sabato 26 settembre 2015

Recensione: I diari dell'angelo custode - di Carolyn Jess-Cooke

Ogni essere umano ha una verità da imparare. 

Buongiorno lettori! Oggi vi presento il romanzo "I diari dell'angelo custode".
è un po' vecchiotto perchè è uscito qualche anno fa... l'avevo notato il libreria, e l'intenzione di acquistarlo c'era.. ma non il budget. Ho dovuto fare una scelta, e ne ho comprato uno che mi ispirava di più!
Passa il tempo e l'anno scorso entro in un mercatino dell'usato dove l'ho rivisto alla cifra di soli 4 euro in versione economica.
Visibilmente usato e tenuto non particolarmente bene, non ho comunque potuto lasciarlo là, e la mia libreria è diventata la sua nuova casa.
Dopo aver finito in tre giorni 360 pagine, ho perso circa mezzo litro di lacrime, e mi sono sentita così coinvolta e colpita dalla storia del libro, come mai, negli ultimi anni, mi è capitato con altri romanzi.
Premettendo che non sono mai stata particolarmente attratta dagli angeli e tutte le storie che li riguardano, al momento dell'acquisto ho però pensato che potesse essere un libro interessante.
E ci ho davvero azzeccato, perchè, narrato in prima persona, la protagonista ti fa entrare nella sua storia con grande coinvolgimento.



Trama 
Margot ha quarant'anni e la sua vita è stata tutta un errore. Cresciuta senza genitori, oggi è una donna incapace di ricambiare un grande amore, una madre incapace di salvare il proprio figlio da un destino di infelicità. Il giorno in cui muore in circostanze misteriose, Margot è sola. Ma la sua vita non si conclude. Ciò che sembrava la fine è in realtà una trasformazione: Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molti dolori e rari momenti di felicità. Da angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come potrà intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle mille scelte, a volte felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i tanti dubbi e rimpianti ha solo una certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento, uno solo... 




Margot è una donna che, a causa di un'infanzia complicata, costellata di maltrattamenti e una buona dose di sfortuna, una volta adulta si ritrova a compiere scelte ingannevoli, destinate soltanto a complicare la sua vita e quella delle persone a lei care, in maniera inesorabile.
Quando però muore, per Margot ha inizio un nuovo percorso.
Le viene infatti data la possibilità di diventare un angelo... ma non uno qualsiasi, bensì il suo angelo custode.

Inizia così nuovamente la difficile vita di Margot, il cui nome diverrà Ruth, e la quale dovrà riaffrontare ogni dolore e sopruso guardandolo dall'esterno, con l'unico scopo di proteggere al meglio se stessa dall'incoscienza e cattiveria del mondo.
Se però Ruth vede questo compito come un'opportunità per cambiare il futuro e salvare suo figlio Theo dalla prigione, in realtà non è che una finestra dischiusasi per riflettere sugli errori commessi, aprendosi quindi alla consapevolezza che il futuro non può essere mutato, ma alcune decisioni sì.

Lungo questo cammino incontrerà molti altri angeli, taluni custodi di persone ordinarie, altri il cui compito è restare accanto ad assassini e ladri, tutti consapevoli del loro incarico: amare, vegliare, proteggere.
Queste infatti sono le tre regole che Margot dovrà sempre rispettare.
Un compito assai difficile quando i demoni tenteranno di metterle i bastoni tra le ruote, inducendola a infrangere i decaloghi e rischiando di condannarla all'inferno, per poter salvare suo figlio dalla voragine in cui lei stessa l'aveva gettato con i suoi comportamenti meschini.

Ciò che mi ha colpito è la dedizione e l'amore con cui gli angeli custodi a cui ha dato vita la scrittrice, proteggano e amino le persone a cui sono legate, indipendentemente dal fatto che possano essere buone o cattive, e pur senza interferire con le loro scelte o percorsi di vita.
In loro non vi è giudizio, ma solo compassione e accettazione. 
Il punto di vista di Ruth, narrato in prima persona e vissuto prima da umana e poi da angelo custode di se stessa, fa riflettere moltissimo anche sulle proprie esperienze, e viene da chiedersi se esistano veramente questi angeli e se, tutte le volte che siamo sfuggiti a qualcosa di brutto, non sia stato solo un caso fortunato, bensì un aiuto dettato dall'amore di un essere speciale.
I diari dell'angelo custode è un romanzo che senza alcun dubbio fa riflettere, e questo è un particolare che ammiro molto in un libro.
Una cosa è sicura, se mi fossi lasciata influenzare dalla copertina consunta in quel mercatino, e non l'avessi acquistato, mi sarei persa una storia veramente speciale.


Valutazione finale: Stupendo







lunedì 21 settembre 2015

Recensione: La lettrice bugiarda - di Brunonia Barry


Il mio nome è Towner Whitney. No, non è esatto.  
Il mio vero nome di battesimo è Sophya. 
Non dovete credermi. Mento continuamente.
Sono pazza... e questo è vero. 


A settembre ho terminato di leggere un romanzo che mi ha conquistato sin dal primo momento in cui l'ho visto. 
Potrà sembrare strano, ma questo libro mi ha letteralmente "chiamato a sè".
Entrata da Libraccio sono subito stata attratta dall'ultimo scaffale a destra, e lì, sull'ultimo ripiano, ho visto il dorso di questo bel romanzo.

Ho letto la trama ed è stato amore a prima vista!
Forse chi sostiene che i libri hanno un'anima non è poi così lontano dalla realtà....



Trama

È estate e l'oceano ruggisce al largo della città di Salem. Towner Whitney è tornata dove tutto è cominciato. Il tempo pare essersi fermato. La grande casa segnata dalla salsedine è avvolta dal silenzio. Eppure a Towner sembra ancora di vedere la sua gemella Lindley mentre, con lei, ride e legge il futuro secondo un'antica arte trasmessa di madre in figlia tra le strane donne della famiglia Whitney.
Towner era fuggita da tutto ciò, prigioniera del senso di colpa e della follia. Perché l'ultima volta che aveva previsto il futuro, Lindley era morta. Sono passati quindici anni. Ma la scomparsa dell'amata zia Eva la costringe a fare ritorno, a ripercorrere quella strada troppe volte dimenticata. Per ritrovarla, Towner non ha altra scelta: deve affrontare il segreto che la lega indissolubilmente a Lindley. Un segreto che affonda le radici in un passato inconfessabile che molti, nel clan Whitney e nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere. Dalla madre di Towner, May, una donna dura e solitaria, che vive su un'isola sperduta, alla fragile Emma, marchiata da una ferita indelebile, alle eclettiche signore con il cappello rosso, fino a Cal, un ambiguo predicatore.
Quando il corpo di Eva viene restituito dalle onde e un'altra ragazza scompare, Towner capisce di essere precipitata di nuovo nell'incubo di quella calda estate di quindici anni prima. Circondata dalle chiacchiere e dai sospetti, non può fare affidamento che su sé stessa. Ora più che mai tutto dipende da lei. È questa l'eredità che Eva le ha lasciato: scrutare il futuro e distinguere vero e falso, odio e amore, realtà e sogno. Solo allora il velo che offusca il suo destino finalmente si solleverà.





Premesso che se leggo una trama che parla di Salem, il mio cervello pensa subito: "Devo avere questo libro!", in realtà sono stata colpita molto dalla storia della protagonista.
Towner Whitney è una donna in fuga dal passato. Nata e cresciuta a Salem tre le impervie scogliere di Yellow Dog Island, in cui la madre si è barricata per lungo tempo decisa a tutelare donne e bambini che hanno subito violenze familiari, e l'antica casa della zia Eva, sala da tè e di incontri per la lettura del pizzo, Towner apprende l'arte di famiglia nel lavorare il famoso pizzo di Ispwich, proveniente appunto dall'omonima località, e a leggerne il futuro tra le trame.

Un'attività alquanto inverosimile e surreale, che però arricchisce la storia di magia.
Ciò che Towner vede, però, non sempre è positivo. Comincia così un susseguirsi di avvenimenti e soprusi che metteranno fine alla vita della gemella Lindley, cambiando per sempre cuore e mente della protagonista, e costringendola ad andarsene da Salem.
Molti anni dopo, l'adorata Eva scompare misteriosamente, e Towner torna a casa.
Poco tempo dopo il corpo della zia viene ritrovato in mare.
A questo si sussegue una ragazza anch'essa scomparsa, Angela, e un violento predicatore disposto a fare qualunque cosa in nome dei suoi interessi personali.

Per Towner inizia perciò un confronto diretto con il passato, obbligandola ad immergersi nelle ombre della sua adolescenza, nel disperato tentativo di poterne riemergere una volta per tutte.
Ad indagare sul caso della scomparsa di Eva e Angela sarà Rafferty, un poliziotto onesto e premuroso, che finirà per innamorarsi di lei.

L'autrice scava nei ricordi della protagonista dando volto a personaggi che viene voglia di abbracciare o strangolare... dipende dai punti di vista!
Eva, in particolare, l'ho trovata un personaggio bellissimo, dai contorni delicati eppure intrisi di grande forza e saggezza.
Ciò che più ho amato di questo romanzo è il finale. Semplicemente unico e inaspettato, sconvolge completamente la storia, dimostrando che spesso, la linea tra follia e realtà, è sin troppo sottile.

Valutazione finale: Molto bello