sabato 26 marzo 2016

Recensione: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso

Buon sabato a tutti i lettori che hanno deciso di passare di qua!
Oggi mi trovo a recensire un libro che ha conquistato moltissimi amanti dei libri.
Io, però, devo proprio essere una pecora nera, perchè l'ho effettivamente, decisamente, palesemente odiato.
Per quelle che mi sono sembrate ore infinite ho arrancato verso la fine del libro come se stessi scalando una montagna, consolandomi con valanghe di biscotti e litri di tè per l'inumana fatica.
D'altronde la critica e le recensioni sono così entusiaste che ad ogni pagina pensavo: "Magari tra un po' migliora. Magari la protagonista cambia. Magari succede qualcosa di inaspettato e meritevole di attenzione. Magari..."
MAGARI-UN-BEL-TUBO-DI-NIENTE.
Ma bando alle lamentele, procedo con trama e recensione.




Trama
Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. 


A leggere la trama ammetto che la storia mi sembrava degna di lettura. Così, tutta promosa di tuffarmi nella storia di Vani, ghostwriter di professione, sono partita in quarta.
La protagonista lavora in una casa editrice e il suo compito è entrare nella testa del cliente, acquisirne particolarità e stile, e scrivere un libro a suo nome.
Una dote senz'altro senza eguali. Ma scrivere qualcosa di tuo pugno e vederlo pubblicato con il nome di un'altro che si prenderà tutto il merito, è proprio (lasciatemelo dire), uno schifo!

Dopo aver iniziato a leggere ed essere arrivata alla fine del terzo capitolo, avevo già posato il libro, guardato il soffitto e chiesto a me stessa:"Come può una donna come Vani essere amata così tanto dai lettori?".
Ce l'ha con il mondo intero, le da fastidio qualsiasi cosa, tratta male tutti e soprattutto... ogni sua frase contiene una parolaccia.
Onestamente l'ho trovata eccessivamente volgare e antipatica.
Eppure ho pensato: diamole una chance. Cerchiamo di capire perchè sia così.
E poi, in effetti, l'ho compreso: i genitori la paragonavano alla sorella bella e angelica, mentre lei era "solo" quella introversa e intelligente.
Ma a questo punto metà della gente che conosco avrebbe il suo stesso carattere del cavolo!

Tra frasi inutili, una trama che tarda a partire e lunghissime lamentele che escono ininterrottamente dalla bocca di Vani, finalmente entra in gioco un piccolo mistero: la cliente per cui sta scrivendo un libro viene rapita e lei (a cui comunque non gliene frega nulla), si ritrova con il detective incaricato della sparizione, a investigare con lui di tanto in tanto.
Quel tanto che mi ha permesso di avanzare nella lettura del romanzo.

C'è poi la piccola liaison con lo scrittore Riccardo (un signor bastardo), che si concluderà da schifo... come se l'autrice volesse sottolineare che Vani dovrà continuare ad avere sempre un carattere di me**a, perchè la vita  (solo con lei ovviamente!) è proprio ingiusta!

Una nota positiva però l'ho trovata... anzi tre. Ed è grazie a loro se la mia valutazione è uno scalino più in alto di un libro piazzato all'ultimo posto.
1) La crudele vendetta che Vani riserva al suo ex amante (che mi sono gustata con un bel sorrisetto stampato in faccia!).
2) Il modo in cui riesce a convincere il rapinatore a liberare la vittima.
3) Il modo unico e particolare con cui "legge" le persone. 

Che altro dire? Mi aspettavo un bel libro da leggere tutto d'un fiato, e mi sono ritrovata con una trama che non mi ha coinvolta e una protagonista che mi faceva girare le scatole una pagina sì, e l'altra pure.
Eppure il libro è piaciuto a tantissima gente....
Beh, come si suol dire..... de gustibus non disputandum est!


Valutazione finale: 1/4
 



20 commenti:

  1. Nooooooo!!!! Vani mi è piaciuta tantissimo, come adoro tutte le pecore nere con il vizio dell'autoironia e prive della sindrome di Calimero. Vani vorrei essere io, che al massimo posso essere un personaggio minore dei libri di Stefania Bertola. Pazienza...ad ognuno il proprio destino.
    Temo che il seguito non lo leggerai. O sbaglio?
    Ciao da Lea

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    1. Ciao Lea! L'idea di Vani come protagonista ironica e fuori dagli schemi secondo me è un'ottima idea! Il problema sono state le numerosissime parolacce e il menefreghismo verso tutti e tutto. Non mi piacciono le persone di questo tipo. Di conseguenza neppure Vani.
      Se leggerò il seguito? Purtroppo no. Se si odia un protagonista, leggere la sua storia diventa una perdita di tempo e nervi :(

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  2. Mi è capitato di vedere spesso questo romanzo nelle librerie e un po' mi ha incuriosito. Però dalla tua recensione non sembra tutta questa bellezza... magari prima o poi lo leggerò, così potrò esprimere anch'io il mio parere ;-)

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    1. Ciao Ariel! Senz'altro visto il parere nettamente contrastante rispetto agli altrilettori, ti consiglio di leggerlo!
      Poi però fammi sapere cosa ne pensi che sono curiosa!! :)

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  3. Non ti biasimo: anch'io mi ero immaginata tutt'altra storia! Non nascondo che, dopo un centinaio di pagine, mi ero un pochino stufata. I romanzi che parlano di libri e il legame che s'instaura fra l'anima di chi legge e di chi scrive è sempre stato per me motivo di grande interesse. E constatare quanto in questo romanzo ci sia stato poco di tutto ciò è stata un po' una delusione..
    Spero tu possa rifarti con qualche altra bella lettura ;)

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    1. Ciao Gresi! Non nego di essere felice di aver trovato qualcuno che la pensa come me in merito a questa lettura!
      Mi consola il fatto di averlo preso in biblioteca, e di non aver quindi speso nulla!
      Guarda, una bella lettura la sto affrontando proprio in questi giorni! Una bella storia d'amore di cui spero di riuscire a postare la recensione per la settimana prossima :)

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  4. Il modo unico e particolare con cui "legge" le persone l'ho amato anche io :D Tutto sommato ho apprezzato il libro un po' più di te, per fortuna ^^

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    1. Per fortuna delle librerie non sei l'unica ad averlo apprezzato più di me!! ;)

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  5. Mi piace la tua sincerità e la tua descrizione accurata dei libri. Non lo leggerò. Buona Pasqua, Mariuccia

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    1. Grazie Mariuccia! Non potrei mai non essere sincera in quello che scrivo :)

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  6. Ciao Erin! Anche a me dalla trama non dice nulla come libro, infatti l'ho accantonato e penserò più avanti se leggerlo o meno...

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    1. Ciao!! Hai ragione: dai la priorità ad altri libri... Ce ne sono di mooooooolto più belli! ;)

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  7. Ho appena pubblicato anche io la mia opinione su questo libro e sono d'accordo con te su parecchie cose: la protagonista non mi ha fatto impazzire e la trama in generale prometteva qualcosa di meglio. Forse sono stata un po' più generosa con il voto finale, ma non credo leggerò il seguito!

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    1. Ciao Beth! Non sapevo che l'avessi appena letto e recensito! Farò un salto sul tuo Blog! ;) è bello trovare un'opinione simile alla mia!! :)

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  8. Ciao Erin,
    confesso di non aver mai sentito questo libro e forse sono una delle poche. La trama sembra abbastanza carina ma da quello che dici è chiaro che l'attenzione non cattura quindi mi concentrerò su altro.
    Grazie per la dritta :)

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    1. Ciao susy! So che come me non ami i protagonisti troppo lamentoni o egocentrici, quindi lascia pure da parte questo libro! ;)

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  9. Ciao Erin! Pensavo di essere fuori di testa perché questo libro non mi è proprio piaciuto. Vani è antipatica e saccente, mi dava sui nervi! Il seguito non lo leggerò nemmeno sotto tortura!

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    1. Ciao Eli!! All'inizio pensavo di essere un po' pazza pure io!! :D
      Ma che ci devo fare? Le tipe saccenti e volgari proprio non le sopporto! Preferisco girare al largo!! ;)
      Ovvio che sono super felice di aver trovato qualcun altro che la pensi esattamente come me!! :) :)

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  10. Ciao Erin, mi avevi già accennato che il romanzo non ti aveva pienamente convinta e devo dire che hai spiegato il tutto in maniera efficace, che è anche la cosa più difficile da fare in situazioni del genere.
    Io la penso in maniera diversa ma apprezzo molto la tua recensione :)

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    1. Ciao! Abbiamo pareri diversi ma è proprio questo il bello del confrontarsi nelle letture!
      Ti ringrazio... Mi fa piacere sapere di aver scritto in maniera chiara Una recensione di questo tipo! :)

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