sabato 28 novembre 2015

Tag #2: L'inseparabile + Recensione "Le nebbie di Avalon" - di Marion Bradley Zimmer

Questa sera ho deciso di postare un post particolare...

Grazie all'iniziativa di Elisa del blog Book blogger a chi?, che troverete a questo indirizzo http://bookbloggerachi.blogspot.it/2015/11/linseparabile-come-partecipare.html ho deciso di partecipare, postando sul mio blog il mio libro "Inseparabile", ossia quello di cui non potrei mai fare a meno e che tutti (a mio parere) dovrebbero leggere.
Il romanzo da cui non potrei separarmi è "Le nebbie di Avalon", di Marion Bradley Zimmer.
 


Trama
Vi fu un’epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi arcani, territori favolosi dove le più ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute. Con l’andar del tempo, però, passare da una parte all’altra si fece sempre più difficile. 
Allora, come oggi, furono le donne a fare da mediatrici. Morgana, Igraine e Viviana conoscevano il modo per far schiudere le nebbie e penetrare nel magico regno di Avalon: come questo fosse, quali misteri racchiudesse, in che modo le Dame del Lago potessero influire sulle vite degli ardimentosi eroi della Tavola Rotonda è l’argomento di questo romanzo.




Penso che ormai quasi tutti abbiano sentito parlare di questo romanzo molto noto, anche perchè ne è stato tratto un film, un po' diverso dal romanzo ma che merita comunque di essere visto.

Le Nebbie di Avalon altri non è che la storia di Re Artù, Ginevra, Lancillotto e soprattutto Morgana, la sorellastra di Artù spesso descritta come strega malvagia.
Questo romanzo, però, non si limita a raccontaci la storia di questi incredibili personaggi così come siamo abituati a sentirla, ma si ripropone, invece, di scavare nella storia d'Inghilterra, tra leggenda e realtà, riportando sulla carta gli usi pagani di una terra in cui il cristianesimo si estendeva sempre più, marchiando tutto ciò che non era conforme al  loro credo, come falsi Dei e usi che andavo soppressi.


"Nelle ultime generazioni gli uomini avevano imparato a credere che esistessero un solo Dio, un solo mondo, un solo modo di descrivere la realtà, e che quanto era estraneo a quel mondo appartenesse ai diavoli, e che il suono delle campane tenesse lontano il male.... e più  era numerosa la gente che lo credeva, più  Avalon diventava un sogno alla deriva in un altro mondo quasi inaccessibile." 


In tutto questo si mescolano le storie un ragazzo destinato a diventare re, l'amore per una regina sterile divisa tra due uomini e la fata Morgana, così chiamata perchè seguiva il sentiero della Dea Madre.
In molti punti del libro la storia è incentrata proprio su Morgana: una ragazza destinata a servire gli Dei sulla celebre Isola di Avalon, di cui ne diventerà poi l'ultima Gran Sacerdotessa. Un'isola misteriosa, celata da una nebbia che solo le sue adepte possono aprire, e al di là della quale sono racchiusi arcani misteri.
Al contrario di com'è sempre stata dipinta Morgana, in questo romanzo il suo ritratto viene riportato alla luce con altri colori. Le sfumature di una donna forte, generosa e buona. Una donna costellata da mille dubbi, madre amorevole ma disposta a rinunciare a un figlio per ritrovare se stessa.
Una donna innamorata ma non ricambiata ma, soprattutto, padrona di se stessa, e che solo dopo un lungo cammino arriva a comprendere ciò che per tutta la vita aveva cercato.


"Il mio amore per te è  una preghiera. 
L'amore é  l'unica preghiera che conosco."


L'amore fraterno tra lei e Artù è un amore forte, ma i loro credi differenti li porteranno a doversi dividere.
Ho letto questo libro con foga, bevendomi ogni singolo dialogo, ogni introspezione dei personaggi. Ho amato Morgana come mi è capitato con pochi personaggi.
Ho seguito la passione proibita tra Ginevra e Lancillotto, e i sentimenti di contrastante fedeltà che entrambi provavano verso il loro amato re.
Re dedito al suo popolo, capace di grande pietà e perdono.
Un romanzo che consiglierei a chiunque ami le grandi leggende riviste in maniera estremamente reale e umana.
Perchè una volta che si ha letto questo libro, il racconto di Re Artù non appare più come una leggenda, ma come una storia vera, vissuta da persone vere, in cui il libero credo e usi antichi vennero schiacciati senza pietà da una religione più forte, relegandoli in un mondo tutt'ora quasi sconosciuto e a cui pochi hanno accesso.


Valutazione finale: 4/4 Stupendo
 










giovedì 26 novembre 2015

Link party #1: Christmas Party


Buongiorno a tutti!!
Visto che anche per me in Natale è la festività che preferisco (complice l'atmosfera calda e familiare che mi ispira), eccomi qui a partecipare al Christmas Party Link di Susy.
Queste sono le mie risposte... ovvio che invito chiunque legga questo post ad andare sul suo blog I miei magici mondi e partecipare! :)





1. Quale libro ti piacerebbe ricevere per Natale?

Per Natale mi piacerebbe poter scartare un pacchetto con "La ragazza che cuciva lettere d'amore", di Cristina Petit, perché non leggo un romanzo di questo tipo da moltissimo tempo

2. Quale libro secondo te caratterizza il Natale?
Qualsiasi libro che ci trasmetta emozioni che non dimenticheremo facilmente, e il cui pensiero positivo ci resti nel cuore.

3. Quale libro regaleresti a Natale?
Non amo particolarmente regalare libri. Ognuno di noi ha gusti differenti, e anche quando sono gli stessi, proviamo comunque sensazioni differenti.
Preferisco perciò optare per una card prepagata. Non mi è mai piaciuto fare un regalo che dica esplicitamente quanti soldi abbiamo speso, ma si sa che un libro con la copertina rigida costa intorno ai 18 euro.... quindi il prezzo è comunque sbandierato come in una card da 20 euro... ma con l'enorme vantaggio di sapere che il libro acquistato sarà sicuramente ben voluto!

4. Quale libro hai ricevuto a Natale e lo conservi ancora?
Anni fa mi regalarono "L'anello di rubino" di Haeger Diane. 
A dire il vero faceva parte di una lista di libri che avrei voluto e che "sbadatamente :)", ho lasciato in bella vista per un mese... tanto per essere sicura di ricevere il libro giusto! 
Un romanzo storico che poi si è rivelato in linea con le mie aspettative e che adoro vedere sulla mia libreria.

Lancio la palla a chiunque voglia rispondere anch'esso a queste domande, e intanto invito a mia volta 

martedì 24 novembre 2015

Cuscini Natalizi: breve storia di un pizzo a cui ho dato una seconda vita

Meno un mese a Natale e un altro lavoretto che ha preso vita... o meglio due!
Fatti e finiti la settimana scorsa, aspettavano due righe per essere condivisi sul blog.
Un'idea carina per rendere divani, letti o poltrone più natalizi... con eleganza!




Il rosso non  poteva certo mancare! Così come i cuori e i pizzi bianchi, neri e dorati.
Quello nero con disegni dorati in realtà ha una storia un po' particolare... 
circa un mese fa sono andata nello spaccio di tre noti marchi di intimo, e ho trovato dei bellissimi collant  neri con appunto intarsi dorati. Già mi piacevano, poi ho visto che erano a metà prezzo... ed è scattato l'amore!
Una volta a casa, però, la macabra scoperta: erano talmente tanto difettate (le cuciture sul piede erano tutte storte e indossandole facevano mille pieghe), che erano impossibili da portare. In più devo aver pensato che il mio sedere fosse molto più grande di quello che in realtà non ho, perché avevo preso una taglia troppo grande per me....
Dopo una lunga riflessione pensando: "Perchè non mi va mai bene niente???"... ho deciso di trovare una soluzione. 
Quindi che fare?
Siccome a casa mia non si butta niente, perché tutto può essere recuperato (e di questo insegnamento do merito ai miei adorati genitori)... mani alle forbici e macchina da cucire, più una buona dose di scervellamento, ho tagliato i collant a destra e a manca, finché l'idea ha preso forma... fino a tramutarsi in due graziosi cuscini!

Un bel modo di recuperare qualcosa di nuovo che però non poteva fare il lavoro per cui era stato creato, e a cui ho dato un nuovo compito da assolvere: arricchire con un tocco classico ma elegante, qualsiasi cosa si desideri!


lunedì 23 novembre 2015

Tag #1: Ingredienti libreschi

Arrivo un po' in ritardo, ma meglio ora che mai!
Mi spiego meglio... una settimana fa avevo visto questa bella idea di descrivere dei libri con gli ingredienti di cucina, sul blog Le mie parole e Fantasy for Dreaming... avevo anche lasciato un piccolo commento, ma solo ora ho trovato il tempo per dare una mia personale ricetta :)
Voilà il mio intruglio in cucina... un mix di zucchero e micidiali verdure!


1 PREZZEMOLO: Un libro che vedi ovunque

Un libro che ormai ha preso d'assalto le vetrine delle librerie e gli scaffali dei supermercati.
é OVUNQUE, ma nonostante gridi "leggimi", posso affermare che dopo aver letto il vendutissimo "50 sfumature di grigio" della stessa autrice, i miei neuroni hanno deciso che se avessi osato avventurarmi nuovamente nella controversa storia d'amore tra Ana e Christopher, se ne sarebbero andati in pensione anticipata per mai più fare ritorno.





2 CIPOLLA: Un libro che al solo sentirlo nominare ti metteresti a piangere.
Lessi questo libro all'età di sedici anni. Forse è stata l'età, forse la commovente storia di due sorelle, entrambe molto giovani e con problemi che ci mettono di fronte a una moltitudine di sentimenti, pensieri e opinioni, ma è stato il solo libro il cui finale mi abbia fatto piangere.
Una storia struggente, a cui le lacrime non hanno possibilità di scampo.
Se avete visto solo il film, dimenticatelo. Il romanzo è tutta un'altra cosa.







3 CAFFÈ: Un libro che ti ha tenuto sveglia.
Un romanzo, il primo di una serie, che mi faceva ripetere sempre la stessa frase:  "un'altra pagina ancora". E poi: "Beh, a questo punto finisco il capitolo".
Morale della favola? Alle quattro del mattino ero ancora là, sprofondata al calduccio tra le coperte del letto, gli occhi accesi da una sete di parole che non si esauriva mai.








4 PATATINE FRITTE: Una serie irresistibile che non hai potuto fare a meno di leggere tutta d'un fiato un libro dopo l'altro.

Ho iniziato a leggere "La pietra filosofale" a 12 anni. Un po' perché il regalo mi era stato regalato, un po' perché mi incuriosiva.
L'amore è scattato senza neppure accorgermene.
Una saga magica, che mette in primo piano temi importanti quali l'amicizia, l'amore, la lealtà, la luce e l'oscurità che vi è in ognuno di noi e le scelte che dobbiamo compiere per diventare adulti.
Dopo 14 anni custodisco ancora quei sette romanzi come un tesoro prezioso!





 5 LIEVITO: Un libro il cui successo è stato gonfiato troppo.

Niente da fare: l'ho cominciato, l'ho letto, chiuso e bandito dalla mia libreria per sempre.
Un'enorme successo a cui non riesco a dare una spiegazione.
In fondo una cosa carina però l'ho trovata: la copertina!
Per chi ama Jamie McGuire: perdonatemi... in questi casi non ho filtri!







6 CUPCAKE: Un libro dalle mille sfumature e colori.

Fiore di neve e il ventaglio segretoNon è un romanzo molto conosciuto, ma lo consiglio a chiunque abbia voglia di leggere un buon libro.
La storia di due ragazze, due amiche appartenenti a ceti sociali differenti, che però si trovano a vivere entrambe la stessa situazione: saranno sottoposte alla bendatura dei piedi; pratica diffusa nella Cina del XIX secolo, e comunicheranno tra loro tramite l'uso di messaggi scritti su ventagli e fazzoletti di seta. Messaggi impressi in un linguaggio che conoscevano soltanto le donne.
Questo romanzo contiene colori quali l'amore, l'amicizia, gli usi e costumi di una Cina estremamente differente dal nostro Occidente.
Le sue sfumature sono ciò che questa storia suscita nel lettore: tristezza, gioia, rabbia, felicità.

7 OLIO: Un libro che ti è scivolato via dalla mente.

Starcrossed Ricordo di essermi divorata i primi due libri di questa serie, complice la sabbia dorata e una comoda sedia sdraio in riva al mare.
Ma a distanza di anni non mi ricordo neppure i nomi dei protagonisti.
Forse li ho letti troppo in fretta.











8 LIMONE: Un libro che a tanti è piaciuto, ma che a te fa drizzare i peli.

Una storia orrenda. Decisamente surreale. Ho letto libri dai contenuti erotici mille volte più suggestivi di questo!
C'è il cliché della sindrome da infermiera, e quella dell'uomo bello e dannato, e tra l'altro, estremamente giovane e con una ricchezza spropositata.
Avrei potuto sorvolare su tutto questo se il libro fosse stato scritto meglio. La parte più deludente, infatti, me l'ha riservata la sintassi del testo... terribile. Ho visto ragazzini delle medie scrivere testi decisamente migliori.
Ovviamente questo è un mio parere, e mi rendo conto che il 70% della popolazione femminile mondiale non la pensa così. Quindi è meglio se mi fermo qui.

 9 AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA: Chi tagghi?.

Lancio l'invito alle/ai seguenti blogger (sperando di riuscire a compiere il giusto procedimento per taggarli), e chiunque legga questo post e abbia voglia di dire la sua! :)

Uno scaffale di libri
Libri che porto con me
Libri al caffè









domenica 15 novembre 2015

Calze della Befana

Buona domenica pomeriggio a chi, come me, se ne sta spaparanzata sul divano al calduccio!
Pc alla mano e una cioccolata calda che aspetta di essere sorseggiata, vi posto i miei lavoretti per Natale.
Lo so, lo so... a Natale manca ancora un mese e mezzo, ma io ho già cominciato a fare progetti da mettere in vendita sul mio negozio on-line. D'altronde è in periodi come questi che in più di altri si cerca di fare affari :)
Così, tra mille impegni, libri che aspettano di essere letti e uno più di altri che è ancora in attesa di essere ultimato e recensito, ho dovuto dare priorità a chi aspettare non può!
Dato che il Natale ormai è sinonimo di regali, ho subito pensato ai bambini, ai dolciumi e all'ultima festività che verrà festeggiata: la cara vecchia befana, che tutte le feste porta via.



Ecco quindi i frutti delle mie fatiche: una calza per un bambino con la possibilità di aggiungerci il nome e pupazzi di neve colorati...












... e una per una bambina, con un morbido cuore imbottito di ovattina.



Una breve pausa dal lavoro... e poi si riparte con altri progetti e tante idee che mi frullano per la testa! :)

giovedì 5 novembre 2015

Cuscini a quadri con rombo centrale

Buongiorno a tutti!
Oggi vi posto un lavoretto che ho appena terminato... due cuscini rigorosamente handmade! 




Avendo dovuto ricoprire un puff per evitare che la mia gattina riducesse a brandelli l'ecopelle di cui era fatto, mi è poi avanzata un sacco di stoffa grigia... da qui l'idea di abbinarci altre due stoffe e farne una coppia di cuscini per il divano.










 

Si tratta di un cuscino composto da quattro quadrati e un rombo centrale, e per realizzarlo viene usata la tecnica del patchwork.






Lo so lo so... i colori non fanno impazzire granchè neppure me, ma il tappeto è formato da varie sfumature di grigio, mentre il divano è in pelle nera.
Qualsiasi colore pare sempre spaiato rispetto a questi due elementi, quindi non potevo che attenermi a queste due tinte... con un tocco di bianco, tanto per dare un pochino di luce! :)