ciao Jasmine, ho già visto questo romanzo curiosando in giro tra i vari blog e mi aveva incuriosito: dalla tua recensione ho capito che è una storia molto originale per quanto riguarda lo stile e il punto di vista del narratore, ma non so se la leggerei: mi sembra troppo simile a quei tragici fatti di cronaca che purtroppo si sentono ogni giorno in tv...
    Buona domenica :-)

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    1. Ciao Ariel!
      Capisco il tuo dubbio per quanto riguarda il fatto triste della violenza, ma sebbene la storia giri intorno a quell'avvenimento, posso garantirti che non c'è alcuna descrizione del fatto... altrimenti il libro non mi sarebbe piaciuto.
      Più che altro la storia è incentrata sul protagonista e il suo amore ossessivo per Lindy.
      Un bel thriller poco impegnativo che riserva un finale inaspettato! ;)

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  2. Ciao Jasmine! Beh, anch'io sono rimasta terribilmente affascinata quando lessi la trama su internet. Ancora non ho avuto modo di leggerlo, ma non nascondo che mi affascina davvero molto. E spero che la sua lettura non si riveli una delusione :)

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    1. Ciao!!!
      Se la trama ti affascina così tanto credo potrebbe piacerti molto!
      Ho curiosato altre recensioni e questo libro ha ottenuto moltissimi consensi! :)
      credo di essere io a non averlo apprezzato così tanto quanto loro.
      Ovviamente se lo leggerai spero ti piaccia! ;)

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  3. Ciao Jasmine sono felice di aver letto la tua recensione, avevo visto questo libro curiosando su internet ma non ero ancora riuscita ad inquadrarlo adesso si grazie alla tua recensione! <3

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  4. Ciao Jasmine,
    innanzitutto complimenti per la nuova collaborazione.
    Riguardo al libro, i gialli decisamente non sono il mio genere anche se qualche volta li leggo. Questo sinceramente mi incuriosisce davvero poco, anche se ammetto di averlo visto in giro.

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    1. Ciao susy! Ti ringrazio! :)
      Questo è un bel libro, ma avendo conosciuto un po' i tuoi gusti e sapendo il tipo di libri che leggi, questo mi sento di sconsigliartelo.. Secondo me ci sono altri gialli che potrebbero piacerti! ;)

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  5. Prima di tutto complimenti per la collaborazione :)
    Ora parliamo del libro. Devo dire che riguardo i tuoi sentimenti nei confronti dei protagonisti, mi trovo davvero d'accordo con te. Mi sono scordata di scriverlo nella recensione, ma è anche uno dei punti per cui il romanzo non ha preso il massimo da parte mia.

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    1. Ciao Amelia!!
      Guarda, mi fa molto piacere che su questo punto la pensiamo allo stesso modo!
      In genere se un protagonista non riesce a conquistarmi, il libro perde già valore ai miei occhi! :(

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  6. Ciao Jasmine!Congratulazione per la collaborazione!Bello ritrovarsi pacchi spuntare dal nulla:)
    Dalla trama non avrei mai letto il libro. Non sopporto questo tipo di storie di violenza. Ma dalla tua recensione ho avuto l'impressione che la vicenda di Lindy è solo una cornice, neanche troppo descritta, e che i fatti importanti riguardano la ricerca dei colpevoli e della verità. Bè, messa così lo leggerei sicuramente. Poi, mi affascino i finali a sorpresa!

    Comunque se sei interessata è in corso il blogtour per il nuovo libro di Eva Palumbo, se vuoi partecipare questo è il link http://evapalumbo.blogspot.it/2016/06/blog-tour-non-e-colpa-della-gravita.html
    Ciauu^_^

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    1. Ciao Nik!! Grazieee!!! :D :D
      no no.. la trama trae in inganno perchè la violenza non è assolutmente approfondita!
      tutto si concentra sul ragazzo che racconta la storia! ;)

      Andrò a vedere il blogtour! ;)
      A presto! :)

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  7. Ricevere un bel libro è un elisir che cancella ogni fatica rendendo, noi lettori, felicissimi. Ho letto la tua bella recensione, concordo su molti aspetti. Anch'io, leggendo la trama, mi aspettavo una storia un po' diversa, più coinvolgente e dal ritmo serrato. Resta comunque una piacevole lettura :)

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    1. Ciao cara!!
      In realtà mi aspettavo proprio un vero thriller, mentre questo mi è sembrato un genere diverso... Anche se non saprei quale..
      Resta ugualmente carino! ;)

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