martedì 7 giugno 2016

Recensione: I frutti del vento - di Tracy Chevalier

Buongiorno cari lettori e lettrici!
Oggi è una di quelle giornate turbolente, in cui devo correre in fretta di qua e di là, quindi posto velocemente la recensione che ho scritto ieri riguardo la mia ultima lettura.
Anni fa mi ero addentrata nei libri della famosa Chevalier, molto nota per aver scritto "La ragazza con l'orecchino di perla" (da cui poi ne hanno tratto un film). Il libro in questione era "La vergine azzurra", che non mi piacque per niente.
A distanza di anni ho voluto dare un'altra chance all'autrice, ho richiesto "I frutti del vento" in biblioteca, e dopo quasi due mesi di attesa (chissà perchè tutti volevano questo libro!), sono riuscita a leggerlo e posso dire con assoluta certezza che non comprerò nè leggerò mai più nulla di questa autrice.


Trama
Nella prima metà del XIX secolo James e Sadie Goodenough giungono nella Palude Nera dell'Ohio dopo aver abbandonato la fattoria dei Goodenough nel Connecticut. La legge dell'Ohio prevede che un colono possa fare sua la terra se riesce a piantarvi un frutteto di almeno cinquanta alberi. Una sfida irresistibile per James Goodenough che ama gli alberi più di ogni altra cosa, poiché gli alberi durano e tutte le altre creature invece attraversano il mondo e se ne vanno in fretta. In quella terra, dove gli acquitrini si alternano alla selva più fitta, James pianta e cura con dedizione i suoi meli. Un frutteto che diventa la sua ossessione; la prova, ai suoi occhi, che la natura selvaggia della terra, con il suo groviglio di boschi e pantani, si può domare. La malaria si porta via cinque dei dieci figli dei Goodenough, ma James non piange, scava la fossa e li seppellisce. Si fa invece cupo e silenzioso quando deve buttare giù un albero. Finché, un giorno, la natura selvaggia non della terra, ma della moglie di James, Sadie, esplode e segna irrimediabilmente il destino dei Goodenough nella Palude Nera. Romanzo che si iscrive nella tradizione della grande narrativa americana di frontiera, "I frutti del vento" è un'opera in cui Tracy Chevalier penetra nel cuore arido, selvaggio e inaccessibile della natura e degli uomini, là dove crescono i frutti più ambiti e più dolci che sia dato cogliere. 

All'inizio del 1800 l'America era una terra che gli uomini in cerca di fortuna desideravano conquistare.
L'idea di immense distese di appezzamenti privi di un proprietario, corsi d'acqua cristallina e giacimenti d'oro, spingevano i nuovi conquistatori a mettersi in viaggio per ritagliarsi un pezzetto del Nuovo Mondo.

James e Sadie sono una coppia che vive in Ohio, più precisamente in un luogo chiamato "Palude Nera".
In questo luogo inospitale, in cui si gela d'inverno e in estate si muore di malaria, i Goodenough decidono di costruirsi una casa e iniziare a coltivare mele.
James le adora di tutti i tipi e colore, ma la sua preferita è la Golden.
Ama i suoi meleti più dei suoi stessi figli, e prosegue il grande sogno di veder prosperare le sue piante.
Sadie invece ama l'acquavite, stordirsi sino a dimenticare il remoto luogo in cui il marito l'ha costretta a vivere, seppellendo il dolore di essersi vista portare via cinque dei suoi dieci figli, dalla malattia.

Il loro rapporto è saturo di acredine, menzogne e risentimento.
I  Goodenough non sono una bella famiglia. I figli non sono uniti, alcuni detestano altri, e i genitori non danno il buon esempio.
Soltanto due bambini si distinguono per la loro purezza d'animo: Martha e Robert.

Martha è un bimba dolce e docile, spesso impaurita dai cambiamenti d'umore della madre, e quella su cui tutti riversano le loro colpe, costingendola a prendersi cinghiate dal padre.
Ma non Robert. Lui vuole bene a sua sorella, e cerca di proteggerla.
è un bambino silenzioso, con lo sguardo sempre attento e profondo. Così intenso che i genitori possono leggere  le loro vergogne nei suoi occhi.

Là, il un luogo fangoso, isolato dal resto della civiltà, tra astio e malanimo, accadrà la disgrazia che sgretolerà per sempre la fragile situazione familiare, costringendo i figli di James e Sadie a dividersi, ognuno in cerca della propria strada.

Perchè non mi è piaciuto il libro vi chiederete voi? Per i seguenti motivi:
James e Sadie sono due persone riprovevoli. Lei in particolare è disgustosa.
Gli altri figli non sono da meno, se non i due piccoli Martha e Robert.
La parte intermedia del libro è stata lentissima, con lunghe descrizioni delle sequoie americane che, per quanto belle, alla lunga stanca sentirne parlare continuamente in ogni dettaglio.
Il resto dei personaggi non mi ha trasmesso nulla, e il finale è stato deludente e inconcludente.
L'unico protagonista sopravvissuto mi è sembrato debole e insignificante.

La maggiore delusione è che anche il precedente libro della Chavalier mi trasmise le stesse identiche sensazioni, quindi penso che con rammarico non affronterò mai più un suo romanzo, nonostante abbia un esteso pubblico che va in adorazione al cospetto dei suoi scritti.

Qualcuno di voi ha letto questo libro? Sono molto curiosa di leggere i vostri pareri.


Voto: 1/4
Non mi ha convinto



23 commenti:

  1. Ciao Jasmine,
    anche se molti hanno adorato La ragazza con l'orecchino di perla, io quando le lessi tempo fa ho faticato davvero a continuare la lettura. Non lascio mai i libri a metà e l'ho letto solo per questo, però era una lettura molto noiosa.
    Non più letto niente di suo, ma se mi dici che anche questo libro va evitato allora posso dire con sicurezza che questa autrice non fa per me.

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    1. Ciao susy! Se non ti è piaciuto neppure la ragazza con l'orecchino di perle, che dicono essere il suo miglior romanzo, forse è davvero meglio lasciar perdere.
      Mi sa che questa recensione non fa per noi! :(

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  2. Io adoro questa autrice, ma devo ammettere che questo suo ultimo romanzo è stata una grande delusione. E concordo con te sul fatto che Sadie sia un personaggio davvero riprovevole.

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    1. Ciao Laura! Mi consola sapere di non essere l'unica a cui non sia piaciuto! :)
      Sadie era davvero orribile! ! :(

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  3. Ciao Jasmine si lo so lo so che libro terribile e mi dispiace proprio perché a me è piaciuto molto "la ragazza con l'orecchino di perla" e pure "la vergine azzurra" veramente, il resto per me è stato un inesorabile declino! :(

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    1. Ciao Ely! Beh, diciamo che almeno qualcosa in comune ce l'abbiamo... Anche se è un libro che non ci piace! ;)

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  4. Ciao, ti ho nominato qui: http://lovingbooks89.blogspot.it/2016/06/happy-books-book-tag-il-tag-del-book.html

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    1. Grazie Jessica!
      Ho già ricevuto questa nomina.. Appena riesco farò il tag! ;)

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  5. Ciao Jasmine, di quest'autrice ho letto solo "La ragazza con l'orecchino di perla" e mi era piaciuto. Vorrei leggere altri suoi romanzi, ma al momento preferisco dare la priorità ad altre letture!

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    1. Ciao Ariel! Fai bene a dare priorità ad altro... Ci sono un sacco di belle letture in giro! :) :)

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    2. Sono di nuovo io: volevo dirti che ti ho nominata qui https://langolodiariel.blogspot.it/2016/06/happy-book-tag-il-tag-dei-book.html

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    3. Grazie Ariel!!
      Ho ricevuto talmente tanti tag che domani mi costringeò a farlo!! hahaha :D :D
      Grazie per avermi nominata! ;)

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  6. Ciao Jasmine! Non ho mai letto niente nemmeno io di quest'autrice, e confesso che non mi ha mai attratta particolarmente...
    Mi spiace però si sia rivelata una brutta lettura! Spero ti rifarai con la prossima :)

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    1. Ciao!!! Guarda, il libro che sto leggendo in questi giorni è proprio bello, quindi credo di essermi già rifatta! ;)
      Spero di riuscire a postarvi presto la recensione!
      Ciao ciao! :D

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  7. Ciao Jasmine...anche tu sei della squadra dei NO! Questo libro ha suscitato tante opinioni negative, a quasi nessuno è piaciuto. IO l'ho ricevuto in dono grazie ad un giveaway, ma ora ho quasi "paura" ad approcciarmi alla lettura...Tracy Chevalier è una garanzia, ha scritto libro davvero molto belli, è davvero un peccato questo scivolone....

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    1. Ciao Paola! Onestamente se a te sono piaciuti anche i suoi libri precedenti è probabile che ti piaccia anche questo...
      Se fossi in te mi butterei sulla lettura... Se ami la chevalier non sprechi tempo a leggere i frutti del vento! :)
      Ovvio che però sono curiosa di sentire una tua opinione in merito!

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  8. Ciao Jasmine,
    io ho abbandonato la lettura di questo libro per i tuoi stessi motivi! E poi...fango, mele, fango, mele, fango, mele! Argh.
    Però mi dispiace sentire che la abbandonerai:personalmente ho molto amato L'utima fuggitiva e Strane creature.
    Un caro saluto da LEa

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    1. Ciao Lea! Hai proprio ragione!! Anche se al fango e mele aggiungerei sequoie, sequoie e ancora sequoie! :D
      Onestamente non ho letto i libri di cui parli... Mi farebbero anche voglia, ma se penso alla lista immensa che ho da leggere, so che li relegheri sul fondo del fondo del fondo!! :D

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    2. Ps: bellissima la tua foto profilo!! Montagna e libro sono un'accoppiata vincente! ;)

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  9. Non sei la prima che critica negativamente questo romanzo, e visto che le critiche sono pure le stesse non leggerò il libro. Però La ragazza con l'orecchino di perle l'avevo letto anni fa e mi era piaciuta tantissimo. Tu l'hai letto?

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    1. Ciao Nik!!
      No, non l'ho mai letto... però ho visto il film.
      Sarei curiosa di leggerlo visto che è reputato il suo miglior romanzo, però so già come va a finire.. e il finale non mi era piaciuto.
      Quindi passo. :/

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  10. Voci diverse accompagnano questo romanzo ma, quasi tutte, sono un coro di pareri negativi. Personalmente ho molto amato "La ragazza con l'orecchino di perla" che è anche l'unico romanzo che ho letto di questa autrice e, a questo punto, se vorrò leggere altro di suo pescherò vecchi romanzi perché mele e fango non fanno al caso mio. Ho apprezzato molto la tua sincerità e schiettezza :)

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    1. Ciao!!
      Onestamente recensire libri che non mi sono piaciuti è una cosa che non mi piace.. vorrei che fossero tutti splendidi, ma a volte purtroppo non è così.
      Se l'avessi abbandonato a metà, però, non comparirebbe neppure sul mio blog, quindi posso dire che almeno è un romanzo che si legge velocemente.
      Ecco... tanto per non essere del tutto negativa! ;)

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