lunedì 22 maggio 2017

Recensione: Il respiro leggero dell'alba - di Simon Rachel

Buon lunedì cari lettori! 😊   
Anche questa settimana inizia con una recensione!
Grazie alla biblioteca ho potuto leggere un libro che era sulla mia lista da moltissimo tempo, ma che non mi decidevo mai a leggere!
Finalmente tre settimane fa ho avuto l'occasione di poterlo ricevere, ho scritto la recensione (meglio farlo sempre subito prima che le idee se ne volino lontane dalla mia testolina!), e ora sono qui a postarvela!



Trama
1968. In una notte di tempesta, qualcuno bussa alla porta della fattoria dove vive Martha, vedova, senza figli e maestra in pensione.
Sono un uomo di colore e una ragazza bianca, fradici e spaventati, in fuga da un famigerato Istituto nella contea vicina. Senza pensare alle possibili conseguenze, Martha li fa entrare in casa e offre loro tè caldo e abiti asciutti. Ma la polizia non tarda ad arrivare, e se l’uomo riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce, la ragazza viene presa in consegna e portata via dagli agenti. Prima di andare, però, la giovane sussurra una preghiera – «Nascondila!» – che sconvolgerà per sempre la vita di Martha. Perché ad attenderla in un angolo della soffitta l’anziana vedova trova una neonata della quale accetta di prendersi cura, in attesa che la madre, un giorno, possa tornare a riprendersela. Passeranno quarant’anni prima che ciò avvenga, e che i protagonisti di questa struggente, avventurosa storia d’amore tornino a incontrarsi.




In una tempestosa notte d'autunno, una vedova americana alla soglia della vecchiaia riceve la visita di due sconosciuti.
A bussare alla sua porta in cerca di riparo, vi sono un uomo di colore e una giovane donna bianca dai capelli biondi che stringe tra le braccia una neonata. Lui è sordomuto, mentre lei pare non saper parlare.
Martha, ispirata dal suo buon cuore, accetta di dar loro ospitalità, ma prima che la notte termini i responsabili della "Scuola" in cui i due fuggitivi erano rinchiusi, fanno irruzione in casa sua.
Mentre l'uomo riesce a scappare, Lynnie (la ragazza), viene invece catturata, lasciando in un sussurro una richiesta d'aiuto a Martha: "nascondila".

Martha le promette che onorerà la sua promessa, e che si prenderà cura di quella bambina, amandola come se fosse figlia sua.
Così mette in vendita la fattoria, sale sulla sua auto e fugge lontano, nella speranza di riuscire a cancellare le sue tracce e proteggere la neonata.

venerdì 19 maggio 2017

Recensione: Diario semiserio della mamma e del bebè - di Shannon Cullen

Buon venerdì cari lettori!
Com'è andata la vostra settimana? La mia è stata un po' da dimenticare... tra raffreddore, tosse, male alle orecchie, mal di gola, voce assente e pure l'allergia ai pollini, ho dato davvero il meglio di me!!
Se poi ci mettiamo un pancione che ha il suo notevole peso, potete immaginare come mi sia sentita.
Dormire è stato l'unico modo per soppravvivere!! 😝
Per fortuna è un arrivato un regalino dalla casa editrice DeAgostini, che con questo libro/diario ha migliorato di molto il mio umore, e che ringrazio tantissimo perchè è un regalo davvero molto molto bello e anche utile! 😍😍



Cos'è il "Diario semiserio della mamma e del bebè?"
Un libro da compilare, scarabocchiare, impiastricciare di pappine per neonati e macchie di vino, in ordine casuale, sull'onda dell'esigenza del momento. Dal cruciverba a base di cocktail alla tombola delle catastrofi educative della settimana, un diario disordinato, divertente e sincero per le mamme che amano l'avventura in cui si sono imbarcate, e che sanno che la chiave per godersi il viaggio è non prenderlo troppo sul serio.









Se all'inizio pensavo che questo libro fosse uno di quelli che contengono anche informazioni o suggerimenti su come gestire un neonato, una volta aperte le pagine ho capito che ero completamente fuori strada. 
Il "Diario semiserio..." è un vero e proprio diario che permette alle neo mamme di scrivere tutto ciò che di più significativo sta accadendo alle loro vite e a quella dei loro bebè, grazie alla meravigliosa (e stancante) esperienza di diventare mamme.
Un insieme di pagine da poter scarabocchiare, colorare, compilare e via dicendo, che permetta di fermare i propri ricordi per poterli poi rileggere in futuro, facendosi non solo una bella risata, ma magari ripensando con nostalgia a quel primo anno del proprio bimbo e a quanto ci abbia cambiate.
Ci sono tante pagine da compilare (224 per l'esattezza), e in alcune potrete lasciare le impronte dei piedini e delle manine dei bimbi, conservare la loro ciocca di capelli e qualsiasi ricordo lo riguardi.
Ho quindi deciso di mostrarvi cosa realmente contenga questo libro con delle fotografie, così da darvi un'idea più precisa di come sia strutturato perchè, anche se non siete mamme, potrebbe essere un ottimo regalo da fare a qualche amica che sta per diventarlo, e alla modica cifra di soli 12,90 euro!
Pronti a vedere qualche foto?? 😁


-Date che altrimenti non riusciresti mai a ricordarti-

-Mi stupisco sempre del fatto che...-
-Dopo i primi sei mesi da mamma, che cosa hai scoperto di te e del tuo bambino?-

-Attacca qui una ciocca dei capelli di tuo figlio.-
-Ci sono delle tradizioni, nella tua famiglia, che ti piacerebbe tramandare?-

-A quale personaggio dei cartoni animati assomiglia di più il tuo bambino?-
-Tuo figlio ha avuto il suo primo raffreddore. Disegna qui come ti sei sentita tu.-

 -Disegna ed etichetta dieci oggetti che metteresti in una capsula del tempo da mamma, da aprire nell'anno 3000.-
-Che cosa fai in una giornata di pioggia?-

 -La mia paura più grande è...-
-Test della stanchezza mattutina. Mi sono dimenticata di:-
 



Ecco qui lettori! Cosa ne pensate??
Non sarà la solita recensione di un romanzo, ma è un libro che merita comunque un post tutto suo perchè l'ho trovato davvero un bel gioiellino da non farsi sfuggire! 
E poi, - 1 mese e potrò iniziare a compilarlo e colorarlo perchè, si sa, i colori sono un ottimo antistress e qualcosa (anzi tutti) mi dice che ne avrò davvero bisogno!! 😊😊😊
Buon week end!!

 










mercoledì 17 maggio 2017

Parure paracolpi e sacco per piumino abbinati

Buongiorno visitatori del Blog!
Vi ricordate che per più di un anno sul Blog c'era anche una sezione che portava al mio negozio online su Miss Hobby, e che questo angolo virtuale era nato anche per pubbliccizzare le creazioni che mettevo in vendita?
Ecco, dimenticatelo, perchè ho ufficialmente chiuso il negozio "Stoffe d'Inchiostro".

Carica di speranze ho provato a cucire creazioni da vendere, ma ero davvero stanca e soprattutto scoraggiata nel trascorrere ore e ore a lavorare per vendere articoli a prezzi con cui non solo non guadagnavo nulla, ma ci rimettevo pure!
Per cui ho deciso di dedicarmi solo a cucire per me stessa e per le persone che conosco e a cui voglio bene! 😊


Lasciando però da parte le cose tristi, oggi vi presento la parure paracolpi + sacco per il piumino abbinati, che ho terminato lo scorso mese per il lettino del mio bimbo!
Ne avevo visti tantissimi nei negozi che mi piacevano davvero tanto, ma che prezzi!!!
Da mamma disoccupata purtroppo bisogna tenere d'occhio il budget, e visto che la futura nonna aveva tanta stoffa con i soldatini inglesi, ci è venuta l'idea di tagliare e progettare un completo per il lettino!


Quella che vedete è la culla di quando ero bambina. Penso ci abbiano dormito più di quattro bambini, e ormai ha la veneranda età di quasi 30 anni, ma al bisogno torna sempre come nuova!
Una bella ripulita dalle ragnatele della soffitta, materasso nuovo, corredino fatto dalla mamma e voilà: è bello come quando era più giovane!

 




C'è da dire che i paracolpi in vendita ho notato che sono piuttosto leggeri, mentre il mio ha due strati di imbottitura, così da farmi dormire sonni tranquilli senza temere che mio figlio possa farsi male.










Per l'estate ci sarà una copertina tutta bianca, ma con i primi freddi ho già pronto un piumino trapuntato tutto a mano, e il sacco che vedete nella foto in cui inserirlo: così sarà tutto abbinato!
Nella foto non ho inserito il piumino perchè è impacchettato troppo bene nell'armadio per tirarlo fuori!!
Di certo sarà più facile inserirlo visto il velcro che ho cucito nella parte finale.





Sei laccetti posizionati nei punti giusti assicurano che il paracolpi stia al suo posto, e anche se la fatica è stata tanta (ma davvero tanta), sono molto soddisfatta del lavoro finito!
Tagliare la stoffa e assemblarla sul pavimento (il tavolo della mia cucina era troppo piccolo per poter distendere sia l'uno che l'altro), in ginocchio, quando si ha una pancia che ingromba, è molto molto difficile.
Già penso a quando dovrò fargli il tappettone per i giochi che va impuntato tutto a mano tenendolo ben disteso a terra, e mi viene male!!
Meglio fare una cosa per volta... 😁


Ecco qui quindi, per oggi avete visto la mia ultima fatica! 
Mi viene da ridere quando la gente mi chiede: "Ma cosa fai a casa tutto il giorno"?
Se solo sapessero quanto tempo ci vuole a ideare, progettare, tagliare, cucire, assemblare e rifinire ogni idea creativa che mi frulla per la mente!!
Una cosa è sicura: di certo non mi annoio!!😁😁

Un abbraccio a tutti voi e a presto!!
 







lunedì 15 maggio 2017

Recensione: Il bambino bugiardo - di S.K. Tremayne

Buon inizio settimana a tutti!
Ci pensate che siamo già a metà maggio? Il tempo sembra davvero volare!!
Ieri è stata la festa della mamma... come l'avete festeggiata? Spero abbiate avuto l'occasione di stare un po' con le vostre mamme! 😊😊
Tornando a voi oggi vi parlerò del secondo libro dell'autrice S.K Tremayne "Il bambino bugiardo".
Un thiller che ho letto in poco tempo e che mi ha avvinghiata nella sua ragnatela sino alla fine.
Un grazie speciale va alla casa editrice Garzanti, per avermi inviato una copia digitale.



Trama
La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale.



Rachel ha da poco sposato il ricco ed elegante David, proprietario ed erede della maestosa tenuta di Carnhallow e delle miniere che sorgono tutt'intorno.
Un notevole salto di qualità per lei, cresciuta nei bassifondi di Londra e desiderosa più che mai di abbandonare quell'ambiente e rifarsi una vita.
David Kerthen è l'uomo che ha sempre desiderato, l'amore più grande che potesse incontrare, e il suo bambino Jamie non è da meno: capelli biondi e ricci, occhi azzurri e un carattere dolce lo fanno sembrare il figlioccio ideale a cui fare da madre, perché quel tenero bambino di soli otto anni ha perso la mamma in un tragico incidente avvenuto proprio in una delle miniere.

Più si addentra nelle stanze della grande casa sulla costa della Cornovaglia, però, più Rachel scopre particolari inquietanti.
La defunta Nina sembra vagare ancora per quelle enormi stanze, il suo profumo ricercato talvolta permea gli ambienti, e quando Jamie inizia a sostenere di vederla e di parlarci insieme, la mente di Rachel inizia a vacillare.
Senza contare i pronostici che il bambino fa e che sembrano avverarsi.
Così, quando le dice: "Tu morirai il giorno di Natale", per la donna inizia un vero incubo.
Jamie è solo un bambino che non riesce a superare la morte della madre, o è davvero in grado di pronosticare il futuro?


venerdì 12 maggio 2017

Novità librose #26: MAGGIO 2017


Buon venerdì lettori!
Come proseguono le vostre letture?
Io sto terminando "Il bambino bugiardo" di S.K.Tremayne, di cui troverete la recensione lunedì prossimo!
Intanto oggi vi propongo tante nuovissime belle uscite che vi aspettano in libreria già da questa settimana, mentre altre usciranno la prossima.
Pronti a scoprirle? 😊😊



_______________________________________________________________

Uscite MONDADORI

Data uscita: 02 Maggio

Inghilterra, anni Cinquanta. Sfollata durante la guerra, Lottie Swift è stata accolta dai coniugi Holden a Merham, quieta località di mare. Lottie ama la tranquillità del luogo, mentre Celia, la figlia degli Holden, desidera una vita più movimentata. Ma quando un gruppo di bohémien si trasferisce da quelle parti, entrambe le ragazze subiscono il fascino di tanta imprevista vitalità. E ciò che accade a Villa Arcadia avrà conseguenze imprevedibili per tutti coloro che abiteranno il suo mistero...










Data uscita: 09 Maggio 
Quando è diventata mamma, Giorgia Lanzilli ha iniziato a tenere in rete un diario per custodire e condividere le proprie esperienze, e l'incredibile valanga di nuove emozioni che ha travolto le sue giornate. Il senso di inadeguatezza, le gioie e le difficoltà quotidiane, la sfida di essere mamma senza smettere di cercare la realizzazione professionale: riflessioni in cui centinaia di migliaia di mamme si sono identificate, dimostrando, ogni giorno di più, gratitudine e affetto nei confronti di Giorgia, capace di dar voce alle loro emozioni più profonde. Finalmente, questo seguitissimo diario virtuale è diventato un libro, che ripercorre le tappe fondamentali del diventare mamma e accoglie tante nuove riflessioni. A rendere unico e speciale ciò che Giorgia scrive è la capacità di raccontare come la maternità - spesso percepita come un ostacolo all'autonomia e alla realizzazione femminile - sia piuttosto un'occasione straordinaria per conoscersi meglio e toccare i propri limiti, sensi di colpa e di inadeguatezza compresi, per scoprire in se stesse risorse che non si sospettava di possedere. E Giorgia ci dice che per poterlo fare occorre coraggio. Il coraggio di scrivere, mettendo a nudo i propri sentimenti, il coraggio di parlare di quei momenti oscuri e difficili che non sono fuori di noi, ma da noi provengono - una reazione eccessiva, una voce troppo alzata, quella goccia di irritazione che fa esplodere una giornata fatta di stanchezza - e proprio per questo sono così difficili da perdonare a noi stesse. Ma anche il coraggio di parlare di quell'amore che travolge, talmente intenso, talmente traboccante da fare persino male. E non ha paura di usare il linguaggio della dolcezza, della tenerezza, delle piccole cose di cui ogni giornata di una mamma è fatta dal momento in cui suo figlio vede il mondo per la prima volta, accanto a lei.