sabato 12 marzo 2016

Recensione: Fiori nel fango - di Hillary Jordan

"Mi chinai e appoggiai le labbra sulle sue. Sapevano di whiskey e sigarette e rabbia e desiderio, non solo per me. 
Non m'importava. Presi tutto, senza domande da parte di entrambi."


Buon week end cari lettori!
Oggi vi presento un bel romanzo preso quasi per caso, che ho apprezzato molto!
L'ho letto in due giorni, tanto era liscia e profonda la scrittura dell'autrice. Non mi sento di dare 5 voti su 5 alla storia, ma il modo di scrivere di Hillary Jordan ha qualcosa di magico.
Ti fa entrare talmente tanto dentro la storia che a un certo punto ti ritrovi in Missisipi, tra campi di cotone, sotto un sole cocente, e i piedi che affondano nel fango.
I suoi protagonisti sono vivi, magnetici. Anime  che lottano per vivere, tra rimorsi, parole non dette, ingiustizie e amori proibiti.



Trama
Nella primavera del 1939, Laura Chappell incontra per la prima volta a Memphis Henry McAllan. Lei, piccola e scura, con marcati lineamenti francesi, ha trentun anni ed è ancora vergine: una "zitella sulla via della pietrificazione", come ironicamente si definisce. Insegna inglese in una scuola privata per ragazzi, canta nel coro della Calvary Episcopal Church e fa da baby-sitter ai suoi nipoti. Lui, quarantunenne che dimostra tutti i suoi anni soprattutto per via dei capelli candidi, ha mani forti, una solida aria di sicurezza e la deliziosa parlata del Delta del Mississippi. Quando Henry McAllan le propone di sposarlo, Laura accetta di buon grado, certa che il primogenito di un clan rurale come Henry non possa che essere un buon marito e un padre premuroso dei suoi figli. Il giorno in cui Henry decide di ubbidire al "richiamo della terra" dei McAllan e di trasferirsi col vecchio padre in una fattoria sul Delta del Mississippi, Laura lo segue fedele, portandosi dietro le due bambine nate un paio d'anni dopo il matrimonio. Sul Delta del fiume, però, la vita si rivela completamente diversa dall'idillio che Laura aveva immaginato. 


"Henry McAllan era malato di terra come tutti gli uomini che ho incontrato, e ne ho incontrati tanti, bianchi e neri. Lo dicono i loro occhi; lo dice il modo in cui guardano la terra, quasi fosse una donna che muoiono dalla voglia di avere. 
Gli uomini bianchi la possiedono già e pensano: "Adesso sei mia, aspetta e vedrai cosa ti farò". I neri non la possiedono e non la possiederanno mai, ma la sognano lo stesso, a ogni spinta d'aratro e a ogni colpo di zappa. 
Il colore della pelle non conta: nessuno di loro ha abbastanza buonsenso da capire che è lei a possedere loro. Si prende il loro sangue e il loro sudore, insieme al sangue e al sudore delle loro donne e dei loro bambini. E quando ha finito si prende anche i loro corpi: li stritola e li sgretola finché non si uniscono a lei. 
Finché non diventano una cosa sola".



La cosa che preferisco di più in un romanzo, è quando sono i personaggi stessi a raccontare ciò che vedono, sentono, provano.
In questo caso a narrare la storia in prima persona vi sono 6 protagonisti. Ad alcuni è stata data più voce degli altri, ma tutti hanno qualcosa da raccontare.
Si parte con Laura, maestra dall'animo incredibilmente dolce ma con un difetto considerato quasi irrimediabile: alla soglia dei trent'anni non ha ancora trovato marito.
Tutti hanno abbandonato l'idea che possa trovare un compagno, quando incontra Henry McAllan.
Sboccia l'amore: un sentimento carico di sincero affetto, dedizione e rispetto, eppure privo di passione.
La vita di Laura sembra essere perfetta. Ama suo marito, hanno due splendide figlie... cosa potrebbe andare storto?

Bhe, la ruota della fortuna si dice che cambi giro inavvertitamente, e così accade.
Da un giorno all'altro Henry si ritrova a dover prendersi carico dell'odioso padre, fare le valigie e cercare lavoro altrove.
Sceglie così di comprare un pezzo di terra e dedicarsi al suo sogno: fare il contadino.
Ma la confortevole sistemazione scelta per Laura e le figlie va in fumo e si ritrovano a vivere in un capanno in mezzo al nulla, in vasto appezzamento di terra del Mississipi degli anni '40.

La vita che Laura aveva sognato si infrange come le onde sugli scogli: senza pietà, prosciugandole tutte le forze.
Le privazioni a cui deve sottostare sono difficili e pesanti, ma a darle un po' di sollievo c'è Florence...

Florence, una donna di colore, moglie di un affittuario di Herny, incredibilmente forte e dedita al duro lavoro.
Ostetrica per passione e devota madre, Florence aiuta Laura nei lavori domestici con quel suo piglio deciso e a testa bassa.

Suo marito, Hap, si spacca la schiena tutti i giorni sotto il sole cocente con la speranza di poter mettere via abbastanza denaro da potersi comprare un appezzamento di terreno soltanto suo, in modo da non dover più lavorare sotto le dipendenze di un bianco.

E poi c'è Roland... il loro figlio maggiore tornato dalla guerra in Germania. 
Ha combattuto per l'America contro i tedeschi, eppure continua ad essere discriminato per il colore della sua pelle.
Ma Roland sogna una vita diversa da quella della sua famiglia. Non vuole lavorare la terra. Non vuole essere considerato diverso.
Vuole una vita migliore, in un paese migliore.

Laura, il marito e le figlie vivono così per un anno, sinché non giunge Jamie, suo cognato e fratello minore di Henry.
Jamie è un attore che non è riuscito a bucare lo schermo, un uomo dal grande charme, amante delle donne e della bella vita, ma con i fantasmi del passato che lo assillano giorno e notte.
La guerra gli ha portato via il sonno. Lei e i suoi orrori, uniti al disprezzo malcelato che il padre continua a dimostrargli, lo costringono a bere giorno dopo giorno, sino allo sfinimento.
Jamie non odia i negri. Ha combattuto accanto a loro in Europa, li rispetta e con Roland nasce un'amicizia che in Mississipi non può esistere.
Il razzismo dilaga ed entrambi finiranno inevitabilmente per mettersi in pericolo.
Se puoi guarda Laura, un fiore trascinato nel fango, destinato a sciuparsi, gli si stringe il cuore e non può fare a meno di avvolgerla tra le sue braccia per confortarla e darle calore.
Non ci saranno parole dette o sussurrate. Sarà solo passione.

Laura, Henry, Florence, Hap, Roland e Jamie. Ogni personaggio ha la sua battaglia da affrontare. C'è chi la vincerà, chi la perderà, chi rimarrà in sospeso, ma tutti vi faranno tremare il cuore.

"A volte è necessario fare la cosa sbagliata. 
A volte è l'unico modo per aggiustare una situazione." 


Valutazione finale: 3/4


 





20 commenti:

  1. Ciao Erin,
    che bella la tua recensione. Non conosco questo titolo però si, sembra proprio bello. Mi piace tantissimo la citazione che hai messo alla fine e mi hai fatto venire una gran voglia di leggerlo :)

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  2. Ciao Susy!!
    Sono felice che ti ispiri così tanto!
    Questa autrice ha davvero un bel metodo di scrittura.. ho trovato tante belle frasi ad effetto! :)

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  3. Non lo conoscevo! Sembra molto bello :) Lo inserisco in wish list :)

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    1. Ciao Gresi! Merita proprio di essere letto! :)

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  4. Veramente molto bella questa recensione, Erin.
    Si vede che questo libro di ha dato qualcosa. Un libro che, devo dire, non conoscevo, ma già dai passaggi che hai riportato si intuisce quello stile di scrittura che hai amato. Non so se potrò mai leggerlo (ho stimato all'incirca un centinaio e più di libri da leggere, tra quelli in wishlist e quelli che mi aspettano già sugli scaffali di casa), ma magari se mi capita a tiro, gli concedo una possibilità.

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    1. Ciao!!
      "Fiori nel fango" è stato uno di cui libri che mentre lo leggi ti fa "vibrare dentro"...non saprei come altro definire ciò che ho provato.
      Forse sono state le descrizioni accurate e coinvolgenti (ma mai tediose), forse l'ambientazione e i personaggi.. chissà.
      Spero riuscirai a fare un posticino nella tua wishlist ^_^

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  5. Com'è questa storia che ogni volta che passo dal tuo blog aggiungo un libro alla mia whishlist?! Eh?! :D Le mie finanze piangono

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    1. Ciao cara!!
      Hahahahaha!!! La mia whishlist è lunghissima, la libreria del soggiorno sembra stia per crollare sotto il peso dei libri e il portafoglio è sempre in lacrime!!
      Fortuna che esistono le biblioteche!! :D :D :D
      Mi consolo sapendo che non sono l'unica ad avere questi problemi, e sono felice che quando passi di qui la tua whislist aumenti!
      Vuol dire che ho fatto bene il mio lavoro di blogger! ;)
      Un abbraccio :)

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  6. Erin, una recensione bellissima! Ho letto tutto d'un fiato la tua opinione e sono rimasta piacevolmente colpita dalla storia raccontata in questo romanzo!
    Già ne avevo percepito il richiamo dalla copertina che mi piace moltissimo nella sua semplicità :) Lo appunto in WL! Buona domenica :)

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    1. Ciao!!
      Sono davvero felice che la recensione ti sia piaciuta così tanto. Ho dovuto aspettare un paio di giorni per trovare lo stato d'animo adatto a scriverla, e temevo di non aver fatto un buon lavoro.
      La copertina è lo specchio del libro: appare semplice come i suoi protagonisti, ma sotto di essi si nasconde un mare di emozioni!
      Buona serata :)

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  7. Ciao Erin! Guarda, non conoscevo nè l'autrice nè il romanzo, ma la tua recensione mi ha colpito tantissimo, mi segno il titolo perchè mi sembra una bella storia :)

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    1. Cara Rosa, mi fa davvero piacere che la recensione ti sia piaciuta, e ancor più che tu ti sia segnata il libro ^_^

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  8. Ciao Erin! Adoro profondamente gli historical romance e questo sembra davvero imperdibile, quindi me lo segno *-*

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    1. Ciao Avid! È un history perché è ambientato negli anni '40, ma non lo definirei un romance... La storia di amore/adulterio c'è, ma non fa da protagonista... Nel romanzo ci sono sentimenti d'amore, ma anche tanto altro: la ricerca di libertà e giustizia, il razzismo, l' incomprensione tra la coppia, il tradimento, segreti, il dolore della guerra e tanto altro.
      Te lo dico perché non vorrei ti facessi un'aspettativa diversa da com'è in realtà il romanzo.. In ogni caso merita di essere letto! :)

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  9. Ciao Erin, ho letto con molto interesse la tua coinvolgente recensione. Mi piace quando un romanzo racchiude tra le sue pagine tanti temi forti che generano intense emozioni. Non conoscevo questo libro, prendo nota :)

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    1. Ciao! Ti ringrazio per il Complimento! :)
      I temi sono forti ma descritti in maniera coinvolgente e mai pesante. Fai bene a prendere nota! ;)

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  10. Sono davvero contenta di aver scoperto questo blog, grazie al link party di "piccole macchie di inchiostro", al quale partecipa anche il mio blog (http://lacontessarampante.blogspot.it/). Abbiamo gusti di romanzi comuni, ho letto tutta d'un fiato la trama di questo romanzo, tanto da essere sicura che mi piacerà tantissimo. Sarà una tua lettrice fissa, complimenti :)

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    1. Ciao Annamaria! Benvenuta sul mio Blog! :)
      Sono felice che la trama ti sia piaciuta! Se hai l'occasione si leggerlo ti aspetto per dirmi cosa ne pensi!
      Sono curiosa di vedere il tuo Blog! Verrò a trovarti al più presto! :D

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  11. Questa recensione mi ha conquistata :)

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    1. Ciao Corie! Sono felice ti sia piaciuta! Spero avrai modo di leggerlo! :)

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